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PRO - Strade Bianche: show iridato di Van Aert. Bettiol e Formolo super

photo@LaPresse - D'Alberto / Ferrari

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Siena sabato 1 agosto 2020 - Una corsa affascinante, una classica in tutti i sensi ma con un clima insolito per l’asfissiante caldo di questo primo giorno di agosto, ed un vincitore a 18 carati, il fiammingo e tre volte campione del mondo di ciclocross Wout Van Aert. Nella celebre “Conchiglia” di Piazza del Campo con 38 gradi il belga si è presentato da solo, dopo aver lasciato i cinque compagni di fuga tra i quali gli splendidi Bettiol e Formolo a 13 Km dal traguardo. Giornata no invece per altri attesi protagonisti come Alaphilippe, Van Der Poel, Sagan, mentre Nibali è rimasto vittima anche di una caduta. Un magnifico vincitore invece e due italiani stupendi Formolo e Bettiol. L’Italia c’è.

CRONACA: Alle 13,44 giù le mascherine e via ai professionisti. Dopo 10 Km la fuga di Pellaud ripreso da 5 inseguitori. Bagioli, Pacher,Filosi, Declercq e Van Kessel. Il sestetto va via di comune accordo al Km 30 oltre 2’20” il vantaggio sul gruppo. Poi Pellaud decide di tornare ad attaccare da solo ed inizia un bella fuga solitaria che lo vede al Km 60 di gara con un vantaggio di 3’35” sul gruppo. Il gruppo inizia a reagire (molto attiva l’Astana) e dopo il centesimo chilometro il fuggitivo viene definitivamente ripreso mentre si susseguono forature e cadute. Finisce a terra assieme a tanti altri corridori anche Nibali durante il settimo degli undici settori sterrati (in tutto 63 chilometri di strade bianche) ma il campione della Trek Segafredo rientra in gruppo. Tra gli attardati anche Alaphlippe e Val Der Poel (non in giornata), ma tutti quanti rientrano ed al Km 120 a 64 dal traguardo il gruppo è compatto. La tregua è breve in quanto allunga quasi subito l’australiano Clarke della EF Pro Cycling, raggiunto il quale parte Fuglsang ripreso dopo 8 Km dal toscano Bettiol, dal tricolore Formolo, da Van Aert, Schachmann, e dal campione olimpico Van Avermaet, per gli altri il distacco è netto. A 21 Km da Siena provano Schachmann e Van Aert subito ripresi, così come succede all’allungo provato dal magnifico Bettiol, mentre molla Van Avermaet. A 13 Km dal traguardo prova il belga Van Aert, triplice campione del mondo di ciclocross, con Bettiol che prova a replicare con Formolo e Schachmann. Il belga si scatena e vola verso il traguardo, è lui il magnifico vincitore delle Strade Bianche. (antonio mannori)


ORDINE DI ARRIVO

1) Wout Van Aert (Team Jumbo Visma)

km 184, in 4h58’56”; media Km 36,654 km/h

2) Davide Formolo (UAE Team Emirates) a 29”

3) Maxmilian Schachmann (Bora Hansgrohe) a 31”

4) Alberto Bettiol (EF Pro Cycling) a 1’30”

5) Jakob Fuglsang (Astana Pro Team) a 2’55”

6) Zdenek Stybar (Deceuninck Quick Step) a 3’58”

7) Brent Bookwalter (Mitchelton Scott) a 4’25”

8) Greg Van Avermaet (CCC Team) a 4’27”

9) Michal Gogl (NTT Pro Cycling) a 6’27”

10) Diego Rosa (Team Arkea Samsic) a 7’47”


I PROTAGONISTI

Wout van Aert: "È una grande soddisfazione vincere la Strade Bianche. È davvero bello poter dire già dopo la prima gara che questa stagione per me è un successo. Non volevo lasciare al caso nessuna opportunità. Mi sono concentrato molto su questa gara e adesso ne raccolgo i frutti. È stata un'edizione davvero dura, soprattutto all'inizio, mi sebrava un po' strano essere di nuovo in un gruppo. Per fortuna mi sono sentito bene nel finale e ho potuto giocare al meglio le mie carte”.

Davide Formolo: “Mi sentivo bene e ho rischiato un po' nel finale. Complessivamente sono felice di aver chiusto tra i primi tre, sopratutto visto che ho avuto diversi problemi in corsa. Il caldo ha fatto la differenza ma non mi ha condizionato troppo perché sono venuto qui dopo un periodo di allenamento a Sestriere".

Maximilian Schachmann: “È stata una gara difficile, non posso dire di essere deluso dal podio. Temevo di fare di peggio a causa del caldo. Invece mi sono sentito bene in corsa. Ieri ho fatto solo una breve ricognizione. Wout si è mosso in maniera eccellente. Ha mostrato le sue abilità da ciclocrossista. Ho provato a prenderlo ma mi mancavano un po' le gambe. Ho dato tutto".


STATISTICHE

Wout van Aert sempre sul podio in tre partecipazioni: terzo nel 2018 e 2019, vincitore nel 2020.

Il Belgio è il paese con il maggior numero di vittorie insieme alla Svizzera (tre vittorie di Fabian Cancellara nel 2008, 2012, 2016). Wout van Aert è il terzo vincitore belga dopo Philippe Gilbert (2011) e Tiesj Benoot (2018).

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