ULTIM'ORA
   email: password:
   Registrati Password dimenticata?

:: ultimo video :: archivio video ::

GIRLS - Strade Bianche: tutto diverso ma la regina sempre Van Vleuten

photo@LaPresse - D'Alberto / Ferrari

photo@LaPresse - D'Alberto / Ferrari

photo@LaPresse - D'Alberto / Ferrari

Siena sabato 1 agosto 2020 - state le donne professioniste a riaprire il grande ciclismo in Italia con la sesta edizione delle Strade Bianche. Un ciclismo diverso, tra la polvere degli sterrati senesi, il grande caldo, l’afa, le mascherine tolte solo al momento del via, il divieto di assembramenti, con le atlete che arrivano pochi istanti prima del via. Manca una delle attese, la sudafricana Moolman per una caduta nella ricognizione del percorso. Un ciclismo al quale non eravamo abituati. La regina è sempre lei, la campionessa del mondo Annemiek Van Vleuten che fatto il bis con un finale straripante. A un certo punto aveva 4 minuti di ritardo dalla spagnola Garcia che aveva cercato la soluzione di forza a 35 Km dal traguardo. E’ partita alla sua maniera, con un ritmo impressionante guadagnando a vista d’occhio per poi raggiungere la battistrada spagnolo a 7 Km dal traguardo. A 700 metri dal traguardo sul micidiale strappo di Santa Caterina ancora un allungo per andare a cogliere la quarta vittoria stagionale e riconfermarsi la più forte in assoluto. Bravissima la Garcia, non si poteva chiedere di più alla spagnola e brillante la prestazione della Thomas nonostante una caduta sullo sterrato. La migliore delle italiane come da pronostico la Longo Borghini giunta quinta alle spalle di un’altra delle favorite la Van Der Breggen non in grado di seguire la scatenata connazionale quando la campionessa del mondo ha deciso di partire e dare spettacolo.

CRONACA: Prima attaccante la Shapira ma la fuga dura poco, mentre il gruppo ben presto si assottiglia e davanti in zona rifornimento dopo il 4° settore sterrato rimangono una cinquantina di atlete mentre il caldo è asfissiante e la selezione impietosa. A 60 Km dall’arrivo sono rimaste in venti davanti, tra le nuvole di polvere sollevate al passaggio di moto e auto del seguito. Ci sono alcuni rientri a quando mancano 45 Km all’arrivo tornano ad essere in 37 sulle testa. Nuova selezione e quindi l’attacco della spagnola Garcia a 36 Km dal traguardo. Un’azione spettacolare e coraggiosa, ma la campionessa del mondo è apparsa di un altro pianeta e dopo le recenti tre vittorie ottenute in Spagna ecco il poker 2020, che porta a sei le vittorie consecutive ottenute dall’iridata nelle ultime sei gare disputate dai mondiali dello scorso anno ad oggi. (antonio mannori)


ORDINE DI ARRIVO

1) Annemiek Van Vleuten (Mitchelton Scott)

km 136 in 4h03’54” media 33,065 km/h

2) Victoria Margarita Canellas Garcia (Alè BTC Ljubliana) a 22”

3) Leah Thomas (Equipe Paule Ka) a 1’53”

4) Anna Van Der Breggen (Boels Dolmans) a 2’06”

5) Elisa Longo Borghini (Trek Segafredo) a 2’11”

6) Marianne Vos (CCC – Liv) a 2’26”

7) Uttrup Cecilie Ludwig (FDJ Nouvelle) a 2’40”

8) Lisa Brennaur (Ceratizit) a 3’26”

9) Ann Karol Canuel (Boels Dolmans) a 4’20”


LE PROTAGONISTE


Annemiek van Vleuten: “ Dopo 90 km di corsa ho pensato che la mia gara fosse finita. Ero un po' delusa ma anche molto contento che la mia compagna di squadra Amanda Spratt fosse davanti e in grado di vincere. Poi la velocità nel mio gruppo è aumentata e il mio direttore sportivo ha detto: "Annemiek questo è il momento". Eravamo nel penultimo settore di strade bianche, in salita: proprio dove avevo programmato di attaccare. Dovevo colmare il distacco ma non riuscivo a vedere nulla a causa della polvere. Erano condizioni di gara abbastanza diverse da quelle di marzo ma comunque una corsa bellissima... e veramente difficile! Nella prima gara che ho corso dopo il campionato del mondo ho pensato che fosse veramente speciale vincere in maglia arcobaleno. Domani sarà ancora più speciale vedere le foto della mia vittoria in Piazza del Campo. Sono orgoglioso di come sto correndo con la maglia arcobaleno e di vincere così per Mitchelton-Scott”.


Maví Garcia: “È stata una corsa difficile anche quando ero da sola in testa. È stata la mia prima volta alle Strade Bianche e avevo un po' di paura a correre sulla ghiaia. Sono stata forte e ho potuto chiudere al secondo posto. Quando sei sola davanti pensi sempre di poter vincere. Ho dato tutto quello che avevo e alla fine sono molto contenta del secondo posto!”.

 

Leah Thomas: “Sono molto soddisfatta con il mio terzo posto. È un ottimo modo per tutta la squadra che sta correndo con un nuovo sponsor. Sono davvero grata a Paule Ka per essere entrato, soprattutto in questo momento in cui c'è ancora grande incertezza. Oggi è stata la mia prima gara dal ritorno dagli Stati Uniti: salire sul podio è davvero speciale, per me e per tutta la squadra.”

 

ShoppyDoo Confronta prezzi e modelli per il tuo shopping online