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GIRO 2019 - Haga vola nella crono finale, Campenaerts si inchina

Photo@LaPresse - D'Alberto/Ferrari/Paolone/Alpozzi

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Verona domenica 2 giugno 2019 - Tutti aspettavano Victor Campenaerts, invece la cronometro di Verona, valida come 21. e ultima tappa del 102° Giro d'Italia, finisce nelle mani di un texano: il suo nome è Chad Haga, classe 1988, quasi un anagramma di Chaka khan, una delle star della disco dance.

Il recordman dell'ora, sui 17 chilometri della prova finale contro il tempo, ha ceduto 4” al vincitore, che è scoppiato in lacrime quando ancora Primoz Roglic - l'avversario in realtà più temuto (chissà perché, poi) - doveva ancora chiudere la propria fatica e avvicinarsi all'Arena di Verona. Haga rischiò di morire tre anni fa in Spagna quando, durante un allenamento con la squadra (allora era tesserato per la Giant, mentre oggi è con la Sunweb, ndr), venne travolto da un'auto.

«Ho dato tutto, non riesco a credere di avere vinto - le parole del cronoman a stelle e strisce - ho passato tanti momenti difficili, ma finalmente ho vinto. È una giornata speciale, un momento speciale. È un premio per me e per tutti quelli che hanno creduto nelle mie qualità. Vorrei che mia moglie fosse qui, le ho detto io di non raggiungermi, ma forse è stato un grosso errore».

Strepitosa la prova di Damiano Caruso, che si è classificato al quarto posto, con un ritardo di soli 9” da Haga, preceduto - oltre che dal vincitore e da Campenaerts - solo dall'altro belga Thomas De Gendt, di 3” più veloce e terzo. Vincenzo Nibali ha ottenuto il nono posto, a 23”, ma ha preceduto Primoz Roglic di una posizione e anche di 3”. Lo sloveno ha comunque spodestato dal gradino più basso del podio lo spagnolo Mikel Landa, che ieri lo aveva staccato nel tappone dolomitico. Landa non è riuscito ad andare il 21° posto, a 57” da Haga, Roglic gli ha risucchiato 31” e messo le mani sul terzo posto.


PILLOLE STATISTICHE

    Richard Carapaz è il primo ecuadoriano e il secondo sudamericano a vincere il Giro d'Italia dopo Nairo Quintana nel 2014, entrambi nella Movistar.

    11esimo podio finale per Vincenzo Nibali in un grande giro, proprio come Chris Froome. Solo Jacques Anquetil (13), Felice Gimondi, Eddy Merckx e Bernard Hinault (12) ne hanno di più. È il suo sesto podio al Giro d'Italia, in coppia con Alfredo Binda, Giovanni Brunero, Anquetil e Francesco Moser. Solo Gimondi (9), Gino Bartali, Fausto Coppi e Gilberto Simoni (7) ne hanno di più.

    Primoz Roglic è il primo sloveno a centrare il podio finale di un grande giro. Il suo miglior posto precedente era quarto al Tour de France 2018.

    Prima vittoria nel WorldTour per Chad Haga. Come professionista, ha vinto solo la Tappa 1 del Giro di Elk Grove nel 2013. Ha terminato al sesto posto nella Tappa 9 di San Marino nel Giro di quest'anno.


ORDINE D'ARRIVO 21. tappa

1. Chad Haga (Usa)

km 17 in 22'07” media 46,119 km/h

2. Victor Campenaerts (Bel) a 4”

3. Thomas De Gendt (Bel) a 6”

4. Damiano Caruso (Ita) a 9”

5. Josef Cerny (Rce) a 11”

6. Tobias Ludvigsson (Sve)

7. Pello Bilbao (Spa) a 17”

8. Mattia Cattaneo (Ita) a 20”

9. Vincenzo Nibali (Ita) a 23”

10. Primoz Roglic (Slo) a 26”

11. Luke Durbridge (Aus) a 27”

12. Tom Bohli (Svi) a 34”

21. Mikel Landa (Spa) a 57”

24. Simon Yates (Gbr) a 1'00”

37. Richard Carapaz (Ecu) a 1'12”


CLASSIFICA GENERALE

1. Richard Carapaz (Ecu)

km 3.537,6 in 90h01'47” media 39,291 km/h

2. Vincenzo Nibali (Ita) a 1'05”

3. Primoz Roglic (Slo) a 2'30”

4. Mikel Landa (Spa) a 2'38”

5. Bauke Mollema (Ola) a 5'43”

6. Rafal Majka (Ola) a 6'56”

7. Miguel Angel Lopez (Col) a 7'26”

8. Simon Yates (Gbr) a 7'49”

9. Pavel Sivakov (Rus) a 8'56”

10. Ilnur Zakarin (Rus) a 12'14”

11. Hugh Carthy (Gbr) a 16'36”

12. Joe Dombrowski (Usa) a 20'12”

13. Valentin Madouas (Fra) a 21'59”

14. Davide Formolo (Ita) a 22'38”

15. Jan Polanc (Slo)


MAGLIE

    Maglia Rosa, leader della classifica generale - Richard Carapaz (Movistar Team)

    Maglia Ciclamino, leader della classifica a punti- Pascal Ackermann (Bora - Hansgrohe)

    Maglia Azzurra, leader del Gran Premio della Montagna - Giulio Ciccone (Trek - Segafredo)

    Maglia Bianca, leader della Classifica dei Giovani - Miguel Angel Lopez (Astana Pro Team)

 

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