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PISTA – Europei U23/Jun: tris d’oro Italia con Paternoster, Cavalli e Scarsi



Aigle (Svizzera)martedì 21 agosto 2018 - Il primo flash d'oro della nazionale azzurra impegnata agli Europei Juniores e Under 23 su arriva dalla solita Letizia Paternoster. L'azzurra ha vince con la classe e con la maestria ormai consolidata l'eliminazione Under 23 mettendosi alle spalle la francese Clara Copponi nella volata finale. Il terzo gradino del podio va all'olandese Mylene De Zoete. Poi è una pioggia di medaglie nel carniere azzurro. Nell'inseguimento Under 23 arriva l’oro di Marta Cavalli con l'argento di Martina Alzini e l’oro di Gloria Scarsi nello scratch Juniores. L'Italia ha già tre ori e un argento nel carniere e ha ipotecato le finali per l'oro dell'inseguimento a squadre juniores femminile e maschile (le finali sono in programma domani).

Arriva anche l’ottimo 4° posto nella finale della eliminazione conquistato da Attilio Viviani nel segno del "buon sangue non mente". L'oro al belga Jules Hesters, argento al russo Alexandr Smirnov, bronzo al bielorusso Yauheni Karaliok.

Se l'obiettivo, alla vigilia, era quello di superare il già ricco bottino degli Europei dello scorso anno (14 medaglie in totale, con 10 ori), si può dire che abbiamo iniziato con il piede giusto. Gli Europei di Aigle, in rapida sequenza dopo i mondiali juniores della settimana scorsa, confermano che il settore pista dell'Italia è ormai una realtà internazionale; a livello europeo addirittura stella di prima grandezza. La giornata di oggi è stata impreziosita anche da un record crollato: quello di Antonella Bellutti nell'inseguimento individuale. Marta Cavalli nelle qualificazioni copre la distanza in 3'30"764, una manciata di decimi sotto quello della campionessa olimpica. In finale, contro la compagna di squadra Martini Alzini, ha completato la sua giornata perfetta.

"Da un punto di vista qualitativo questi risultati sono molto importanti perchè avere un gruppo di ragazze che corrono sotto i 3'35" mette equilibrio e serenità anche il quartetto - ha detto Dino Salvoldi -. Sono tutte ragazze molto brave, compresa Marta a cui teniamo molto. Sta entrando in una dimensione superiore rispetto alla stagione passata ed è cresciuta moltissimo. Il brutto incidente avvenuto quando era junior e che l'ha vista ferma a osservare le sue compagne correre ora è tutto alle spalle. Ha solo 20 anni e questo è l'inizio di una gran bella storia da raccontare".

Stesso orgoglio anche per l'argento di Martina: "Sono sempre molto esigente con lei, me ne rendo conto. Ma lo faccio perchè conosco il suo potenziale e lei non è ancora consapevole di questo. Occorreva questa medaglia perchè aiuterà Martina a dare continuità al suo talento."

Riguardo alla Paternoster, che esplose in tutta la sua straripante forza proprio agli Europei dello scorso anno: "Vederla correre in questa specialità è uno spettacolo. Lo dico sempre a Letizia che non dobbiamo mai mollare ed essere consapevoli e sicuri. E' una specialità che corre sempre e comunque, indipendentemente dal risultato, da protagonista". C'è anche il titolo iridato di Gloria Scarsi allo scratch: "Gloria ha preso quello in cui non ha creduto qualche giorno fa ai mondiali pista dove aveva poca consapevolezza del suo potenziale. Insomma è un bel gruppo Juniores ed U23 e raccogliamo successi in modo trasversale, è un segno evidente che abbiamo qualcosa in più rispetto alle altre Nazioni."

Bene anche i ragazzi di Marco Villa. Il quartetto dell'inseguimento juniores si è vendicato della mancata medaglia una settimana fa ai Mondiali e ha segnato il miglior tempo nelle qualificazioni, acquisendo il diritto di gareggiare per l'oro. In palio quindi una medaglia pesante per Tommaso Nencini, Davide Boscaro, Diego Bosini e Samuele Manfredi in semifinale contro la Russia. Stessa sorte per le donne, campionesse del mondo in carica e detentrici del record del mondo: Silvia Zanardi, Sofia Collinelli, Giorgia Catarzi e Gloria Scarsi dovranno confermarsi nella prova che le contrappone alla Polonia.

Attilio Viviani e Davide Plebani si sono fermati ai piedi del podio: entrambi quarti, rispettivamente nell'Eliminazione U23 e nell'Inseguimento Individuale U23.

 

DONNE U23 ELIMINAZIONE – 1. Paternoster Letizia (Ita); 2. Copponi Clara (Fra); 3. De Zoete Mylene (Ola)

DONNE U23 INSEGUIMENTO IND. - 1 Cavalli Marta (Italia) 3’30”764; 2. Alzini Martina (Italia) 3:34.010; 3. Studenikina Natalia (Russia) 3:34.295; 4. Sussemilch Laura (Germania) 3:37.709

FINALE 1-2: 1. Cavalli Marta (Italia); 2. Alzini Martina (Italia)

FINALE 3-4: 3. Studenikina Natalia (Russia); 4. Sussemilch Laura (Germania)

DONNE JUNIORES SCRATCH - 1. Scarsi Gloria (Ita), 2. Bossuyt Shari (Bel), 3. Lukashenko Anastasia (Rus)

U23 ELIMINAZIONE – 1. Hesters Jules (Bel); 2. Smirnov Alexandr (Rus); 3. Karaliok Yauheni (Blr); 4. Viviani Attilio (Ita)

U23 INSEGUIMENTO IND. - 1 Smirnov Ivan (Russia) 4’14”536; 2. Gross Felix (Germania) 4:15.148; 3. Plebani Davide (Italia) 4’16”916.

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