Sanremo (Imperia) - sabato 21 marzo 2026 - La Sanremo Women cambia padrona, ma non squadra: è di nuovo il Team SD Worx - Protime a trionfare in Via Roma. Se un anno fa era stata Lorena Wiebes a imporsi nella prima edizione organizzata da Rcs Sport, questa volta il successo va a Lotte Kopecky, vincitrice allo sprint in un gruppetto di cinque atlete. L’azione decisiva nasce sul Poggio, sotto la spinta degli attacchi di Puck Pieterse. A rispondere sono, oltre a Kopecky, Noemi Ruegg e la coppia Uae Team Adq composto da Dominika Wlodarczyk ed Eleonora Gasparrini. Kopecky lancia la volata ai 200 metri e riesce a precedere Ruegg, che migliora di una posizione rispetto al 2025, e Gasparrini, brava a non far rimpiangere l’assenza della capitana Elisa Longo Borghini. Il gruppo è arrivato ad una manciata di secondi, con Elisa Balsamo e Chiara Consonni, che si sono classificate rispettivamente ottava e nona. Nelle fasi finali della corsa di 156 km c'è stata una brutta caduta nella discesa della Cipressa, in una curva cieca una decina di concorrenti sono finite a terra colpendo un guardrail e un paio lo hanno scavalcato cadendo da un'altezza di qualche metro. Tra le atlete coinvolte la polacca Niewiadoma e Le Court Pienaar delle Mauritius, tra le favorite per la vittoria, ma ad avere la peggio è stata la veronese Debora Silvestri (Laboral), che è comunque rimasta cosciente dopo la spaventosa caduta. Un grosso spavento, ma le notizie che arrivano dall’ospedale di Sanremo sono confortanti come spiega papà Stefano accorso subito dopo al pronto soccorso della cittadina della Riviera Ligure. «Debora è cosciente, risponde bene alle domande.Le sono state riscontrate alcune fratture alle costole, un lieve trauma cranico ma si muove bene ed è lucida. Dovrà rimanere ricoverata in osservazione sino a domenica». Per la sfortunata 28enne di Castel d’Azzano, cresciuta nelle giovanili dell’Azzanese, poi l’Isolano, l’Eurotarget, Fassa Bortolo e da quattro anni in Spagna, non è la prima brutta caduta della sua lunga carriera da professionista. Nel 2022, mentre scendeva dal Passo Gavia è stata investita da una moto che procedeva nella stessa direzione riportando, oltre alla frattura della spalla, dello sterno e ad un profondo taglio alla sopracciglia, aveva riportato un forte trauma alla testa che gli ha fatto perdere i sensi.
LE PROTAGONISTE Poco dopo aver tagliato il traguardo, la vincitrice Lotte Kopecky, ha dichiarato: "È una vittoria davvero speciale. Ho avuto un grande supporto da parte delle mie compagne di squadra dall’inizio alla fine e ci siamo prese la responsabilità di condurre il gruppo per tutta la gara. Ero molto felice di essere davanti sul Poggio: sapevo che con un buon vantaggio saremmo potute arrivare fino a Sanremo. In volata sono riuscita a finalizzare il lavoro di tutto il team, e di questo sono contentissima". Ha quindi dichiarato in conferenza stampa: "Per me significa tantissimo vincere la Sanremo Women, soprattutto dopo l’anno scorso quando non tutto è andato come volevo. E' qualcosa di enorme, una corsa con una storia incredibile! Sulla Cipressa ero un po’ troppo indietro e ho dovuto lottare nel gruppo. Sul Poggio aspettavo che fosse qualche altra atleta ad attaccare, non avevo intenzione di muovermi io per prima. Nella nostra squadra abbiamo atlete molto forti, tra cui Lorena Wiebes che è velocissima. Anch’io sono veloce, ma non quanto lei. Cipressa e Poggio sono due salite che si adattano bene a noi. Se il gruppo che si giocava la vittoria fosse stato numeroso, sarebbe stato perfetto per Lorena, ma in un gruppetto ristretto come oggi posso fare lo sprint anch’io, e sono felice che oggi sia andato tutto per il meglio". La seconda classificata, Noemi Ruegg: "Adoro davvero questa corsa. Il percorso è fatto su misura per me, è perfetto. Dopo il terzo posto dell’anno scorso, è diventata uno dei miei grandi obiettivi. Sono tornata per cercare di salire di nuovo sul podio, o anche fare meglio. È fantastico riuscirci ancora. Arrivare così vicino alla vittoria fa un po’ male, ma devo essere molto felice di questo secondo posto. Sapevo che ci sarebbero stati attacchi sul Poggio per cercare di staccare le velociste. Questi sforzi di uno o due minuti si adattano molto bene a me. Sono andata a sensazione, seguendo il mio istinto ed è andata bene". La terza classificata, Eleonora Gasparrini: "Per me questa è una corsa molto speciale, quindi è altrettanto speciale salire sul podio. È la mia prima volta e devo ringraziare le mie compagne di squadra. Hanno fatto davvero un lavoro straordinario oggi. Sulla Cipressa alcune atlete hanno provato ad attaccare e io ho semplicemente seguito, conservando energie per il Poggio, dove ci sono stati altri attacchi. Su quello più duro ho provato a rientrare e una mia compagna è partita all’attacco. Volevamo essere coperte, anche in discesa. Ho dato tutto nello sprint. È solo il secondo anno della Sanremo Women, è una corsa molto aperta: adatta alle velociste ma con salite selettive. Questo la rende davvero interessante. Probabilmente non ogni anno finirà allo stesso modo".
STATISTICHE Lotte Kopecky ha conquistato a Sanremo la sua 55ª vittoria da professionista, la seconda in questa stagione dopo la Nokere Koerse di appena tre giorni fa. Kopecky è la prima belga a vincere la Milano-Sanremo Women e anche la prima a salire sul podio, considerando sia l’attuale che la precedente versione della corsa. Le vittorie di Kopecky in Italia: Strade Bianche 2022 e 2024; tappa 7 del Giro 2020; tappa 5 del Giro 2024; Sanremo Women 2026. Noemi Ruegg, unica svizzera a salire sul podio a Sanremo, era terza lo scorso anno e ha chiuso seconda quest’anno. Eleonora Gasparrini è solo la quarta italiana a salire sul podio di Sanremo, la prima nella Sanremo Women. In precedenza (alla Primavera Rosa): Sara Felloni, vincitrice nel 1999 e terza nel 2001; Gabriella Pregnolato, seconda nel 1999; Giovanna Troldi, terza nel 2000. A 23 anni, Gasparrini è la più giovane tra loro, superando i 26 anni di Felloni nel 1999
ORDINE D'ARRIVO 1. Lotte Kopecky (Team Sd Worx Protime) km 156 in 3h47'17" media 41.182 km/h 2. Noemi Rüegg (Ef Education-Oatly) 3. Eleonora Gasparrini (Uae Team Adq) 4. Puck Pieterse (Fenix-Premier Tech) 5. Dominika Włodarczyk (Uae Team Adq) a 4″ 6. Lorena Wiebes (Team Sd Worx Protime) a 9″ 7. Ally Wollaston (Fdj United Suez) 8. Elisa Balsamo (Lidl Trek) 9. Charlotte Kool (Fenix-Premier Tech) 10. Chiara Consonni (Canyon//Sram Zondacrypto)
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