ULTIM'ORA
   email: password:
   Registrati Password dimenticata?

:: ultimo video :: archivio video ::

EUROPEI Sprint imperiale. Bastianelli centra il titolo 11 anni dopo l'iride



Glasgow (Gran Bretagna)domenica 5 agosto 2018 - Con uno sprint da manuale la laziale Marta Bastianelli ha conquistato a Glasgow il titolo di campionessa europea su strada della categoria Donne Elite.

L’italiana, vincitrice in carriera del campionato del mondo nel 2007, si è imposta sulla campionessa uscente, l’olandese Marianne Vos, e sulla tedesca Anna Brennauer.

La gara (9 giri del circuito cittadino di 14,4 chilometri nel centro di Glasgow) si è corsa ad un ritmo particolarmente elevato ed ha visto per tutta la sua durata numerosi attacchi, in modo particolare da parte delle atlete olandesi, britanniche, tedesche ed italiane. L’azione più consistente è stata quella che ha visto Sophie Wright (Gran Bretagna) pedalare sola al comando per circa quaranta chilometri prima di essere raggiunta dal gruppo a poco più di due giri dalla conclusione.

Le ultime due tornate sono state caratterizzate dal forcing della nazionale olandese, in modo particolare della campionessa del mondo Chantal Blaak che, non appena è avvenuto il ricongiungimento con la Wright, ha allungato in compagnia di Elena Cecchini (Italia) e di Alice Barnes (Gran Bretagna).

Il gruppo però non ha lasciato spazio a questo tentativo e a circa veni chilometri dall’arrivo hanno attaccato la campionessa olimpica e vincitrice del primo titolo europeo Elite nel 2016, Anna Van der Breggen (Paesi Bassi) e il bronzo olimpico Elisa Longo Borghini (Italia) sulle quali si è riportata poco dopo l’ex campionessa olimpica dell’inseguimento a squadre (Londra 2012), la britannica Danielle Rowe.

Nelle fasi finali sono rimaste al comando solamente la Van der Breggen e la Longo Borghini che però sono state raggiunte dal gruppo delle inseguitrici a un chilometro dall’arrivo. Inevitabile quindi lo sprint a ranghi compatti con la nazionale olandese molto compatta a lanciare lo sprint della campionessa uscente Marianne Vos che nulla però ha potuto contro il recupero di Marta Bastianelli che si è imposta nettamente proprio sulla Vos e sulla tedesca Lisa Brennauer, vincitrice proprio ieri sera al Sir Chris Hoy Velodrome, della medaglia d’oro nell’inseguimento individuale.

“E’ stata una corsa davvero dura – dirà alla fine -. Un ringraziamento davvero speciale alle mie compagne di squadra che hanno fatto un lavoro pazzesco. Ieri il ct Salvoldi si è raccomandato, in caso di arrivo in volata, di essere tra le prime tre. Così è stato. L’ultimo chilometro è stato incredibile”.

Grandissima la soddisfazione del ct Salvoldi: "Abbiamo dimostrato, ancora una volta, che il ciclismo è uno sport di squadra. Se prese singolarmente ad una ad una, le olandesi sono quasi più forti di noi. Eppure dove occorre non solo la forza ma anche la tattica, noi ci siamo! L'attaccamento alla Maglia Azzurra che sempre dimostrano di avere le atlete che ho io è un sentimento vero ed è difficile da trovare nelle altre nazioni".

Un dieci e lode a tutte: "Assolutamente si! Abbiamo risparmiato Marta Bastianelli per un eventuale arrivo in volata e, visto come si è sviluppata la corsa, le altre azzurre si sono sacrificate. Arriverà una nuova occasione, in particolare per la Longo Borghini".

Il programma delle gare su strada proseguirà mercoledì 8 agosto con le prove a cronometro e domenica prossima con la gara in linea maschile.


ORDINE D’ARRIVO

1. Marta Bastianelli (Italia)

km 130 in 3h28'15" media 37,450 km/h

2. Marianne Vos (Olanda)

3. Lisa Brennauer (Germania)

4. Elena Cecchini (Italia)

5. Rasa Leleivyte (Lituania)

6. Christina Malling (Danimarca)

7. Kaat Hannes (Belgio)

8. Anna Van Der Breggen (Olanda)

9. Lorena Wiebes (Olanda)

10. Danielle Rowe (Gran Bretagna)

Così le altre azzurre: 14. Giorgia Bronzini, 15. Elisa Longo Borghini, 25. Maria Giulia Confalonieri a 8”, 26. Marta Cavalli a 10”, 30. Soraya Paladin a 37”, 31. Nadia Quagliotto a 42"

 

ShoppyDoo Confronta prezzi e modelli per il tuo shopping online