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TOUR 2020 - Pogacar batte Roglic che indossa la maglia gialla. Aru si ritira


Lauruns (Franca)domenica 6 settembre 2020 - A ventidue anni ancora da compiere, Tadej Pogačar mette nel proprio palmares la sua prima tappa al Tour de France, aggiungendola al tris di successi ottenuti nella Vuelta a Espana 2019. Lo sloveno dell’Uae Team Emirates si è imposto nella 9. frazione della Grande Boucle, la Pau-Lauruns di 153 km, regolando nell’ordine, in una combattuta volata ristretta, la nuova maglia gialla Primoz Roglic (Jumbo-Visma), Marc Hirschi (Sunweb), Egan Bernal (Ineos-Grenadiers) e Mikel Landa (Bahrain-McLaren). Il corridore dell’Uae Team Emirates è il più giovane vincitore di tappa al Tour nel 21° secolo.

Hirschi aveva condotto la corsa per 80 km, prima di essere raggiunto in vista del traguardo dal quartetto di coloro che si erano dimostrati i più efficaci sull’ascesa del Col de Marie Blanque: il gruppo dei migliori era infatti stato pesantemente selezionato da due allunghi di Pogačar, con i soli Roglic, Bernal e Landa a resistere al capitano dell’Uae Team Emirates, il quale ha vissuto un brivido allo scollinamento (-17,5 km) per un contatto fortuito con la nuova maglia gialla.

Questo il commento di Pogačar, al 6° centro stagionale (14 i successi in carriera): “E’ incredibile aver vinto al termine di una giornata così impegnativa: il primo ringraziamento va alla squadra per l’ottimo lavoro svolto durante tutta la tappa. Sono molto felice, nel finale il mio obiettivo era di recuperare più secondi possibili nella classifica generale, puntando anche agli abbuoni, ma la concentrazione è poi stata rivolta allo sprint: non ricordo bene come ho condotto la volata, ho solo pensato a spingere il più possibile.

Arrivo al primo giorno di riposo con un successo di tappa, che si aggiunge a quello ottenuto nella prima frazione dal mio compagno di squadra Kristoff: sono contento per quanto fatto fino a ora in questo Tour, con solo un passaggio negativo nella 7. tappa”.

In classifica generale, Pogačar guadagna altre due posizioni e risale al 7° posto (+44” da Roglic), mentre nella graduatoria dei giovani lo sloveno è a 23” da Egan Bernal (Ineos-Grenadiers).

Giornata meno fortunata per Fabio Aru, che in preda ad una giornata difficile e nonostante abbia tentato di tutto, non è riuscito a concludere la frazione.


CRONACA - Lo svizzero Marc Hirschi (Team Sunweb) era arrivato all’inizio del Col de Marie Blanque con 3’38’’ di margine sul gruppo. Appena entrati nella parte più dura della salita, però, lo sloveno della UAE Team Emirates scatta, mentre Adam Yates (Mitchelton-Scott) si pianta, perdendo così la maglia gialla a favore di Primoz Roglic (Team Jumbo-Visma). Quest’ultimo è secondo nella volata finale; terzo Hirschi.

Termina la prima settimana di questa edizione del Tour de France. Il weekend pirenaico si conclude con una frazione emozionante; la nona, che va da Pau a Laruns (153 km) e che vede avere la meglio lo sloveno Tadej Pogacar, il quale beffa nello sprint finale il connazionale Primoz Roglic. Quest’ultimo si consola comunque con la maglia gialla, strappata al britannico Adam Yates. Inizio di gara scoppiettante: scatti e contro-scatti, con il plotone che non lascia spazio a nessuno, fino al GPM del Col de la Hourcère. Nel frattempo Fabio Aru si stacca per primo dal gruppo principale, prova a resistere, salvo poi ritirarsi amaramente dalla Grande Boucle. Sulla prima salita di giornata, un eccezionale Marc Hirschi (Sunweb) va al comando e ci rimane fino a quasi della fine della nona tappa del giro francese.

La battaglia diventa spettacolare sull’ultima ascesa: il Col de Marie Blanque (7,7 chilometri all’8,6%). Lo svizzero mantiene 15 secondi sugli inseguitori. Alle proprie spalle, scontro diretto tra i migliori in chiave classifica generale: il primo a muoversi è il solito Tadej Pogacar (UAE Emirates) e a inseguirlo sono Egan Bernal (Ineos Grenadiers), Primoz Roglic (Jumbo-Visma) e Mikel Landa (Bahrain-McLaren). Questo drappello va a contendersi i secondi di abbuono in vetta, con Roglic che supera di pochissimo Pogacar. Crollo importante invece per Adam Yates (Mitchelton-Scott) che tiene il passo dei rivali. A 3 chilometri dall’arrivo svanisce il sogno di Hirschi, raggiunto dal quartetto inseguitore. I cinque vanno così a giocarsi il successo in volata: Roglic lancia la volata ma a vincere è Pogacar, che precede il suo connazionale e lo stesso Hirschi. A pochi secondi di distacco arrivano Quintana, Martin, Uran, Porte e Mollema; mentre c’è quasi un minuto di ritardo per il gruppo maglia gialla, che comprende anche Miguel Angel Lopez e Damiano Caruso. Domani sarà giornata di riposo; si riparte martedì.

Domani, giorno di riposo, poi si ripartirà con la Ile de l’Oléron-Ile de Ré (168,5 km), frazione dall’altimetria piatta.


ORDINE D’ARRIVO 9. tappa

1° Tadej Pogacar (UAE Team Emoirates)

Km 153 in 3h55'17" media 39,020 km/h

2° Primoz Roglic (Jumbo Visma)

3° Marc Hirschi (Sunweb)

4° Egan Bernal (Ineos)

5° Mikel Landa (Bahrain McLaren)

6° Baucke Mollema (Trek Segafredo) a 11"

7° Guillaume Martin (Cofidis)

8° Romain Bardet (Ag2r La Mondiale)

9° Richie Porte (Trek Segafredo)

10° Rigoberto Uran (EF Pro Cycling)


CLASSIFICA GENERALE

1° Primoz Roglic (Jumbo Visma)

2° Egan Bernal (Ineos) a 21"

3° Guillaume Martin (Cofidis) a 28"

4° Romain Bardet (Ag2r La Mondiale) a 30"

5° Nairo Quintana (Arkea Samsic) a 32"

6° Rigoberto Uran (EF Pro Cycling)

7° Tadej Pogacar (UAE Team Emoirates) a 44"

8° Adam Yates (Mitchelton Scott) a 1'02"

9° Miguel Angel Lopez (Astana) a 1'15"

10° Mikel Landa (Bahrain McLaren) a 1'42"

 

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