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CROSS Mondiali. Silvia Persico centra il bronzo. La junior Venturelli quinta



Fayetteville (Stati Uniti)sabato 29 gennaio 2022 - Grande storica medaglia nel ciclocross nella gara vinta da Marianne Vos, che ha battuto in volata la campionessa 2021 Lucinda Brand, ottenendo la sua 8^ maglia iridata di specialità in una carriera immensa. Per l'Italia ci sono molti motivi per festeggiare per merito della bergamasca Silvia Persico che, grazie ad una condotta di gara impeccabile, ottiene un fantastico 3° posto, a 51", nella gara Elite femminile.

Su traguardo ad accogliere a braccia aperte l'azzurra, il ct Daniele Pontoni: "Silvia, ha disputato una gara impeccabile. Ha dimostrato di essere una vera atleta, si è incarnata completamente nei valori della maglia azzurra, riuscendo a dare il 110%. Nel futuro sentiremo parlare di lei. Un plauso anche per Eva Lechner che, dopo essere partita bene, ha avuto noie respiratorie, ma ha dato tanto alla sua compagna in questi giorni, è stata davvero preziosa».

Queste le parole di Persico subito dopo aver tagliato la linea del traguardo: "Non me l'aspettavo, anche se ci speravo. Vengo da una stagione importante e dopo aver vinto il titolo italiano ho preso fiducia nei miei mezzi. Ringrazio tutta la nazionale che non ci ha fatto mancare nulla durante tutta la stagione, il mio team e il mio preparatore".

La gara. "Sono partita tranquilla e anche nei giorni scorsi abbiamo vissuto serenamente l'avvicinamento. In corsa non ho mai mollato e quando le mie avversarie erano davanti a me sapevo di non dover cedere. Negli ultimi 2 giri la mia avversaria, la Alvarado, è stata molto furba e non tirava, così ho dovuto dare ancora di più".

Le emozioni: "Ancora non ci credo a quando realizzerò sarò sicuramente felice. Un bronzo che vuol dire tanto. Negli ultimi mesi ho fatto molti sacrifici". Silvia Persico viene da una famiglia dalla grande tradizione ciclistica ed il fratello Davide è Under 23. "Una passione nata per caso. Vivo a Cene e li c'è il ciclodromo. Ho iniziato a pedalare e tutti i miei fratelli mi hanno imitata".

Tra i primi a complimentarsi con Persico e tutti gli azzurri il presidente Fci, Cordiano Dagnoni: "Pontoni sta portando grande entusiasmo e i ragazzi vedono in lui una guida importante. Sale in bici e insegna loro tutto, dalle traiettorie in sella all'approccio mentale. E' diventato un punto di riferimento. Questo risultato è per noi straordinario e vale come una vittoria". Le soddisfazioni non sono mancate anche nelle altre prove a partire dalla gara junior.


ORDINE D’ARRIVO

1. Marianne Vos (Olanda) in 55’

2. Lucinda Brand (Olanda) a 1”

3. Silvia Persico (Italia) a 51”

4. Ceylin Alvarado (Olanda) a 1’04”

5. Yara Kastelijn (Olanda) a 1’05”

6. Manon Bakker (Olanda) a 1’05”

7. Maghalie Rochette (Canada) a 1’39”

8. Helene Clauzel (Francia) a 1’59”

9. Inge Van Der Heijden (Olanda) a 1’59”

10. Sanne Cant (Belgio) a 2’12”

14. Eva Lechner (Italia) a 2'48"


DONNE JUNIOR

La britannica Zoe Backsted mantiene fede al pronostico e si aggiudica la gara Juniores femminile ai i campionati del mondo di ciclocross a Fayetteville nello stato dell'Arkansas, Usa. Dopo la bella prova nella Team Relay, gara sperimentale vinta dagli azzurri, oggi si iniziava con il programma ufficiale.

La gallese ha preceduto le due olandesi Leonie Bentveld, seconda, e Lauren Molengraaf. Quarta Ella Maclean Howell davanti alla nostra azzurra. Venturelli è rimasta in gara per la medaglia fino alla fine giungendo a 9 secondi dal podio.

"C'è un po' di rammarico perchè ci abbiamo creduto. Accettiamo il risultato, così come quello di Corvi che è arrivata in Usa solo ieri come sapete. - spiega a caldo il ct Daniele Pontoni - anche se sono 2 atlete del primo anno e in prospettiva siamo fiduciosi. Peccato inoltre che Valentina Corvi sia caduta nella fase di warmup".


ORDINE D’ARRIVO

1. Zoe Backstedt (Gran Bretagna) in 41’16”

2. Leonie Bentveld (Francia) a 32”

3. Lauren Molengraaf (Francia) a 57”

4. Ella Maclean Howell (Gran Bretagna) a 1’06”

5. Federica Venturelli (Italia) a 1’09”

6. Lilou Fabregue (Francia) a 1’09”

7. Ava Holmgren (Canada) a 1’38”

8. Isabella Holmgren (Canada) a 1’49”

9. Alma Johansson (Svezia) a 1’57”

10. Julia Kopecky (Rep. Ceca) a 2’03”

16. Valentina Corvi (Italia) a 4’04”

 

UNDER 23

La seconda gara di giornata, quella U23 maschile, vedeva al via 2 italiani, Samuele Leone e Davide Toneatti che si sono piazzati rispettivamente al 13° e 18° posto. Joran Wyseure è il vincitore e si laurea così campione del mondo mantenendo fede alla grandissima tradizione belga nella disciplina. Vyseure, 21 anni, ha preso il largo al 3° giro (7 totali).

Alla fine è giunto sul traguardo con 13" di vantaggio sui connazionali Emiel Verstrynge e Thibau Nys, a 33".

Per commentare la gara degli azzurri arriva puntuale il commento del ct Daniele Pontoni. "Toneatti è caduto subito, partendo dalle retrovie. Bene invece Leone che ha corso in rimonta, dando il massimo delle sue possibilità".


ORDINE D’ARRIVO

1° Joran Wyseure (Belgio) in 49’21”

2° Emiel Verstrynge (Belgio) a 13”

3° Thibau Nys (Belgio) a 33”

4° Mees Hendrikx (Olanda) a 33”

5° Cameron Mason (Gran Bretagna) a 33”

6° Ryan Kamp (Francia) a 38”

7° Niels Vandeputte (Belgio) a 40”

8° Pim Ronhaar (Francia) a 1’15”

9° Gerben Kuypers (Belgio) a 1’32”

10° Jente Michels (Belgio) a 1’37”

13° Samuele Leone (Italia) a 2’10”

18° Davide Toneatti (Italia) a 2’45”


IL PROGRAMMA

Domenica 30 gennaio

11:00 AM - UCI Men Juniors

1:00 PM - UCI Women Under 23

2:30 PM - UCI Men Elite

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