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PRO - Fiandre: tris Pogacar, anche alla Ronde stacca tutti

Photo@Epa/Olivier Matthys

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Photo@Afp/David Pintens
Oudenaarde (Belgio) - domenica 5 aprile 2026 - Sempre lui, sempre Tadej Pogacar che scrive la storia del ciclismo a ogni gara che corre: lo sloveno della Uae Emirates conquista il Giro delle Fiandre 2026, il terzo della sua carriera. Quarta classica monumento consecutiva per il campione del Mondo, la quinta nelle ultime sei. Solo Eddy Merckx era riuscito a vincere Milano-Sanremo e Fiandre nella stessa stagione (1969 e 1975). Secondo posto per il solito Mathieu van der Poel, terzo Remco Evenepoel all’esordio assoluto alla Ronde.
Pronti via e subito, all’inizio dei 278.6 km, tanti corridori cercano di andare all’attacco. I primi tentativi vengono subito riassorbiti dal gruppo, poi però tredici corridori riescono a scappare via: Silvan Dillier (Alpecin-Premier Tech), Frederik Frison (Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team), Jambaljmants Sainbayar, Eric Antonio Fagùndez (Burgos Burpellet BH), Kamil Gradek (Bahrain – Victorious), Luke Lamperti (EF Education EasyPost), Connor Swift (INEOS Grenadiers), Luca Van Boven (Lotto Intermarché), Edoardo Zamperini (Cofidis), Julius Van den Berg (Team Picnic PostNL), Victor Vercouille (Team Flanders-baloise), Dries De Pooter (Team Jayco AlUla) e Hartthijs de Vries (Unibet Rose Rockets). I battistrada arrivano a guadagnare anche oltre cinque minuti, ma le cose cambiano avvicinandosi al passaggio sul Molenberg. Tadej Pogacar scombina le carte attaccando, seguito dai soliti big: Mathieu van der Poel, Wout van Aert, Mads Pedersen, Remco Evenepoel e pochi altri.
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Con il passare dei chilometri la situazione si sgrana ancor di piu: a 50km dal traguardo Pogacar e van der Poel restano da soli in testa, con una ventina di secondi di margine su uno stoico Evenepoel e un minuto sulla coppia formata da van Aert e Pedersen. All’ultimo passaggio sul Kwaremont lo sloveno della UAE Emirates attacca in progressione, l’olandese perde terreno senza crollare, ma nel successivo Pateberg il campione del Mondo saluta definitivamente la compagnia. Pogacar va a vincere in solitaria la terza Ronde della sua storia, quarta Monumento consecutiva e quinta nelle ultime sei. Solo Merckx riuscì a vincere Milano-Sanremo e Giro delle Fiandre nella stessa stagione. Completano il podio van der Poel ed Evenepoel, con van Aert che chiude quarto davanti a Pedersen.

Le parole di Pogacar dopo il trionfo: "Corsa dura e pazza, tutto perfetto" "Questa è stata una corsa pazza e super dura. Non so neanche quando sia scoppiata". Lo ha detto Tadej Pogacar dopo il successo nel Giro delle Fiandre. "Non volevo assolutamente che Remco Evenepoel rientrasse, sapevo quanto è resiliente, avrebbe potuto sicuramente fare qualcosa, era meglio tenerlo a distanza - ha proseguito il fuoriclasse sloveno dell'UAE Team Emirates - Non ho corso molto ma quando corro mi metto la pressione addosso per vincere, tutto è andato nella maniera perfetta. Arriverò alla Roubaix ancora più motivato e cercherò di godermi le pietre".

ORDINE D’ARRIVO
1° Tadej Pogačar (Uae Team Emirates Xrg) 
km 278,200 in 6h20’07” media 43.913 km/h
2° Mathieu Van Der Poel (Alpecin-Premier Tech) a 34″
3° Remco Evenepoel (Red Bull Bora Hansgrohe) a 1’11”
4° Wout Van Aert (Team Visma | Lease A Bike) a 2’04”
5° Mads Pedersen (Lidl Trek) a 2’48”
6° Jasper Stuyven (Soudal Quick-Step) a 4’28”
7° Florian Vermeersch (Uae Team Emirates Xrg) a 4’28”
8° Matej Mohorič (Bahrain Victorious) a 4’30”
9° Christophe Laporte (Team Visma | Lease A Bike) a 5’22”
10° Gianni Vermeersch (Red Bull Bora Hansgrohe)

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