| Viareggio (Lucca) – venerdì 15 agosto 2025 - I tre grandi favoriti della 78. Firenze-Viareggio la classica nazionale per élite e under 23 non hanno smentito i pronostici e sono stati puntuali protagonisti. Splendido Tommaso Dati il ventitreenne di Strettoia di Pietrasanta della Biesse Carrera Premac che è stato profeta in patria giungendo in parata sull’affollato lungomare di Viareggio con il compagno di squadra il trentino Iacomoni. Si è ripetuto quanto successo a metà luglio a Marciana di Casciana nel Giro delle Due Province. In quella occasione vinse senza volata Iacomoni, stavolta e non poteva essere diversamente sulle strade di casa, a sollevare l’entusiasmo degli sportivi versiliesi e dei suoi tifosi ha tagliato il traguardo per primo Dati, reduce dalla gara a tappe in Francia il Tour di Ain come stagista con la maglia della Cofidis. Questa vittoria la quinta stagionale (4 sono state in Toscana e una nella Marche) è un ulteriore spinta per il versiliese verso il passaggio nei professionisti che Dati merita. Bravissimo anche il suo compagno di squadra Iacomoni promotore dell’azione decisiva sulla salita di Pedona a 17 km e mezzo dall’arrivo. Con loro avrebbe meritato di esserci al traguardo anche il danese Nordal della Pistoiese Team che invece quando era assieme al tandem della Biesse Carrera Premac guidato da Dario Nicoletti, è scivolato a terra lungo l’insidiosa discesa del Pedona e quindi ha lasciato soli al comando Dati e Iacomoni che hanno raggiunto trionfalmente il traguardo. Tornando ai favoriti della gara di Ferragosto organizzata dall’A.S. Aurora e dal Gruppo Motociclisti Pistoiesi, la medaglia di bronzo per il lucchese Cipollini (miglior giovane nei primi 10 classificati) che lungo la discesa si è lanciato alla caccia della coppia di testa, ha ripreso lo sfortunato Nordal per poi staccarlo provando da solo ma senza successo di avvicinare gli scatenati Dati e Iacomoni, per cercare la vittoria che suo padre Cesare ottenne in questa classica nel 1977. La quarta posizione sul traguardo, vincitore della volata di un primo gruppetto a un minuto di ritardo il bergamasco Marco Manenti del Team Hopplà che ha avuto la meglio su Palomba e Cantoni. La Firenze-Viareggio con 139 partenti di 25 società ha avuto fino al 140° chilometro cinque protagonisti andati in fuga a Serravalle Pistoiese dopo 35 km. All’inizio c’erano anche Daffini e Festa che hanno mollato in salita mentre i brillanti Vesco, Guzzo, Fede, Carrò e il campione toscano under 23 Lorello hanno proseguito con un vantaggio massimo di 2’45” e ripresi a 30 chilometri dalla conclusione. La salita di Pedona è stata iniziata dal gruppo compatto poi ridottosi a una trentina di unità. A metà salita l’azione perentoria di Iacomoni ripreso subito dal compagno di squadra Dati e da Nordal con il finale già descritto e con uno splendido vincitore. Erano 29 anni che un corridore versiliese non vinceva la Firenze-Viareggio, l’ultimo era stato Marino Beggi di Forte dei Marmi con la maglia della Cosmos Vigorplant nel 1996. Impeccabile l’organizzazione e complimenti all’A.S-. Aurora del presidente Massimo Sandrelli, Cecilia Del Re e il direttore generale organizzativo Daniele Grazi, con primo sponsor il Corpo Vigili Giurati rappresentato dalla dottoressa Eva Nuti, Security Manager. Tra gli ospiti l’assessore allo sport del comune di Viareggio Rodolfo Salemi, Paolo Soderi presidente del Rotary Club Firenze Amerigo Vespucci che ha premiato l’ultimo arrivato Mattia Marcozzi, con il Premio Perseveranza nel ricordo indimenticabile di Giampaolo Ristori, mentre lo sfortunato Mattias Nordal è stato il vincitore del gran premio della montagna di Pedona. Il premio speciale dell’Associazione Rondinella del Torrino è stato consegnato da Roberto Ciulli al vincitore Dati. Tra i dirigenti del ciclismo il vice presidente nazionale della Federciclismo Saverio Metti, la Consigliera Nazionale Puccetti, Mannelli, Menichetti, Passerini, Micheli, Diolaiuti. (antonio mannori) IL DOPOGARA - Per il versiliese Tommaso Dati (reduce dalla partecipazione al Tour de l'Ain con la Cofidis in qualità di stagista) un successo sulle strade di casa e quinta affermazione stagionale, mentre i successi di squadra ammontano a tredici. "Era una corsa - ammette il vincitore Tommaso Dati - che rincorrevo da molti anni, finisce vicino a casa mia e passa in zone dove da sempre mi alleno quotidianamente, quindi aveva un peso maggiore rispetto alle altre competizioni. Ci tenevo tanto dopo il 2024 dato che mi ero fatto male ed era un anno che pensavo a questa gara. E' andata benissimo, ci hanno messo pressione per tutta la durata della corsa, i nostri ragazzi hanno fatto un grandissimo lavoro, penso che Federico (Iacomoni) ed io li abbiamo ripagati nel miglior modo possibile". "Era la prima volta - le parole di Federico Iacomoni - che facevo questa corsa. Con Tommaso ci siamo sempre parlati e ci siamo mossi al meglio sul finale nella salita decisiva. Prima c'è stato un grandissimo lavoro dei nostri giovani e questa doppietta è stata possibile da un lavoro di squadra". "Considerando - commenta il direttore sportivo Dario Nicoletti - la concomitanza con la gara di Capodarco di domani, abbiamo portato alla Firenze-Viareggio una formazione composta da quattro Under 23 al primo anno (Andrea Godizzi, Alessandro Milesi, Davide Quadriglia e Cristian Sanfilippo) e dai nostri due Elite Tommaso Dati e Federico Iacomoni. Già sulla carta si poteva immaginare il tipo di corsa che avremmo potuto impostare. I quattro classe 2006 hanno svolto un grandissimo lavoro controllando alla grande la corsa e tirando per circa 100 chilometri per controllare la fuga che era partita. Oggi abbiamo capito di avere un gruppo di giovani emergenti molto forti. I nostri due atleti Elite hanno poi completato l'opera con un altro arrivo in parata. Visto che Tommaso correva in casa e sapendo quanto ci tenesse a questa corsa da diversi anni, era quasi scontato che Federico gli lasciasse la vittoria. Conoscendo Tommaso, ci saranno altre occasioni per ricambiare: sono due ragazzi amici anche al di fuori del ciclismo". ORDINE D’ARRIVO 1° Tommaso Dati (Biesse Carrera Premac) km 179 in 3h55’32” media 43,306 km/h 2° Federico Iacomoni (Biesse Carrera Premac) 3° Edoardo Cipollini (MBHBank Ballan CSB Colpack) a 39″ 4° Marco Manenti (Team Hopplà) a 1’00” 5° Marco Palomba (Sc Padovani Polo Cherry Bank) 6° Andrea Cantoni (Mg K Vis Costruzioni e Ambiente) 7° Riccardo Perani (Trevigiani Energiapura Marchiol) 8° Alexander Wood (Zappi Racing Team) 9° Piergiorgio Cozzani (Gragnano Sporting Club) 10° Francesco Parravano (Mg K Vis Costruzioni e Ambiente) Iscritti 148, partenti 139, arrivati 84. |