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PRO / GIRLS – Tricolori: il Veneto attraverso le città murate incorona i campioni 2020


Venezia giovedì 6 agosto 2020 - «Il campionato italiano di ciclismo sarà uno di quegli eventi di questo 2020 che sicuramente verrà ricordato nei libri di storia, perché segna la ripresa di una disciplina di gruppo e la ripartenza dei nostri territori. Infatti, sport, divertimento e condivisione sono i valori che da sempre uniscono il Veneto al ciclismo, uno sport che genera un indotto superiore ai 2 miliardi di euro, per la presenza delle principali aziende del settore e grazie anche al cicloturismo. La nostra regione, oltre ad eventi di caratura nazionale come quello presentato stamani, offre una rete di percorsi ed itinerari ciclabili di oltre 1.600 chilometri: una mappa nella mappa che accompagna il turista ed il ciclista professionista alla scoperta di un territorio ricco di storia, bellezze paesaggistiche e panorami mozzafiato».

Con queste parole il presidente della Regione del Veneto Luca Zaia ha presentato a Venezia il campionato italiano di ciclismo 2020, una kermesse ispirata ai grandi eventi internazionali e capace di fondere sport e promozione, che quest'anno spegne 120 candeline e si conferma appuntamento di rilievo all'interno del calendario ciclistico.

«L'evento sarà un'opportunità per conoscere una terra bellissima che merita di essere valorizzata - ha commentato l'assessore allo sport della Regione del Veneto Cristiano Corazzari-. Le città murate di Bassano del Grappa, Marostica e Cittadella faranno da cornice a questo campionato, che darà la possibilità agli atleti più giovani di vivere il ciclismo come un viaggio emozionante, pedalando prima dei propri idoli, ammirandoli durante il percorso, imparando la cultura dello sport e della prevenzione attraverso prove utili e divertenti. Ma il Veneto è anche terra di sport e di campioni ed il ciclismo incorpora perfettamente i valori della nostra gente; basti pensare che il 17% dei ciclisti italiani sono veneti e sono oltre 18 mila i tesserati di questo sport».

Presente alla conferenza stampa anche il Presidente della Federazione Italiana di Ciclismo, Renato Di Rocco, che ha ricordato i numeri del movimento ciclistico in Veneto, terra natia di grandi campioni di questa disciplina: «ripartiamo dai territori con consapevolezza, per dare continuità ad un evento - ha detto - che unisce bellezze paesaggistiche, grandi campioni del ciclismo e pubblico». Alla presentazione hanno partecipato, tra i tanti, anche i sindaci della città di Bassano del Grappa, Rossano Veneto, Marostica, Colceresa e Cittadella, le tappe fondamentali di questo evento dedicato ai professionisti tricolore del ciclismo. All'asta la bicicletta donata dall'azienda Basso Bike agli organizzatori del campionato italiano di ciclismo, Filippo Pozzato, Jonny Moletta e Gaetano Lunardon, titolare del ristorante “La Rosina”.

La partenza delle prove tricolori avverrà con la cronometro che è stata fissata per venerdì 21 da Bassano con arrivo a Cittadella su un percorso di 38,8 km e un dislivello di 471 metri. A inaugurarla saranno alle ore 16.30 le donne; mentre alle 18.30 toccherà agli uomini. Il giorno successivo è in programma la “Vip Ride”, un appuntamento riservato i corridori più piccoli con partenza alle 9 da Cittadella. Una manifestazione che ha come slogan “Uniti per il Futuro” in quanto, come hanno spiegato gli organizzatori, “i piccoli di oggi sono i campioni di domani e il Campionato Italiano darà la possibilità agli atleti più giovani di vivere il ciclismo come un viaggio emozionante pedalando prima dei propri idoli, ammirandoli durante il percorso, imparando la cultura dello sport e della prevenzione attraverso prove utili e divertenti”.

Domenica 23 sarà la volta della gara in linea Open (Elite e Under 23) stabilita sulla distanza di 253,7 km e un dislivello di 2700 metri con i determinanti passaggi da Cittadella, Castelfranco ed Asolo e le salite del muro della Tisa e della Rosina dove è stato disegnato un circuito di 12,5 km da ripetere 10 volte e un dislivello di 150 metri. La manifestazione sarà preceduta da una serie di iniziative dedicate al ciclismo promozionale e alla sicurezza.

 «È un percorso aperto a tutti i corridori, che può dare la possibilità a tutti di vincere la maglia tricolore. L'inserimento del muro della Tisa è spettacolare da vedere, e l'arrivo a Cittadella è un arrivo piatto – le parole di Pippo Pozzato - Io ormai dato quello che dovevo in 19 anni di carriera professionistica. Il ciclismo mi ha dato tanto e sono legato a questo territorio, è giusto fare tanto perché venga visto in Italia e all'estero. La parte della Pedemontana è stupenda per andare in bicicletta. È un obiettivo che ci siamo posti per portare un sacco di turisti stranieri nelle strade italiane. Questa è terra di ciclismo e prodotti made in Veneto. L'obiettivo della Regione è portare più turismo possibile perché come aveva spiegato il presidente Zaia l'indotto è alto, e speriamo che l'evento riesca nel miglior modo possibile anche con tutte le restrizioni che vi sono. Ripartire nel rispetto delle regole è lo slogan per noi. C'è bisogno di ripartire riallacciare i rapporti umani nel rispetto delle regole».

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