Scarperia (Firenze) - sabato 14 febbraio 2026 – È stato internazionale il palcoscenico per l’apertura della stagione ciclistica 2026 élite-under 23 con la pista del Mugello Circuit conosciuta in tutto il mondo, che ha ospitato il Trofeo Campioni Mugellani. E due sono stati i principali e splendidi protagonisti, il vincitore della gara con una superba volata il venticinquenne Davide Boscaro della S.C. Padovani Polo e Renato Favero della Biesse Carrera Premac che dopo una fuga di 50 km, prima con Bertoncelli e quindi da solo è stato raggiunto a 2 km dall’arrivo dal gruppo. In volata la S.C. Padovani è stata splendida non solo per il successo di Boscaro ma anche per il terzo posto di Ursella. Tra i due atleti si è inserito l’ottimo Basso e la sua sconfitta nei confronti del vincitore è stata una questione di un paio di centimetri certificati dal fotofinish. La gara di Scarperia con 25 giri del circuito lungo 5 Km e 245 metri con 15 curve. Gara combattuta e veloce con una fuga nella prima parte di sei atleti (Petri, Spanio, Pavi Degl’Innocenti, Slanzi, Taccone e Franchini, quindi di Attolini e Slanzi. Il tandem viaggiava per diversi chilometri, poi l’abruzzese Attolini scivolava sotto la pioggia che ha accompagnato i corridori dall’inizio alla fine e poco dopo Slanzi era raggiunto dal gruppo. A una cinquantina di chilometri dalla conclusione entravano in azione Bertoncelli e Favero, il primo cedeva dopo qualche chilometro ed era Favero a insistere nella sua spettacolare azione solitaria. Sembrava che l’ottimo pistards azzurro fosse in grado di resistere fino alla fine ma il gruppo incalzava sempre più fino a raggiungerlo, con la volata finale a ranghi compatti e la vittoria di Boscaro per la gioia del direttore sportivo Biagio Conte e di Alessandro Petacchi presente alla gara. Nei primi cinque altri due velocisti attesi come il toscano Magli e Buda. La gara di apertura organizzata dalla Virtus VII Miglio, presente il vicepresidente della Federciclismo Saverio Mwtti, il ct azzurro degli Under 23 Marino Amadori e il sindaco di Scarperia San Piero a Sieva Federico Ignesti. Al via 92 corridori e 69 gli arrivati. (antonio mannori)
I PROTAGONISTI "Sono molto felice della vittoria - ha dichiarato Davide Boscaro subito dopo il traguardo - non mi aspettavo di iniziare così, oggi dovevo lanciare la volata ad Ursella ma poi le cose hanno voluto che tirassi dritto e riuscissi a spuntarla in uno sprint serratissimo. E' una vittoria importante per me ma anche per la squadra. La dedico a Kevin, oggi i suoi genitori erano presenti a bordo strada ed è stato per me un grande onore; il mio grazie va anche ad Antonio (fratello di Kevin) che è stato l'ultimo uomo a spostarsi prima del mio sprint. Un grazie al Presidente Galdino Peruzzo e a tutto lo staff che non ci fa mai mancare nulla. Non da un ultimo un infinito grazie al Gruppo Sportivo Fiamme Azzurre per il loro sostegno". "Complimenti alla squadra, hanno corso in maniera impeccabile controllando ogni frangente e riuscendo ad avere la meglio allo sprint: è stata una giornata dura e resa ancora più difficile dal freddo e dalla pioggia - ha sottolineato il vice presidente della Padovani Alberto Ongarato presente a Scarperia al seguito della squadra - Oggi i nostri ragazzi hanno corso con una motivazione in più, e si è visto sin dall'inizio. Che sia questo l'inizio di una serie felice per il nostro team". Per Davide Basso, trevigiano classe 2004 residente a Nervesa della Battaglia, alla prima stagione con la squadra del tm Stefano Chiari, inevitabile un po’ di rammarico, ma anche la certezza di aver iniziato con il piede giusto: “Peccato perché ero in rimonta – dice Basso -, c’è mancato veramente pochissimo, un nonnulla. Come squadra penso di poter dire che abbiamo interpretato bene la gara. Biancalani ha attaccato, poi siamo rimasti davanti in pochi, ma alla fine il gruppo è rientrato, un po’ inaspettatamente. In volata Boscaro è partito ai duecento metri, un po’ lungo, io gli ho preso la ruota, poi sono uscito negli ultimi metri, ma non è bastato. Comunque sono soddisfatto: se consideriamo che non puntavamo a partire forte, possiamo solo crescere”.
ORDINE D'ARRIVO 1° Davide Boscaro (Padovani Polo Cherry Bank) km 131,125 in 3h04’24” media 42,665 km/h 2° Davide Basso (Beltrami Tsa Tre Colli) 3° Lorenzo Ursella (Padovani Polo Cherry Bank) 4° Lorenzo Magli (Hopplà) 5° Simone Buda (Solme OlmoArvedi) 6° Andrea Stefanelli (Hopplà) 7° Simone Gardani (Beltrami Tsa Tre Colli) 8° Giuseppe Sciarra (Nippo Nuovacomauto Obor) 9° Lorenzo Viviani (Polisportiva Tripetetolo Seanese) 10° Ilya Slesarenko (Biesse CarreraPremac)
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