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ALLIEVI - Da Lugo a San Marino si cerca il successore di Crescioli

Lugo giovedì 3 ottobre 2019 - Pronti, si va in tavola. Il cast è quasi al completo. A pochi giorni dalla partenza della 62.a Lugo – San Marino – 21° Memorial Lorenzo Berardi, si sta ancora rinfoltendo il numero degli iscritti. Si cerca il successore di Ludovico Crescioli che lo scorso anno trionfò alla Lugo – San Marino deludendo le ambizioni di Gianmarco Garofoli e Gregorio Butteroni. La classica della Società Ciclistica Baracca, si presenta al proprio 62° compleanno con un plotone assai nutrito, colmo di belle speranze e di atleti di grande valore in rappresentanza di società italiane, come d’altronde è costume di questa manifestazione nazionale che è anche usa a distribuire un notevole montepremi, provenienti da Emilia Romagna, Toscana, Friuli, Piemonte, Marche, Umbria, Abruzzo, Sicilia, Veneto, Liguria, Trentino Alto Adige oltre al colombiano Garcia London Hebert Andres a rendere internazionale il gruppone degli iscritti.

            Si cerca, dicevamo, il successore del toscano in maglia Empolese Ludovico Crescioli, peraltro presente anche quest’anno per difendere il titolo dello scorso anno ed anche – perché no? – per tentare di eguagliare il solitario record di Francesco Masciarelli vincente sul traguardo negli anni 2001 e 2002 in un gruppo di atleti quanto mai eterogeneo. Ci sono infatti prepotenti scalatori, ma anche solidi passisti dalla lunga gittata e financo velocisti di svelta gamba perché la Lugo – San Marino offre gloria per tutti e non è detto, il ricchissimo albo d’oro insegna, che a prevalere debba essere sempre un gigante della montagna. Tanti sono gli atleti presenti allo start che vantano almeno una vittoria nel personale albo d’oro di stagione, diversi sono i campioni regionali in carica, così come non mancano i plurivittoriosi in grado di determinare la soluzione finale.  A contendersi l’alloro possono quindi essere in parecchi, ma l’attenzione di tutti si concentra allo stato attuale su alcuni nomi. Oltre al già citato Ludovico Crescioli, recente vincitore sul Ghisallo, a Volterra, a San Luca di Bologna, infatti il pronostico sembrerebbe concedere una chance in più al siciliano del Team Giarre Bruno Andrea Alfio, nove vittorie fin qui, attualmente terzo in classifica nazionale allievi. A contendergli la scena, secondo i bene informati, l’abruzzese Simone Roganti, cinque vittorie di spessore all’attivo, ma anche il ravennate Luca Bagnara vincitore domenica scorsa della Sarnano-Recanati. Firmano il foglio di partenza domenica gli abruzzesi del Pedale Rossoblù Truentum , del Pedale Rossoblù Picenum, della Nuova Spiga Aurea, dell’asd Guarenna e dell’asd Moreno di Biase. Presenti i marchigiani del Pedale Chiaravallese con Filippo Bucci, dell’Alma Juventus Fano con, tra gli altri, Cangiotti, Cecchini e Beciani, del Team Masciarelli, della SCAP Trodica di Morrovalle con il campione regionale Bracalente. C’è anche, finora unica rappresentante femminile, Sara Bardella del Gruppo Ciclistico Osimo Stazione. Non mancano gli umbri dell’UC Foligno con Pellizzari, il GS Forno Pioppi Fortebraccio con Raffaele Mosca, l’asd Gubbio ciclismo Mocaiana. Ancora: oltre alla squadra dell’UC Empolese, sono iscritti i toscani della Pol. Albergo Oliveto. Allo start anche i veneti dell’Off. Alberti U.C. Val d’Illasi con, tra gli altri, Edoardo Zamperini, i piemontesi della Canavese, i liguri del Gruppo Sportivo Levante con Raccagni e Caranza, gli Alto Atesini della Polisportiva Raiffeisen Laives con Christian Moser e Daniele Bagnoli e Gabriel Musizza del Cycling Team Friuli.

Presenti in forze gli emiliani ed i romagnoli. A contendere la scena ci sono gli atleti della SC Cavriago, della Polisp.Villafontana, della Scat, della Andrea Cattoli, della Reda Mokador con il già citato Bagnara, del Pedale Azzurro Rinascita con il campione italiano inseguimento squadre pista Lorenzo Montanari, la squadra dell’asd Cooperatori con il campione regionale Federico Biagini. Poi ancora la Cotignolese, la Santerno Imola con Castellari, la Fumicinese, la Ciclistica San Lazzaro con il plurivittorioso Florian Samuel Kajamini, Eurobike Riccione.

Ma altri personaggi possono reclamare un posto in prima fila, posto che non è raro che la Lugo – San Marino si sia concessa ad un velocista piuttosto che ad uno scalatore in grado di dirimere i nodi negli otto chilometri e mezzo della salita finale. Tutto nella Lugo – San Marino può portare ad un risultato diverso non pronosticato. Dipende da come la si affronta ed anche, eventualmente, dagli abbrivi conseguenti ai numerosi traguardi volanti che gli Organizzatori hanno sapientemente distribuito lungo il percorso per opportunamente motivare sia le squadre, mediante la speciale classifica a punteggio CONAD, ma anche i singoli atleti con ulteriori, personali, gratificanti opportunità.

Bellissima la Lugo – San Marino anche nella sua quinta capacità di sdoppiarsi, facendo correre anche gli amatori agonisti sul medesimo tracciato verso l’unico traguardo finale di San Marino con partenza, questi, un’ora prima degli allievi, alle 8,30.

Ma le chiacchiere da ora in poi contano zero. La parola passa alla strada nei novantotto chilometri in cui si dipana la 62.a avventura della classica Lugo – San Marino.

La vetta del Monte Titano ci regalerà la verità.

Appuntamento finale dunque, verso mezzogiorno, in Piazzale Lo Stradone e nel bellissimo, adiacente, Teatro Titano (g.c.) ove si svolgerà la successiva cerimonia finale di premiazione. (giuseppe berardi)

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