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E/U23 Gp Liberazione al tedesco Henri Uhlig: 2 Marcellusi

Roma lunedì 25 aprile 2022 – Il Gp Liberazione si chiude con il secondo posto raggiunto dall’atleta romano Martin Marcellusi in forza al team Bardiani Csf Faizanè, alle spalle di Henri Uhlig (Nazionale Tedesca). Stamani erano 6 gli atleti del team al via del Gran Premio Liberazione, tutti atleti Under23 appartenenti al progetto giovani. Tra loro anche i due protagonisti di giornata del team, Alex Tolio e Martin Marcellusi. Bravo infatti a inserirsi in una prima azione a circa 6 giri dal termine Alex Tolio che ha permesso al team di essere presente nel vivo della corsa. A seguire a meno di 15 km dal termine bravo a inserirsi in un gruppo di 6 contrattaccanti Martin Marcellusi che chiude 2° nello sprint finale, dovendosi così accontentare del secondo gradino del podio odierno.

Queste le parole dell’atleta romano dopo il traguardo: “Oggi abbiamo corso veramente bene, prima Alex Tolio era presente nella fuga più corposa di giornata, poi quando a 6 giri dal termine circa erano in 3 davanti, ha lavorato bene per la squadra Alessio Martinelli. Ho quindi deciso di provare ad evadere dal gruppo riportandomi, insieme ad altri 3 atleti sugli attaccanti. Rimasti in 6 ho provato ad attaccare, prima siamo rimasti i 3 del podio finale e infine anche se sullo strappo finale ho provato a spingere non sono riuscito purtroppo a rimanere da solo. Per lo sprint penso di aver fatto tutto il possibile, sono uscito secondo all’ultima curva, affiancandomi poi nel finale all’atleta tedesco non riuscendo a superarlo. Complimenti a lui per la vittoria, ma anche un grazie al mio team che oggi ha corso benissimo. Per me era la prima volta al GP Liberazione e ci tenevo a fare bene ovviamente sono rammaricato per non aver vinto in casa, ieri ero venuto a visionare il tracciato. Ora testa al prossimo appuntamento che sarà la Carpathian Race in Polonia.”


ORDINE D’ARRIVO

1° Henri Uhlig (Germania)

km 138 in 3h18’40” media 41,678 km/h

2° Martin Marcellusi (Bardiani Csf Faizanè)

3° Carlo Francesco Favretto (General Store Essegibi-F.lli Curia)

4° Kevin Bonaldo (Team Qhubeka) a 8″

5° Nicolas Gomez (Colpack Ballan)

6° Alberto Bruttomesso (Zalf Euromobil Désirée Fior)

7° Federico Iacomoni (Carnovali Rime)

8° Davide De Pretto (Zalf Euromobil Désirée Fior)

9° Davide Vignato (General Store Essegibi-F.lli Curia)

10° Alessandro Pinarello (Bardiani Csf Faizanè)


SALA STAMPAIl bilancio dei team


GENERAL STORE-ESSEGIBI-F.LLI CURIA - Dopo le belle soddisfazioni raccolte sulle strade piemontesi del 26° Giro della Provincia di Biella (il secondo posto di Busatto e il quinto di Gianmarco Carpene), la General Store-Essegibi-F.lli Curia  ha potuto sorridere anche a Roma.

E', infatti, una medaglia molto luminosa e decisamente "di peso" quella che Carlo Francesco Favretto si è messo al collo nella Capitale, al prestigioso GP della Liberazione (1.2MU).

Il pordenonese classe 2001 ha chiuso il tradizionale appuntamento del 25 aprile ("fiore all'occhiello" della categoria Under23) con uno splendido terzo posto, portando dunque in casa General Store-Essegibi-F.lli Curia il secondo piazzamento sul podio in due giorni. Degna di nota, inoltre, è anche la prestazione di Davide Vignato, che si è classificato nono.

Ma, oltre ai risultati finali, sul Circuito delle Terme di Caracalla (ripetuto per 23 volte, per complessivi 138 km) le maglie giallo-nero-verdi si sono messe in bella evidenza sin dalle battute iniziali, con Zecchin e Vignato che hanno preso parte alla prima fuga di giornata. Esaurito questo tentativo, un'azione più incisiva si è, poi, delineata dopo una cinquantina di km, quando sono evasi altresì Favretto e Disconzi. Proprio Favretto si è dimostrato uno dei più battaglieri della 75esima edizione, ripagandosi di tutto il coraggio e la determinazione investiti con un terzo posto di grande spessore.

"Sono contentissimo di questo terzo posto," ha detto Favretto. "Io credo di aver dato davvero il cento per cento. A sei giri dalla fine ho visto che il gruppo si avvicinava a noi fuggitivi e, così, mi sono mosso e ho portato via un plotoncino. Poi ho riprovato di nuovo, finché siamo rimasti in tre. Su di noi sono rientrati altri atleti (tra cui i primi due dell'ordine d'arrivo, ndr); io ho detto: 'me la gioco fino in fondo. Come va, va!'. Non volevo esssere ripreso, dopo essere stato in fuga per così tanto tempo. Non volevo assolutamente mollare! Nel finale, siamo rimasti nuovamente in tre e io ho dato tutto quello che avevo! Devo ringraziare i compagni, che hanno fatto un lavoro straordinario. A partire da Disconzi, che era con me in fuga, ma anche gli altri dietro, che ci hanno 'coperto'. Inoltre, il percorso per come è strutturato dà la possibilità di vedersi da un lato all'altro della strada: sentire i miei compagni spronarmi a non mollare mi è servito tantissimo. Quando mi hanno visto un po' in difficoltà, mi hanno esortato a tenere duro ed è grazie a loro se ho trovato la forza di rientrare sugli scatti, anche se le gambe facevano male. Questo è il mio primo podio stagionale ed è bellissimo! Ora sono ancora più motivato per andare in caccia di altri bei risultati!"

Grande soddisfazione è stata espressa anche dal Ds Renato Caramel: "La corsa è andata decisamente bene. Carlo Francesco ha fatto un 'numero' straordinario. Il tedesco Uhlig si è rivelato imbattibile e a lui vanno i nostri complimenti, ma i ragazzi sono stati veramente bravissimi. Sempre protagonisti nelle fughe e, nel finale, Favretto è riuscito a salire su un podio che è tra i più ambiti in assoluto. Si può dire che anche oggi abbiamo dimostrato di essere una grande squadra; coesa, unita e, soprattutto, caparbia!"

 

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