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E/U23 Meris sbanca il Giro del Medio Brenta: decima perla Mbh Colpack Ballan Csb

Photo@Rodella

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Gallio di Asiago (Vicenza)domenica 7 luglio 2024 - La decima vittoria di stagione arriva in una delle gare più attese per il team Mbh Colpack Ballan Csb: il 38° Giro del Medio Brenta. Oggi, sull’Altipiano di Asiago, il team ha dimostrato il suo valore, precedendo il gruppo di una trentina di atleti che si è presentato nel centro cittadino di Gallio. Meris prende la volata in testa con sicurezza e batte Cesare Chesini (Zalf) e Alessandro Borgo (Ctf) in una prova disputata alla media di 43,249 km/h in 4h:03':20". Una vittoria di peso in una prova di livello internazionale (1.2 UCI) su una distanza importante di 175 km, con ben 170 atleti al via. Per Meris si tratta della 3. vittoria di stagione, dopo le due tappe al Giro del Veneto (Scomigo e Chiampo il 27 e 29 giugno). Il Giro del Medio Brenta, davanti ad Alessandro Ballan, lo ripaga però dell’amarezza della settimana precedente. Per la formazione Mbh Bank Colpack Ballan Csb di Antonio Bevilacqua, Gabor Deak e delle famiglie Ballan e D’Aprile, è stata una gara generosa e d’attacco, che ha visto anche Leonardo Volpato e il campione di casa, Matteo Ambrosini, mettersi in evidenza in vari tentativi di fuga. La squadra ha creduto fortemente in questo successo, tant’è che Meris ieri ha corso in Ungheria ed è rientrato in serata da Budapest in aereo, atterrando a Malpensa e poi viaggiando fino a Villa del Conte, sede della Ballan, per prendere il via al Giro Medio Brenta. Meris è attualmente il plurivincitore di stagione con 3 successi, davanti a Florian Kajamini (2) e Christian Bagatin (2).

Queste le parole del bergamasco, al primo anno nella categoria Elite, che ha lasciato scorrere tutte le sue emozioni: “Sono entrato in curva convinto di farcela. Volevo spaccare i pedali perché avevo tanta rabbia dentro, riuscendo a gestire al meglio la situazione”. Come anticipato, Meris aveva voglia di rivalsa dopo il Giro del Veneto e la gara di ieri in Ungheria, dove sentiva di poter fare bene. “Una rabbia che è servita ed è stata un boost importante. Ieri e oggi erano per me due belle opportunità e non volevo sprecarle entrambe”.

Il corridore bergamasco aggiunge: “È un periodo in cui sto bene e lo voglio dimostrare. Mi sto scoprendo pian piano e sento di essere in crescita sia psicologica che fisica”.

Altri dettagli sugli ultimi chilometri: “Nel finale ci siamo ricompattati e la squadra è stata eccezionale con due compagni davanti, Ambrosini e Volpato, e altri dietro che chiudevano sui tentativi di fuga”.

Anche il supporto tecnico è stato fondamentale: “Flavio Miozzo ci aveva detto che le ultime due curve erano insidiose e i miei compagni mi hanno portato davanti ed io mi sono fatto largo con alcune spallate”.

Una dedica: “Oggi va alla famiglia Ballan, che è come una famiglia e ci ha riservato un’accoglienza strepitosa, a Flavio Miozzo e al corridore norvegese André Drege, morto nella discesa del Grossglockner ieri al Giro d’Austria. Noi corridori dobbiamo sempre ricordarci che la vita è un dono prezioso”.

I prossimi appuntamenti: “Guardo avanti e vedo il Giro dell’Appennino, domenica con arrivo a Genova. Gareggerò con i professionisti e voglio ben figurare”.


ORDINE D’ARRIVO

1° Sergo Meris (Mbh Colpack Ballan Csb)

km 175 in 4h03’20” media 43,24 km/h

2° Cesare Chesini (Zalf Euromobil Désirée Fior)

3° Alessandro Borgo (Cycling Team Victorious)

4° Federico Guzzo (Trevigiani Energiapura Marchiol) a 1″

5° Gal Glivar (Uae Team Emirates Emirates Gen Z)

6° Francesco Parravano (Aran Cucine Vejus)

7° Andrea Guerra (Zalf Euromobil Désirée Fior)

8° Andrii Ponomar (Corratec)

9° Edoardo Zamperini (Trevigiani Energiapura Marchiol)

10° Davide Donati (Biesse Carrera)

 

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