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PRO La rinascita di Pinot. La Milano-Torino torna francese dopo 21 anni. FOTO

photo@LaPresse - Ferrari/Alpozzi

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  • FOTO - Guarda la GALLERIA FOTOGRAFICA della 99. Milano-Torino

Torino - mercoledì 10 ottobre 2018 - La Milano-Torino torna a suonare la Marsigliese: Thibaut Pinot trionfa davanti alla basilica di Superga nella 99. edizione della prestigiosa classica, 21 anni dopo la vittoria del connazionale Laurent Jalabert. L'atleta della Groupama-Fdj centra la prima classica italiana della sua carriera quattro mesi e mezzo dopo la polmonite che ha cancellato i sogni di podio al Giro d’Italia. Pinot è scattato a 1,2 chilometri dalla conclusione di Superga. Era rimasto da solo al comando dopo la caduta del compagno di squadra David Gaudu che era entrato in collisione con Miguel Angel “Superman” Lopez (Astana), il vincitore dalla Milano-Torino due anni fa poi secondo a 12”. Alejandro Valverde (Movistar), fresco campione del mondo, ha completato il podio a 28”

Primo degli italiani Mattia Cattaneo, quarto. Settimo Domenico Pozzovivo che non ha ancora smaltito la delusione post-mondiale, mentre Fabio Aru ha lottato e - pur non avendo la gamba dei giorni migliori - è riuscito ad acciuffare un nono posto assai onorevole.

Pinot ha preceduto Lopez, che è stato frenato da una caduta negli ultimi due chilometri dopo uno scontro con Gaudu, e un Valverde che va a caccia della prima vittoria con la maglia iridata addosso

I PROTAGONISTI

Il vincitore Thibaut: "Amo questa corsa e vincere una classica italiana è per me molto importante. Se non fosse stato per la caduta a un chilometro dall'arrivo ci sarebbe stata più battaglia con Lopez, che oggi era sicuramente l'uomo da battere, così come lo è sempre Valverde. La nostra tattica era di controllare tutte le fughe nel finale. David Gaudu era in un buon gruppo nella parte di pianura, poi gli ho chiesto di salire il più velocemente possibile. Quando mi ha dato spazio Lopez stava guardando indietro. A quel punto non potevo aspettare ed ho dato tutto fino alla fine. Avevo detto dopo La Vuelta che volevo avere il miglior finale di stagione possibile. Io non faccio calcoli su quale corsa voglio vincere. In realtà ci provo in tutte, soprattutto in Italia perché mi piacciono. È difficile scegliere tra le corse a tappe e le gare di un giorno perché le trovo tutte belle ma, a mio parere, la Milano-Torino è la più bella delle semi-classiche. L’appetito per vincere mi rimarrà fino a sabato per Il Lombardia, anche se quella sarà un’altra storia".

Il secondo Miguel Angel Lopez: "La verità è che stavo molto bene, ma dopo la caduta ho dovuto accontentarmi del secondo posto. È successo in un istante mentre stavo guardando indietro perché Alejandro Valverde aveva un piccolo momento di crisi. Allo stesso tempo il compagno di squadra di Pinot [David Gaudu] si è spostato a destra e mi ha tirato giù. Da li ho mancato la vittoria di un soffio. Volevo davvero vincere la mia seconda Milano-Torino ma è andata così... Questa è stata la mia ultima corsa della stagione, è comunque bello finire con un risultato positivo".

Il terzo classificato, Alejandro Valverde: "Sono contento di questo podio alla Milano-Torino. Sapevo sarebbe stato molto difficile vincere. Stavo bene sul primo passaggio da Superga e ho voluto rompere gli indugi per provare a farlo, forse sarebbe stato meglio stare un po' più al coperto. Comunque sia andata, mi sono divertito! Thibaut Pinot oggi era molto forte, così come Miguel Angel Lopez. Senza la caduta i due si sarebbero dati più battaglia. Il mio risultato odierno mi dà fiducia per Il Lombardia di sabato. Vincerlo? Non lo so ma ho buone gambe".


ORDINE D’ARRIVO

1. Thibaut Pinot (Groupama Fdj)

km 200 km in 4h43’36” media 42,313 km/h

2. Miguel Angel Lopez (Astana Pro Team) a 10"

3. Alejandro Valverde (Movistar Team) a 28"

4. Cattaneo Mattia (Androni Sidermec) a 36”

5. Reichenbach Sébastien (Groupama Fdj) a 38”

6. Kelderman Wilco (Team Sunweb) a 38”

7. Pozzovivo Domenico (Bahrain Merida) a 41”

8. Fuglsang Jakob (Astana Pro Team) a 41”

9. Aru Fabio (Uae Team Emirates) a 43”

10. Bernal Gomez Egan Arley (Team Sky) a 45”

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