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GIRO 2022 Demare imbattibile allo sprint: tris su Bauhaus e Cavendish

photo@LaPresse

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Cuneo venerdì 20 maggio 2022 – Arnaud Demare si conferma il miglior sprinter del 105° Giro d'Italia d e si aggiudica la terza vittoria - rigorosamente in volata - dopo quelle concluse a Messina e Scalea (Cosenza), conquistate consecutivamente. A Cuneo il francese consolida il proprio primato nella classifica a punti, che gli permette di esibire la maglia ciclamino, precedendo il tedesco Phil Bauhaus, secondo, e il veterano fra gli uomini-jet, l'inglese Mark Cavendish. Il velocista dell'Isola di Man finora si consola con il trionfo in uno dei tre arrivi in Ungheria, a inizio Giro. I bei tempi sono lontani.

Tris di Demare a parte, in effetti, la notizia del giorno è legata al francese con ben altre ambizioni, Bardet appunto, costretto ad alzare bandiera bianca da un virus intestinale, proprio mentre occupava le posizioni di vertice della classifica generale, a 14” dalla maglia rosa che resta incollata sulle spalle dello spagnolo Juan Pedro Lopez Perez. Il leader di questa edizione della corsa rosa, salvo sorprese, arriverà ai piedi delle Alpi per giocarsi le proprie chance, ma dovrà stringere i denti per conservare quella manciata di secondi che lo separano soprattutto dal portoghese Joao Almeida e dall'ecuadoriano Richard Carapaz, che ha un solo obiettivo: il trionfo a Verona.

La tappa odierna ha vissuto sulla fuga che è definitivamente decollata sul Colle di Nava, dove Mirco Maestri, il francese Nicolas Prodhomme, gli olandesi Pascal Eenkhoorn e Julius Van den Berg, si sono sbarazzati di Filippo Tagliani e tenuto in scacco fino ad alcune centinaia di metri dalla fine il resto del plotone che, però, alla fine ha ingoiato i battistrada,generando lo sprint vinto da Demare.

Domani il Giro da Santena (Torino) si sposterà nel capoluogo piemontese: i corridori dovranno affrontare 147 chilometri e un dislivello di 3 mila metri. Ma è dopodomani che si comincerà a fare sul serio, con la Rivarolo Canavese (Torino)-Cogne (Aosta) e un arrivo a ben oltre 1.500 metri di quota, dopo altre due salite notevoli. Non una passeggiata.


I PROTAGONISTI

Il vincitore di tappa Arnaud Démare: “Sono veramente esausto. Non mi siedo quasi mai a terra dopo un arrivo ma oggi la tappa è stata faticosissima. Nella rincorsa ai fuggitivi abbiamo dovuto usare più corridori di quelli che ci aspettavamo, e lo stesso è capitato ad altri team. Se fossimo stati solo noi ad inseguire non li avremmo mai ripresi. Di solito mi piacciono questi arrivi in leggera salita ma oggi non era così perchè non ero più fresco. Abbiamo ripreso la fuga solo a 500 o 600 metri dall'arrivo ma già a 10 km dall'arrivo immaginavo un finale del genere perchè il falsopiano degli ultimi km poteva essere di troppo per loro. E' già un grande GIro per noi, una vittoria in più o una in meno non cambierà nulla. Vorremmo soprattutto divertirci anche se adesso iniziano le grandi montagne."

La maglia rosa Juan Pedro Lopez Perez: “Non sapevo cosa fosse successo a Romain Bardet. L'ho saputo solo dalla radio. Era uno dei corridori più forti in una delle squadre più forti. Domani darò tutto come ogni giorno. Tutti sanno che Superga è molto dura, forse qualche corridore di classifica proverà ad attaccare. Sono arrivato al Giro solo per provare a vincere una tappa ed aiutare il mio team. Adesso vivo in un sogno e ancora stento a crederci."


STATISTICHE

    Per la prima volta nella storia del Giro, tre tappe in linea consecutive vengono corse ad almeno 45 km/h di media:

    11^ tappa (Reggio Emilia): 47,015 km/h, 12^ tappa (Genova): 45,880 km/h, 13^ tappa (Cuneo): 45,393 km/h

    8^ vittoria di tappa al Giro per Arnaud Démare, le stesse di Marco Pantani, Vito Taccone e Diego Ulissi. Tra gli atleti in attività, solo Mark Cavendish (16) ha vinto più tappe di Démare e Ulissi.

    10^ maglia Rosa per Juan Pedro Lopez, 59° atleta nella storia ad aver vestito almeno 10 maglie Rosa.


LA TAPPA DI DOMANI

TAPPA 14, SANTENA-TORINO, 147 KM

Tappa breve e molto intensa senza un momento di respiro. Il dislivello complessivo, se rapportato ai chilometri percorsi, è quello di un tappone alpino. I primi chilometri da Santena fino ai piedi della prima salita sono gli unici pianeggianti. In seguito si scala il versante di Rivodora di Superga e si entra in un circuito di 36.4 km da percorrere due volte. Si scalano la Collina di Superga e il Colle Maddalena. La prima presenta 5 km sempre attorno al 10% con punte del 14%, la seconda, molto più breve, si snoda su una strada dentro un bosco a carreggiata ristretta con pendenze che raggiungono il 20%. Discesa impegnativa fino all’arrivo.

Ultimi km - Dallo scollinamento del Colle Maddalena si scende fino a Valsalice con alcuni tratti impegnativi tra le case per risalire con pendenze elevate fino al Parco del Nobile. Ultimi 4 km tutti in discesa mediamente su strada ristretta. Dopo l’ultimo chilometro dentro la città di Torino la strada si allarga notevolmente e diventa pianeggiante a circa 700 m dall’arrivo.


ORDINE D’ARRIVO 13. tappa

1° Arnaud Démare (Groupama Fdj)

km 150 in 3h1816’’ media 45.393 km/h

2° Phil Bauhaus (Bahrain Victorious)

3° Mark Cavendish (Quick-Step Alpha Vinyl Team)

4° Fernando Gaviria (Uae Team Emirates)

5° Alberto Dainese (Team Dsm)

6° Simone Consonni (Cofidis)

7° Dries De Bondt (Alpecin-Fenix)

8° Giacomo Nizzolo (Israel-Premier Tech)

9° Andrea Vendrame (Ag2r Citroën Team)

10° Tobias Bayer (Alpecin-Fenix)


CLASSIFICA GENERALE

1° Juan Pedro Lopez (Trek Segafredo)

2° Richard Carapaz (Ineos Grenadiers) a 12"

3° Joao Pedro Almeida (Uae Team Emirates)

4° Jai Hindley (Bora-hansgrohe) a 20”

5° Guillaume Martin (Cofidis) a 28”

6 Mikel Landa (Bahrain Victorious) a 29”

7° Domenico Pozzovivo (Intermarché-Wanty-Gobert) a 54”

8° Emanuel Buchmann (Bora-hansgrohe) a 1’09”

9° Pello Bilbao (Bahrain Victorious) a 1’22”

10° Alejandro Valverde (Movistar Team) a 1’23”


LE MAGLIE

    Maglia Rosa, leader della Classifica Generale, sponsorizzata da Enel - Juan Pedro Lopez Perez (Trek-Segafredo)

    Maglia Ciclamino, leader della Classifica a Punti, dedicata al Made in Italy - Arnaud Démare (Groupama-FDJ)

    Maglia Azzurra, leader del Gran Premio della Montagna, sponsorizzata da Banca Mediolanum - Diego Rosa (Eolo-Kometa Cycling Team)

    Maglia Bianca, leader della Classifica dei Giovani, sponsorizzata da Intimissimi Uomo - Juan Pedro Lopez Perez (Trek-Segafredo)

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