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PARALIMPIADI Mazzone e Katia Aere regalano altre due medaglie



Tokyo (Giappone) mercoledì 1 settembre 2021- Dopo aver conquistato il secondo gradino del podio nella cronometro, Luca Mazzone si ripete anche nella prova in linea (categoria H1 - H2). Per il cinquantenne di Terlizzi si tratta della settima medaglia paralimpica (5 nel ciclismo e 2 nel nuoto). “E’ stata una gara difficile" racconta l'azzurro al termine della prova. E aggiunge: "Il percorso così duro non era così adatto alle mie caratteristiche, ma io ho dato tutto quello che avevo. Spiace non essere riuscito a riprendere il francese, ma questo avevo oggi. Una medaglia che voglio dedicare a me stesso per tutti i sacrifici che ho fatto e quello che mi sono prefissato in queste Paralimpiadi“.

A prendersi la medaglia d'oro è il francese Florian Jouanny, che ha chiuso con il tempo di 1:49.36. Completa il podio lo spagnolo Sergio Munoz Garrote.

Qualche ora dopo è Katia Aere a salire sul podio, mettendo al collo un bellissimo bronzo alla sua prima esperienza paralimpica. Un debutto tanto desiderato quanto insperato: "Dico sempre che ci credo fino al giorno dopo... ma in questo momento sembra tutto ancora un sogno" le parole a caldo dell'azzurra, che non riesce a trattenere le lacrime. E ancora: "Voglio ringraziare tutti quelli che mi hanno sostenuto e aiutato ad arrivare fin qui: lo staff della nazionale, i medici, i meccanici, i tecnici e i fisioterapisti che mi ha sopportato e supportato in questi anni. E ringrazio tutta l'Italia, perché ho sentito il loro sostegno pedalata dopo pedalata".

Sessantasei km per due ore, ventotto minuti e 11 secondi di fatica per l'azzurra H5: "E' come se avessi fatto 66 km di crono: non avevo scie da seguire, ho corso sempre sola. Sapevo di dover mantenere il mio ritmo perché avevo una marcia un po' diversa rispetto alle mie avversarie, ho tenuto duro e ho raggiunto il mio obiettivo". Un traguardo raggiunto a 50 anni appena compiuti: "L’età è solo un numero: non è mai troppo tardi per nulla, bisogna sempre credere nelle proprie possibilità e coltivarle al meglio". Poi una dedica speciale: "Ringrazierò sempre Alex Zanardì, perché è anche merito suo se ho imparato ad amare questo sport. Questa medaglia è anche sua".

A dominare la scena è stata la statunitense Oksana Masters, che ha coperto i 66 km previsti in 2:23:39. Medaglia d'argento per la cinese Sun Bianbian, che ha chiuso la gara in 2:26:50, a 3:11 dall’oro. Costretta al ritiro la compagna di squadra e di categoria Ana Maria Vitelaru.

GLI ALTRI AZZURRI - Niente doppietta per Francesca Porcellato, che dopo l'argento nella cronometro di ieri, non riesce a tornare sul podio della prova in linea H3-H4. Settima piazza per la rossa volante, che racconta: "Sono rimasta indietro quando il gruppo si è avvantaggiato e non sono più riuscita a rientrare. Rimango comunque contenta di questa Olimpiade: l'argento nella crono mi riempie di gioia, è una prova in cui si misura il reale valore di un atleta. Resta il ricordo più bello insieme al sorriso e alla cordialità del popolo giapponese, che ha riempito le nostre giornate e resto questa esperienza fantastica". La vittoria va alla neerlandese Jennette Jansen, completano il podio Annika Zeyen (Germania) e Alicia Dana (USA).

Out per problemi meccanici Diego Colombari (H5), nella prova vinta dal neerlandese Mitch Valize. Fuori dai giochi anche Fabrizio Cornegliani (H1), in gara con gli H2 assieme a Mazzone. Fuori per guai allo stomaco anche Paolo Cecchetto, che dopo la prima salita si deve arrendere e non arriva al traguardo H3.


PROGRAMMA COMPLETO (orario italiano)

2 SETTEMBRE - PROVE IN LINEA / TEAM RELAY - 02:30 - 09:45

Fuji International Speedway

Women's C4-5 Road Race

Men's C1-3 Road Race (Anobile)

Men's T1-2 Road Race (Farroni)

Women's T1-2 Road Race

Mixed H1-5 Team Relay (Mazzone, Cecchetto, Colombari)

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