ULTIM'ORA
   email: password:
   Registrati Password dimenticata?

:: ultimo video :: archivio video ::

GIRLS - Giro Women 2026. La 2. tappa Roncade-Caorle con la scalata del Muro di Ca’ del Poggio

Alessandro Ballan e Diego Bragato

Le autorità con le ragazze del Top Girls Fassa Bortolo

Gli ospiti della conferenza stampa
San Pietro di Feletto (Treviso) - giovedì 7 maggio 2026 – Nove tappe, una in più della passata edizione, per un totale di 1.153,7 km e 12.500 metri di dislivello. Sabato 30 maggio, con partenza da Cesenatico, scatterà l’edizione 2026 del Giro d’Italia Women, che si concluderà a Saluzzo il 7 giugno. All’indomani della tappa inaugurale, domenica 31 maggio, la prestigiosa corsa al femminile, nelle ultime due stagioni vinta da Elisa Longo Borghini, approderà in Veneto per una frazione di difficoltà media che porterà le cicliste dal cuore della Marca all’Adriatico.
La tappa numero due del Giro d’Italia Women - presentata ufficialmente oggi a Ca’ del Poggio - scatterà da Roncade e si concluderà a Caorle dopo un tragitto di 156 km che toccherà le province di Treviso, Pordenone e Venezia.
Al km 45,6, ancora nella Marca, il traguardo volante di Cimadolmo, mentre poco prima di metà tappa, dopo circa 66 km di corsa, le cicliste affronteranno il Muro di Ca’ del Poggio, l’iconica salita tra i vigneti di San Pietro di Feletto (un chilometro, con pendenza media del 12,3% e punte del 19%) che appena tre giorni prima, giovedì 28 maggio, ospiterà anche il nono passaggio (terzo consecutivo) del Giro d’Italia maschile. Nel caso del Giro Women, sul Muro di Ca’ del Poggio sarà anche posizionato l’unico Gran Premio della Montagna di giornata. 
Caorle – Città dello Sport e Comune Europeo dello Sport, riconoscimento ottenuto nel 2025 - si prepara a rinnovare la festa che tre anni fa accolse l’arrivo di una tappa del Giro d’Italia maschile, confermandosi ancora una volta meta capace di ospitare eventi sportivi di portata nazionale e internazionale.
Nell’ultimo tratto della tappa, il percorso passerà per il Comune di San Stino di Livenza, prima di raggiungere Caorle: gli ultimi tre chilometri del Giro d’Italia Women saranno esattamente gli stessi percorsi nel 2023 dagli uomini. Sarà, dunque, un finale di tappa spettacolare, che si svilupperà attraverso le bellezze del centro storico, del lungomare Trieste e della spiaggia di Levante, con arrivo in via Traghete. Le migliori cicliste al mondo sono pronte a dare spettacolo. Un arcobaleno rosa andrà dalla pianura al mare, passando per le colline del Prosecco.

DICHIARAZIONI

Lucas Pavanetto (vicepresidente della Regione Veneto): “La Regione Veneto crede tantissimo nel Giro d’Italia, sia maschile che femminile. C’è un territorio come quello trevigiano, dove il ciclismo ha una particolare valenza, e c’è Caorle che sarà un grande arrivo di tappa. Sport e turismo vanno a braccetto tutto l’anno, anche fuori dalla tradizionale stagione turistica: lo dimostrano le tradizionali città d’arte come Treviso e lo dimostra anche Caorle”.     

Marco Donadel (presidente della Provincia di Treviso e sindaco di Roncade): “Abbiamo lavorato tantissimo per avere a Roncade un evento che rilanciasse il nostro Comune e siamo stati gratificati dalla partenza di una tappa del Giro d’Italia Women. Sarà una bellissima vetrina per il territorio trevigiano. A Roncade, in particolare, stiamo preparando una serie di eventi musicali e d’intrattenimento che coinvolgeranno un gran numero di associazioni e hanno anche il merito di fare comunità”. 

Mattia Munerotto (assessore allo Sport e al Turismo del Comune di Caorle): “Caorle torna ad essere sede di arrivo di una tappa del Giro d’Italia. Dopo aver ospitato nel 2023 una tappa del Giro maschile, quest’anno avremo l’onore di accogliere le migliori cicliste al mondo, protagoniste del Giro d’Italia Women. Per la nostra città si tratta di una straordinaria vetrina, sia dal punto di vista sportivo - perché confermiamo la nostra capacità di ospitare eventi di caratura internazionale - sia sotto il profilo promozionale. Caorle si presenterà ‘vestita a festa’ per accogliere le atlete che si contenderanno la vittoria di tappa attraversando il cuore del nostro antico borgo sul mare, costeggiando il porto peschereccio e proseguendo lungo la spiaggia di Levante. Accanto agli allestimenti, stiamo organizzando numerose iniziative che accompagneranno l’avvicinamento alla tappa del Giro Women: dalla ‘Notte Rosa’ del 23 maggio, con negozi aperti fino a tarda sera e mongolfiere rosa nei nostri cieli, fino allo speciale evento di clean up, sempre a tema rosa, promosso in collaborazione con Plastic Free il 30 maggio, nell’ambito delle iniziative legate alla regata ‘La Cinquecento’. A nome dell’Amministrazione Comunale e dell’intera comunità di Caorle, desidero infine ringraziare gli organizzatori, a partire da RCS Sport e la Federazione Ciclistica Italiana, gli uffici coinvolti e tutte le persone che stanno contribuendo a rendere speciale questo arrivo di tappa”.

Cristiano Botteon (sindaco di San Pietro di Feletto): “Siamo nella terra in cui il ciclismo ha grande importanza: non si tratta solo del passaggio di una corsa, per quanto importante, ma di tutto un movimento che ruota attorno al ciclismo, a partire dai tantissimi cicloamatori che frequentano il territorio per coltivare la propria passione. La tappa del Giro Women che l’anno scorso arrivava a Pianezze è stata un grande successo, sono sicuro che sarà così anche per la tappa Roncade-Caorle. Aspettiamo tutti gli appassionati”.

Dino Ponchio (presidente regionale del Coni): “Arrivando a Ca’ del Poggio con un po’ d’anticipo, mi sono goduto la salita tra i vigneti e ho capito, una volta di più, perché questa colline sono Patrimonio Unesco. Il contesto è davvero unico. Il Veneto è una regione sportiva e con una grande forza organizzativa, eventi di questo tipo hanno anche il merito di mettere in vetrina i nostri campioni, quelli che oggi sono atleti e un domani saranno ottimi cittadini”.

Mario Guerretta (presidente regionale FCI) insieme a Giorgio Dal Bo’ (presidente provinciale FCI) e Sandro Checchin (presidente regionale FCI): “Il mese di maggio sarà straordinario per il territorio trevigiano, con due tappe in rosa che promettono un grande spettacolo. L’ideale vertice di un movimento ciclistico che in provincia di Treviso offre tantissimi appuntamenti”.

Alessandro Ballan (ex campione mondiale di ciclismo): “Dopo la tappa completamente piatta del giorno prima, Ca’ del Poggio sarà la prima salita di questo Giro d’Italia Women. Qualcuna potrebbe approfittarne, anche se quando le cicliste arriveranno sul Muro mancheranno ancora 90 km al traguardo, e non sono pochi. Mi aspetto una grande festa, come sempre accade quando c’è di mezzo il Muro. Il ciclismo femminile è un movimento in grande crescita, mia figlia Azzurra lo pratica anche se all’inizio, da papà, l’avrei vista meglio all’interno di un palazzetto. Lei si è appassionata e lo stesso vale per me: mi rivedo in lei quando avevo la sua età. Tanto che oggi sono presidente di una società femminile, l’UC Giorgione, che ci sta dando grandi soddisfazioni”.
iego Bragato (ct Nazionale femminile): “Mi auguro che in questo Giro si possa ammirare il coraggio delle nostre ragazze. I numeri dicono che il talento non manca, basta crederci e osare. Ca’ del Poggio potrebbe essere il trampolino di lancio verso un futuro di soddisfazioni, le nostre cicliste avranno l’occasione per dimostrare di non essere da meno rispetto ad avversarie più blasonate. Spero la sappiano cogliere”.  
Alla presentazione della tappa del Giro d’Italia Women sono intervenute anche alcune cicliste della Top Girls Fassa Bortolo, team in gara nella Corsa Rosa, accompagnate dal direttore sportivo Lucio Rigato. (cs)

ShoppyDoo Confronta prezzi e modelli per il tuo shopping online