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E/U23 – Fenomenale Grégorie: Liegi, Belvedere e Palio del Recioto conquistati in 4 giorni

photo@Cailotto

photo@Photors.it

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Negrar di Valpolicella (Verona)- martedì 19 aprile 2022 - Il francese Romain Gregoire (Groupama-Fdj) brinda anche a Negrar di Valpolicella (Vr): dopo i successi di sabato scorso alla Liegi-Bastogne-Liegi Under 23 e al Giro del Belvedere di ieri, il 19enne - campione europeo juniores 2021 a Trento e vice campione del mondo juniores – si è imposto in solitudine anche nel 59° Gp Palio del Recioto – Trofeo C&F Resinatura Blocchi facendo risuonare così per la prima volta la Marsigliese tra le mura di Negrar. Dietro di lui il colombiano Egdar Andres Pinzon (Colombia Tierra de Atletas), per la prima volta del Sud America sul podio della 'gara dei sogni', e il norvegese Johannes Staune-Mittet (Jumbo Visma). Dopo tre anni di assenza, il Palio del Recioto è tornato a scaldare i cuori dei tanti appassionati presenti lungo il percorso, in una gara che negli anni ha sempre visto protagonisti e vincenti corridori capaci poi di grandi successi tra i professionisti. Il tutto grazie alla macchina organizzativa di Valpolicella B.E.S.T., il cui intenso lavoro degli ultimi mesi è stato premiato dalla perfetta riuscita di uno degli appuntamenti più prestigiosi per la categoria Under 23.


CRONACA - 168 gli atleti che hanno preso il via dal cuore di Negrar. Un gruppo nel quale ha brillato la classe del transalpino Romain Gregoire che ha dimostrato, una volta di più, il suo straordinario talento. Lo ha fatto partendo nel finale, dopo che si era conclusa la generosa azione di cinque atleti – Martin Marcellusi (Bardiani Csf Faizané), Andrea Montoli (Eolo Kometa), Nicolò Parisini (Qhubeka), il danese Rasmus Sojbjerg Pedersen (BHS) e Marco Palomba (General Store) -, andati via via riducendosi sotto la spinta del gruppo guidato dalla Groupama FDJ (Marcellusi e Montoli gli ultimi ad arrendersi), dopo essere stati col vento in faccia per oltre 90 chilometri.

Nell'ultimo giro si era avvantaggiato Edgar Pinzon (Colombia Tierra de Atletas), colpito però da una caduta che lo ha rallentato negli ultimi 10 chilometri; prima ancora dell'inconveniente occorso al colombiano, però, Romain Gregoire aveva allungato dal resto degli inseguitori (una decina in tutto) assieme a German Gomez Becerra (Colombia Tierra de Atletas), per poi riprendere Pinzon e staccarlo. Gli ultimi colpi di pedale per Gregoire si sono trasformati così in una autentica passerella d'onore tra gli applausi del foltissimo pubblico per la straordinaria azione che il francese è stato capace di portare a termine.


I PROTAGONISTI - "Una bellissima vittoria, mia, ma soprattutto della mia squadra – ha dichiarato Romain Grégoire -: con compagni così non potevo non vincere. I miei obiettivi erano la Liegi-Bastogne-Liegi e le due corse in Italia: ora staccherò un po' la spina per poi dedicarmi alla preparazione del Giro d'Italia Under 23. Se pensavo di essere così competitivo al primo anno nella categoria? No, ma ho lavorato tanto e sono in una squadra che mi aiuta a crescere". Sulla 'corsa dei sogni', Gregoire ha detto che "non mi aspettavo un percorso così difficile, dall'inizio alla fine. C'era un pubblico incredibile: una spinta così forte mi ha aiutato tanto oggi".

Queste invece le considerazioni di Edgar Pinzon: "Sono caduto nella discesa finale, in una curva, quando ero solo in testa – ha detto il colombiano -. Questa è una corsa in cui serve molta forza, abbiamo deciso di provare da lontano e quando il mio vantaggio è cresciuto ho spinto a tutta per andare sino all'arrivo. Il mio prossimo obiettivo è la Vuelta de la Juventud in Colombia, poi farò il Giro d'Italia Under 23".

Infine, il norvegese Johannes Staune-Mittet. "Il percorso era complesso, ma sono contento perché ho risposto bene: significa che sono cresciuto. Ho provato a tenere in salita, ma Gregoire andava più forte. Mi sento adatto per le corse a tappe, vado forte in salita: il mio obiettivo quest'anno è il Tour de l'Avenir".

Entusiasmo alle stelle in casa Valpolicella B.E.S.T. per un grande ritorno salutato dal pubblico delle grandi occasioni: "Oggi, dopo mille traversie abbiamo coronato il sogno di tornare ad applaudire il Palio del Recioto. E' stato commovente l'abbraccio che il pubblico ci ha riservato: gli atleti hanno regalato un grande spettacolo per una giornata davvero straordinaria. Le emozioni che abbiamo vissuto sono state tantissime e indescrivibili. Si tratta di un bagaglio preziosissimo che ci ha consegnato una enorme scarica di adrenalina. Con questo entusiasmo siamo pronti a guardare al futuro per scrivere ancora altre pagine come questa nel grande libro del Palio del Recioto. Voglio ringraziare tutti coloro che hanno collaborato per la buona riuscita della manifestazione, nonchè le istituzioni e gli sponsor che hanno reso possibile tutto questo" ha concluso a fine giornata il Presidente di Valpolicella B.E.S.T., Alessandro Comin Chiaramonti.

 

ORDINE D'ARRIVO

1° Romain Gregoire (Groupama FDJ Dev.)

km 147 in 3h58’35” media 36,968 km/h

2° Edgar Pinzon (Colombia Tierra de Atletas) a 28″

3° Johannes Staune Mittet (Jumbo Visma Dev.) a 37″

4° Davide De Cassan (Cycling Team Friuli) a 39″

5° Davide Piganzoli (Eolo Kometa)

6° Simone Raccani (Zalf Euromobil Désirée Fior)

7° Archie Ryan (Jumbo Visma Dev.)

8° German Gomez (Colombia Tierra de Atletas)

9° Fernando Tercero Lopez (Eolo Kometa)

10° Martin Nessler (Sissio Team) a 1’33”

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