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PISTA Mondiali. Esordio amaro: Lamon cade, addio sogni di gloria

Pruszkow (Polonia)mercoledì 27 febbraio 2019 – Esordio amaro per gli azzurri del ct Villa ai Mondiali su pista in corso a Pruszkow, in Polonia. La caduta di Francesco Lamon nelle qualificazioni a tempo del quartetto ha compromesso la qualificazione nel gruppo delle otto nazioni che oggi pomeriggio si disputeranno i posti del podio. "Francesco è caduto dopo due giri al primo cambio. I ragazzi hanno dovuto fare i 14 giri restanti in tre.." il racconto amaro di Marco Villa subito dopo la gara. Lamon è scivolato nella fase di cambio e in seguito Liam Bertazzo ha perso l'aggancio con Plebani e Ganna. Al termine il decimo tempo di 3'59”876 appare persino sorprendente, tenuto anche conto che fino all'ultimo chilometro erano ancora in corsa per entrare nella corsa al podio.

"Mi dispiace tantissimo – le parole del ct Vill -. Abbiamo dominato tutto l'inverno: dall'europeo alle prove di Coppa. Quì ci siamo arrivati con tante energie ancora nelle gambe. In prova valevamo 3'51" certo, è logico: tra il dire ed il fare poi bisogna mettere in pratica. Eppure in questi anni abbiamo sempre dimostrato che i tempi dichiarati sono il nostro valore. Vedere che il secondo miglior tempo della Gran Bretagna è 3'54" ci fa ancora più male. Però - continua il ct - siamo una Squadra unita. Stiamo già parlando del campionato europeo ad ottobre e di come riconfermarci che sarà la prima prova de secondo anno di qualifica olimpica. Ci spiace anche perdere la leadership nel ranking olimpico l'ottavo posto utile è ancora saldo ma a noi piaceva essere in alto. Abbiamo fatto tutti, atleti e staff, grossi sacrifici, in particolare durante l'inverno. Abbraccio tutti gli azzurri".

DONNE - É andata meglio in precedenza al quartetto rosa composto da Paternoster, Alzini, Balsamo e Guazzini. Le giovani azzurre, con la quarta prestazione in 4'20”065, affronteranno domani l'Australia, che ipoteca la finale oro-argento con la migliore prestazione di 4'14”915. L'Italia potrà verosimilmente puntare alla finale per il bronzo segnando il terzo o quarto tempo, La Gran Bretagna (4'15”618) affronterà da favorita la Nuova Zelanda nell'altra semifinale.

La prima giornata dei Mondiali su Pista a Pruszkow si è chiusa nel peggiore dei modi per i colori azzurri. Dopo l'esclusione del quartetto maschile dalle otto squadre ammesse al primo round di semifinale a causa della caduta di Francesco Lamon, la sfortuna ha messo il bastone tra le ruote anche nella finale dello scratch femminile dove Martina Fidanza correva con fondate ambizioni di medaglia.
Quando la gara era entrata nella fase finale con l'azzurra pronta a lanciare la volata conclusiva, si è verificata in curva la caduta di una decina di atlete che travolgeva anche Martina. Un grande spavento, fortunatamente senza gravi conseguenze fisiche. Lapidario il commento del ct Salvoldi: "Oggi non è giornata. Martina avrebbe vinto. La conosco bene",
La gara è stata vinta dalla britannnica Elinor Barker davanti all'olandese Kirsten Wild e alla belga Jolien D'Hoore,
Sono stati assegnati anche i titoli della velocità a squadre, In campo maschile vittoria dell'Olanda (Hoogland, Lavreysen, Van Den Berg) in 41”923, seconda la Francia (Bauge, Lafargue, Vigier Sebastien), terza la Russia, quarta la Germania.
Titolo femminile all'Australia (Mcculloch, Morton), argento alla Russsia (Shmeleva, Voinova), bronzo alla Germania (Hinze, Welte). (federciclismo.it)

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