ULTIM'ORA
   email: password:
   Registrati Password dimenticata?

:: ultimo video :: archivio video ::

E/U23 - Circuito del Porto: Persico sfreccia davanti Pinazzi e Fiaschi

Photo@Rodella

Photo@Rodella

Cremonadomenica 1 maggio 2022 - L'edizione numero 55 del Circuito del Porto Internazionale Trofeo Arvedi va a Davide Persico. Il portacolori del Team Colpack Ballan si è imposto allo sprint in una volata entusiasmante sul traguardo di Viale Po a Cremona, precedendo Mattia Pinazzi (Arvedi Cycling) e Matteo Fiaschi (Hopplà Petroli Firenze Don Camillo), rispettivamente secondo e terzo sul podio.

Ai nastri di partenza in Piazzale Azzurri d'Italia a Cremona si presentano 169 atleti suddivisi in trenta formazioni. In programma quattordici tornate di 12,850 chilometri per 179,800 chilometri complessivi. La fuga di giornata prende vita dopo i primi cinque giri con otto attaccanti in avanscoperta. Alessio Acco (Zalf Euromobil Desirée Fior), Luca Rastelli (Bardiani Csf Faizanè), Haylu Abreha (Team Qhubeka), Lorenzo Fraccaro (Carnovali Rime Sias), Matic Zumer (Meblojogi Pro Concrete), Andrea Garosio (Biesse Carrera), Alessandro Cisari (Garlaschese) e Jarc Aljaz (Adrai Mobil). Il vantaggio massimo per i fuggitivi si attesta poco sopra i tre minuti. Nella seconda parte di gara perde contatto dalla testa della corsa Cisari ed il gruppo riorganizza l'inseguimento diminuendo progressivamente il proprio ritardo. Con il grande lavoro delle squadre dei velocisti negli ultimi due giri, il ricongiungimento avviene a poco più di un chilometro dall'epilogo, che premia lo sprint bruciante di Davide Persico. "All'inizio pensavamo di lavorare per Gomez, già due volte secondo al Circuito del Porto, ma nel finale stavo bene ed abbiamo cambiato tattica. Ringrazio la squadra per l'ottimo lavoro. Vincere il Circuito del Porto è sempre una grande soddisfazione" ha detto a caldo Persico sul palco delle premiazioni.

A tracciare un bilancio molto positivo del 55° Circuito del Porto Trofeo Arvedi sono i dirigenti del Club Ciclistico Cremonese 1891 Gruppo Arvedi, guidati dal presidente Rossano Grazioli. "Una splendida giornata che premia il lungo ed impegnativo lavoro della nostra organizzazione. Una corsa onorata da una partecipazione di elevato valore internazionale che ci proietta sempre più in alto nel panorama degli eventi italiani per le due ruote. Il mio ringraziamento va a tutti coloro che ci sono stati vicini. Dall'amministrazione comunale alla Polizia di Stato, la Polizia Municipale, i tanti volontari che ci hanno dedicato un'intera giornata per l'ottima riuscita della gara. La nostra area tecnica, al lavoro per tutto l'anno, senza la quale sarebbe impossibile allestire una corsa internazionale. Qualche settimana di pausa ed inizieremo a progettare l'edizione numero cinquantasei". Con il dirigente del club rosso bianco blu anche  il sindaco di Cremona Gianluca Galimberti con l'assessore alle politiche sportive Luca Zanacchi, spettatori entusiasti di una grande giornata di sport a cui ha partecipato sul tracciato ed all'arrivo il pubblico delle grandi occasioni. Antonio Pegoiani, direttore di organizzazione, responsabile dell'area tecnica del Circuito del Porto e presidente provinciale della Federciclismo guarda al lato tecnico della corsa.  "Le attese elevate della vigilia hanno trovato conferma in una grande corsa con le squadre e gli atleti che non si sono risparmiati, dando vita ad uno spettacolo agonistico di spessore ed una finale esaltante, degno della tradizione del Circuito del Porto, che sta trovando specie negli ultimi anni un respiro ed una dimensione fortemente internazionale e di alta qualità. Da parte mia ringrazio chi ha collaborato tanto con me, dalla segreteria tecnica alla direzione di corsa e tutti coloro che hanno rivestito con  professionalità i vari ruoli tecnici in corsa e fuori". A seguire con attenzione l'epilogo del Circuito del Porto anche il presidente della Federazione Ciclistica Italia Cordiano Dagnoni, che ha elogiato l'ottimo lavoro organizzativo del Club Ciclistico Cremonese 1891, capace ogni anno di alzare gli standard qualitativi, e quello del comitato lombardo della Federazione Ciclistica Italiana Stefano Pedrinazzi, da sempre presente sul traguardo di Viale Po per una corsa con cui a più riprese ha dichiarato di avere un legame forte e duraturo. Ospiti illustri tra il pubblico anche l'iridata in carica Elisa Balsamo, Marta Cavalli di recente a segno nell'Amstel Gold Race e della Freccia Vallone e l'iridata su pista Martina Fidanza.


ORDINE D’ARRIVO

1.Davide Persico (Team Colpack Ballan)

km 179,900 in 3h50'08" media 46,903 km/h

2.Pinazzi Mattia (Arvedi Cycling)

3.Fiaschi Matteo (Hopplà Petroli Firenze Don Camillo)

4.Biancalani Andrea (Beltrami Tsa Tre Colli)

5.Fortin Filippo (Maloja Pushbikers)

6.De Lisi Nicolò (Viris Vigevano)

7.Bonaldo Kevin (Team Qhubeka)

8.Stedman Travis Kyle (Team Qhubeka)

9.Dignani Filippo (Work Service Group Vitalcare)

10.Rocchetta Cristian (Zalf Euromobil Desirée Fior)


SALA STAMPAIl bilancio dei team


TEAM COLPACK BALLAN - Due vittorie in 2 giorni sono il bilancio di questo week end di gare per il team Colpack Ballan. L'ultimo successo è quello odierno ottenuto da Davide Persico che sul traguardo di Cremona ha esultato proprio sotto lo sguardo di patron Beppe Colleoni.  Persico, autore di uno sprint maiuscolo, ha coperto i 179,900 km di gara in 3h50'08" alla media di 46,903. Secondo posto per Mattia Pinazzi (Arvedi Cycling) s.t. e 3° Matteo Fiaschi (Hopplà Petroli Firenze Don Camillo)

Per il bergamasco si tratta del secondo successo stagionale dopo la Milano Busseto ed un 3° posto in Belgio. Per lui in questo 2022 solo risultati di grande qualità.

Per la formazione del team manager Antonio Bevilacqua è la 8^ vittoria di stagione (4 Gomez, 2 Persico e 1 per Quaranta, Meris). Il colombiano Gomez era l'uomo destinato alla volata oggi forte dei suoi piazzamenti in questa corsa che lo aveva visto secondo nel 2019 e nel 2021.

DICHIARAZIONI: Queste le sue parole al termine della gara: "Sono partito lungo, ai 500 metri, per tirare la volata a Gomez e per portarlo avanti, ma in una fase di confusione di gara non l'ho più trovato. E' stata una frazione di secondo ed ho deciso di tirare dritto per lo sprint".

La corsa di oggi: " Si è trattato di una gara dallo svolgimento regolare - continua Persico -  con una fuga nella seconda parte di corsa. Noi della Colpack Ballan e di altre squadri abbiamo dovuto chiudere. Ai meno 2 km i fuggitivi sono stati ripresi e li si è impostato la volata".

Un finale caotico, come spesso accade in volata. "Sono stati 2 km molto complicati da gestire - aggiunge il vincitore - in cui tutti volevano stare davanti. Ero rimasto un poco dietro e per questo ho cercato di rimontare sull'esterno per risalire il gruppo. Il resto lo sapete..".

Un risultato che regala tranquillità al ragazzo di Cene: "Questa 2^ vittoria vuol dire prestigio perchè il Circuito del Porto viene denominato anche il Mondiale dei velocisti. Un successo che mi permette di lavorare con serenità senza l'assillo del risultato. Avendo più di 25 punti non posso partecipare alle gare regionali e devo sfruttare al meglio le occasioni che ci si presentano. Questo dettaglio ci penalizza come bilancio di squadra nelle vittorie, ma ci premette di puntare alle gare più importanti.

Obiettivi futuri: "Non ho un obiettivo di successi, l'importante è raggiungere il professionismo. In questa stagione il prossimo obiettivo è quello di arrivare in forma al Giro d'Italia dove punto ad una tappa ci sono 3 volate potenziali".

In ammiraglia oggi Beppe Dileo. "Dedichiamo questo successo al patron Beppe Colleoni e a tutti i nostri partner come la faglia Ballane e CSB".

TROFEO PENNA: L'altra parte del team era al Trofeo Penna in provincia di Arezzo dove Flavio Miozzo ha diretto la squadra. E' arrivato un 6° posto per Sergio Meris ed il 10° di Lorenzo Balestra. Peccato per una caduta di Mattia Petrucci, pure lui nel gruppo dei 13 di testa che sono arrivati a giocarsi la corsa.

ShoppyDoo Confronta prezzi e modelli per il tuo shopping online