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PRO - Sprint Tricolore, Nizzolo centra il bis a Cittadella

Cittadella (Padova)domenica 23 settembre 2020 - Quattro anni dopo, Giacomo Nizzolo concede il bis e si veste di tricolore, aggiudicandosi la gara valida per il campionato italiano su strada, che si è disputata su un percorso lungo 253 km, fra Bassano del Grappa (Vicenza) e Cittadella (Padova). Il brianzolo, che gareggia con la maglia della Ntt Pro Cycling, si è aggiudicato lo sprint, mettendosi alle spalle nell'ordine Davide Ballerini (Deceuninck Quick-Step) e Sonny Colbrelli della Bahrain Merida.

Nizzolo aveva vinto il tricolore su strada già a Darfo Boario (Brescia), nel 2016: oggi, per lui, ha avuto un ruolo importante il compagno Samuele Battistella che gli ha preparato la volata perfetta, esaltando le qualità del corridore lombardo.

Non è stata una corsa monotona, ma un susseguirsi di attacchi, fughe e tentativi velleitari, finalizzati a sorprendere i corridori come Nizzolo, che puntavano tutto su un arrivo allo sprint. Il clou negli ultimi passaggi sulla salita della Rosina e, soprattutto, sul muro della Tisa, sul quale Davide Ballerini ha cercato di mettere a segno il colpo del ko per gli avversari: il forcing del corridore lecchese ha solo allungato il gruppo del quale facevano parte anche Vincenzo Nibali, Alessandro De Marchi e il campione uscente Davide Formolo, oltre a Nizzolo e Colbrelli, che poi sarebbero arrivati a giocarsi il successo tricolore. Lo Squalo ci ha provato ai -3 km dall'arrivo, assieme a Ulissi e De Marchi, ma nessuno di loro è riuscito a creare quei distacchi - anche piccoli – nei quali speravano.

La volata è stata lanciata da Colbrelli, che è partito lungo, ma è stato un po’ frenato dal vento, quindi è venuto fuori Ballerini e, alla fine, l'ha spuntata Nizzolo, che è salito sul palco con una mascherina tricolore, quasi un presagio per quest'importante successo. Il campione 2019, Formolo, si è invece dovuto accontentare alla fine del decimo piazzamento.


LA CRONACA - La corsa che regala per la seconda volta la maglia tricolore a Nizzolo è impegnativa non tanto per il percorso, quanto per il ritmo impresso sin dal primo dei 254 chilometri con partenza da Bassano del Grappa e arrivo Cittadella, tanto che dopo la prima ora di gara la velocità media è di oltre 46 chilometri orari. Al primo dei dodici passaggi sulla salita della Rosina c’è un nutrito gruppo di attaccanti, formato da ben 26 corridori. La salita è breve, ma ripetendosi tante volte è in grado di far molta selezione fra i battistrada, tanto che saranno solo Fausto Masnada e Giulio Ciccone a restare in testa al penultimo passaggio, quello che anticipa la deviazione verso un altro muro, quello della Tisa.

È qui che si scatena la bagarre: ci provano il campione in carica Davide Formolo, Daniel Oss, Vincenzo Nibali, Sonny Colbrelli e Diego Ulissi. A questi si aggiungono, dal gruppo, Andrea Bagioli, Giacomo Nizzolo, Davide Ballerini, Alessandro De Marchi e Andrea Vendrame: Masnada e Ciccone sono costretti ad alzare bandiera bianca. Tra gli uomini davanti non c’è però grande accordo e dal gruppo degli inseguitori rientrano altri tre corridori sulla strada verso Cittadella: si tratta di Giacomo Garavaglia, Samuele Battistella e Kristian Sbaragli. A provare a sparigliare le carte è De Marchi, con un attacco a 14 dal traguardo, ma la sua azione è presto spenta dagli inseguitori, che nel frattempo hanno trovato l’intesa sui cambi in testa. Diego Ulissi ci prova due volte ma i suoi, più che veri e propri attacchi, sembrano più dei ‘test’ per verificare la reazione dei diretti rivali.

L’andatura è altissima, il colpo di mano impossibile: Nibali ci prova proprio all’inizio dell’ultimo chilometro, ma non guadagna neanche un metro ed è la volata a ranghi ristretti a decidere la gara. Il primo a tentare l’allungo è Colbrelli, ma la sua azione sembra già da subito troppo anticipata. Ballerini lo supera ai 100 metri e sembra in grado di poter sollevare le braccia al traguardo ma Nizzolo è abilissimo a stargli a ruota e a superarlo proprio a ridosso dell'arrivo. Il brianzolo torna quindi campione d'Italia, a quattro anni di distanza dal primo successo. Ballerini e Colbrelli completano il podio. Chiudono il quadro dei primi dieci Vendrame, Sbaragli, Ulissi, De Marchi, Bagioli, Garavaglia e l’ormai ex campione italiano Formolo. Nibali, ‘bruciato’ dal tentativo a mille metri dal traguardo, non fa la volata e chiude fuori dalla top ten una corsa che fa comunque ben sperare sul suo stato di forma in vista dei prossimi impegni.


ORDINE D'ARRIVO

1° Giacomo Nizzolo (Ntt Pro Cycling)

km 253 in 5h48'37" media 43,540 km/h

2° Davide Ballerini (Deceuninck Quick Step)

3° Sonny Colbrelli (Bahrain McLaren)

4° Andrea Vendrame (Ag2r La Mondiale)

5° Kristian Sbaragli (Alpecin Fenix)

6° Diego Ulissi (Uae Team Emirates)

7° Alessandro De Marchi (Ccc Team)

8° Andrea Bagioli (Deceuninck Quick Step)

9° Giacomo Garavaglia (Kometa Xstra)

10° Davide Formolo (Uae Team Emirates)

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