Pordenone – venerdì 25 luglio 2025 - La quarta giornata di gare in programma al velodromo Ottavio di Bottecchia lascia gli spettatori a bocca asciutta, a differenza dell’anello di 400mt che di asciutto quest’oggi ha visto ben poco. Gli Amici della Pista di Pordenone hanno fatto il possibile per garantire lo spettacolo, monitorando le previsioni meteo minuto dopo minuto, rivedendo e revisionando il programma gare di continuo e convincendo atleti e direttori sportivi ad aspettare quel bel tempo che sembrava arrivasse all’orizzonte ma che, attorno alle 20:30, con la pista asciugata metro dopo metro dai volontari, ha ben pensato di vanificare gli sforzi e le attese con l’ennesima pioggerellina della giornata. Lo sconforto da parte dello staff degli Amici della Pista e di chi lavora duramente per tutto l’anno si respira questa sera attorno al velodromo e il pensiero va diretto a quel progetto di copertura dell’anello, che avrebbe garantito il regolare svolgersi di tutte le gare in programma quest’oggi. Saltano così le prove Uci riservate agli sprinter del Keirin e della velocità e tutte le gare relative alla 6 giorni. Un impianto unico in Provincia e Regione, uno dei fiori all’occhiello a livello nazionale e non solo, una manifestazione internazionale con molti Paesi coinvolti che deve arrendersi, ancora una volta, a Zeus (che nella mitologia greca rappresentava il Dio dei fulmini e della pioggia). “Al tempo non si comanda” e contro Zeus non si può vincere, ma lo scudo esiste ed è ora che si trovi il coraggio di usarlo nel rispetto non solo di atleti, direttori sportivi o volontari dello staff, ma anche nel rispetto del ciclismo su pista in generale e della città di Pordenone.
|