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TOUR 2019 Ultima chance per velocisti: Ewan batte Viviani

photo@Aso

photo@Aso/Thomas Maheux

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Nîmes (Francia)martedì 23 luglio 2019 - La sedicesima tappa del Tour de France lunga 177 km, che ha avuto come partenza e la città di Nîmes, regala il trionfo a Caleb Ewan. Il corridore australiano della Lotto Soudal rimonta e batte in una volata velocissima Elia Viviani e Dylan Groenewegen. La maglia gialla resta saldamente sulle spalle di Julian Alaphilippe. Brutta caduta per il capitano dell’Astana, Jakob Fuglsang, costretto al ritiro dopo una botta alla testa.

La terza decisiva settimana del Tour si apre con un’ultima tappa per velocisti in questa edizione, con una giornata di “relax” per i big che aspetteranno le Alpi per potersi giocare la vittoria finale. Sono in cinque in fuga: Alexis Gougeard (Ag2r), Stéphane Rossetto (Cofidis) e Paul Ourselin (Total Direct Energie), il polacco Lukas Wisnowski (Ccc) e il danese Lars Bak (Dimension Data); il loro vantaggio è di 1’26” sul gruppo principale guidato da Jumbo-Visma e Uae Emirates. Dopo poco più di 40 km percorsi, Geraint Thomas cade da solo percorrendo un incrocio nemmeno troppo pericoloso; il corridore gallese del Team Ineos rientra claudicante nel gruppo, atteso da due compagni di squadra, dopo avere preso una botta al ginocchio sinistro. Dalla reazione dei ciclisti del suo team, sembra comunque che Thomas stia bene; solo un po’ di paura per lui e niente di più.

Nella frazione di oggi c’è un solo Gran Premio della Montagna, ma di quarta categoria, che assegna un punto per la classifica della maglia a pois: la Côte de Saint-Jean-du-Pin (1,8 km di salita alla pendenza del 4,2% di media). Bak si prende il Gpm, anche se in realtà lo scandinavo non lo aveva cercato più di tanto; i cinque in fuga vanno su regolari, sperando di conquistare qualche secondo in più. In realtà, a 50 km dall’arrivo, l’andatura tranquilla del gruppo comincia ad accelerare e in testa si mettono anche i Movistar di Landa e gli Fdj di Pinot per evitare il pericolo dei ventagli; 50 secondi sono quelli di distacco dai battistrada. A 27 km dal traguardo anche Fuglsang subisce una brutta caduta; la botta alla testa costringe l’abbandono della gara al capitando danese dell’Astana, che era nono nella classifica generale. Il quintetto di testa viene ripreso a 2 km dalla fine. Caleb Ewan trova così il bis in questo Tour: volata lanciata dalla Deceuninck-Quick Step per Viviani, ma da dietro arriva a doppia velocità l’australiano, che salta il veronese e si impone nettamente sul traguardo. Terzo posto per Groenewegen, quarto Sagan, mentre in quinta posizione si piazza un ottimo Niccolò Bonifazio.


ORDINE D’ARRIVO 16. tappa

1° Caleb Ewan (Lotto Soudal)

km 177 in 3h57’08” media 44,780 km/h

2° Elia Viviani (Deceuninck Quick Step)

3° Dylan Groenewegen (Jumbo Visma)

4° Peter Sagan (Bora Hansgrohe)

5° Niccolò Bonifazio (Total Direct Energie)

6° Michael Matthews (Sunweb)

7° Matteo Trentin (Mitchelton Scott)

8° Jasper Stuyven (Trek Segafredo)

9° Alexander Kristoff (Uae Team Emirates)

10° Andrea Pasqualon (Wanty Gobert)


CLASSIFICA GENERALE

1° Julian Alaphilippe (Deceuninck Quick Step)

2° Geraint Thomas (Ineos) a 1’35”

3° Steven Kruijswijk (Jumbo Visma) a 1’47”

4° Thibaut Pinot (Groupama Fdj) a 1’50”

5° Egan Bernal (Ineos) a 2’02”

6° Emanuel Buchmann (Bora Hansgrohe) a 2’14”

7° Mikel Landa (Movistar) a 4’54”

8° Alejandro Valverde (Movistar) a 5’00”

9° Rigoberto Uran (EF Education First) a 5’33”

10° Richie Porte (Trek Segafredo) a 6’30”

 

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