ULTIM'ORA
   email: password:
   Registrati Password dimenticata?

:: ultimo video :: archivio video ::

E/U23 - Trofeo Piva: capolavoro di Lorello, la Padovani torna al sucesso dopo 54 anni

Photo@Alessio Pederiva

Photo@Alessio Pederiva

Photo@Alessio Pederiva
Col San Martino (Treviso) - domenica 5 aprile 2026 - Splende il sole e splende il sorriso di Riccardo Lorello a Col San Martino. L’atleta della Padovani Cherry Bank si è aggiudicato il Trofeo Piva 2026, al termine di una corsa gestita alla perfezione dal punto di vista tattico e risolta con una stoccata sull’ultima scalata del Muro di San Vigilio. Niente da fare per Tommaso Bambagioni (Technipes #inEmiliaRomagna), che rimane tagliato fuori dalla mossa decisiva, si lancia in una disperata rimonta su San Vigilio, ma si deve alla fine accontentare della piazza d’onore. Terzo posto per Leander De Gendt (Bahrain Victorious Devo), classe 2007, l’ultimo a mollare la ruota di Lorello sul San Vigilio. Per la Padovani si tratta di un ritorno sul primo gradino del podio dopo 54 anni: l’ultimo a vincere il Piva era stato Gino Fochesato nel 1972. 
La gara, illuminata da un sole splendente e più di 20 gradi, è stata caratterizzata nella sua prima parte da una fuga di 7 corridori, con Seppe Leman (DL Chemicals-Experza), Valentino Mercatali (Gallina Lucchini Ecotek), Diego Nembrini (General Store-Essegibi-F.lli Curia), José Sarmiento (Gragnano Sporting Club), Angelo Monister (Team Hopplà), Patrick Torrison (UC Monaco) e Valerii Shtin (Vega Vitalcare Dynatek), che arrivano a guadagnare fino a 3’25” sul gruppo. Sul quart’ultimo passaggio sul Combai la corsa si infiamma improvvisamente, col gruppo che si spezza e davanti rimangono una ventina di atleti, che pian piano recuperano tutti i fuggitivi e Leman è l’ultimo a mollare. Dopo il primo passaggio sul San Vigilio (580 metri al 13%), a circa 40 km dall’arrivo, si muove Alessandro Cattani (Technipes #inEmiliaRomagna), che arriva a guadagnare fino a 40” sul primo gruppo inseguitore, sempre forte di 25 unità. Sul secondo passaggio sul muro di San Vigilio attacca deciso Enea Sambinello (UAE Team Emirates GenZ), che riesce rapidamente a riportarsi su Cattani e con lui sembra potersi involare verso l’arrivo. Sulla discesa della nona e ultima scalata al Combai, però, succede il patatrac, con Sambinello che scivola e tira giù anche Cattani, riaprendo clamorosamente la corsa. 
A 10 km dall’arrivo approfittano della confusione per avvantaggiarsi Lorello, De Gendt, Leonardo Vesco (Biesse-Carrera-Premac) e Adam Rafferty (Hagens Berman Jayco), che arrivano a giocarsi la corsa negli ultimi 600 metri di San Vigilio. La progressione di Lorello è veemente, mollano prima Rafferty, poi Vesco e infine anche De Gendt. Per l’atleta toscano classe 2005 si tratta della prima vittoria stagionale, la più importante della sua giovane carriera.

LE DICHIARAZIONI
Riccardo Lorello (Padovani Cherry Bank): “Oggi è successo qualcosa di magico, sentivo di volare. Chi mollava per ultimo vinceva… e ho vinto. Avevo già fatto 3° a Valdobbiadene alla Coppi e Bartali, ma questa vittoria ha un altro sapore, spero sia l’inizio di una grande stagione. La dedico a tutta la mia famiglia, ma in particolare a mio papà Antonino, il mio idolo e il mio eroe, che ha voluto essere qui nonostante lavori in Germania come geometra. Non tutti hanno creduto in me in questi anni, alla fine dello scorso anno ho dovuto anche fare i conti con la miocardite, ma i risultati dimostrano che in questo mondo ci posso stare bene”.
Tommaso Bambagioni (Technipes #inEmiliaRomagna): “È un periodo in cui sono in grande forma, è un secondo posto di grande prestigio. Mi ero tenuto un po’ di energie per fare l’ultimo scatto sul San Vigilio, sognavo di arrivare da solo, ho rimontato tutti ma non sono riuscito a rientrare sul mio amico Lorello. Complimenti a lui, è stato forte e furbo. La corsa si è decisa quasi più sulla tattica che sulla forza di gambe, ho dovuto inseguire per una buona parte di corsa, poi son partiti scatti e controscatti e lì c’era da scegliere il momento giusto per muoversi. Ma sono contento, la gamba c’è”.
Leander De Gendt (Bahrain Victorious Devo): “Non mi aspettavo di essere già a questo livello. Sono davvero contento, e devo dire grazie alla squadra per il supporto che mi ha dato. Nel finale si procedeva a scatti, ho scelto il momento giusto per muovermi, poi mi è mancato qualcosa sull’ultimo muro. Mi piacciono i muri come San Vigilio, sono le salite più adatte a me. Ora sono curioso di vedere cosa mi riserva il prosieguo della stagione”.

ORDINE D’ARRIVO
1° Riccardo Lorello (Padovani Polo Cherry Bank)
km 179,800 in 4h27’40” media 40,304 km/h
2° Tommaso Bambagioni (Team Technipes #inEmiliaRomagna Caffè Borbone) a 5″
3° Leander De Gendt (Bahrain Victorious Development Team)
4° Leonardo Vesco (Biesse Carrera Premac) a 10″
5° Remi Arsac (Decathlon Cma Cgm Development Team) a 20″
6° Matvey Boldyrev (Uae Team Emirates Genz) a 23″
7° Michele Bicelli (Biesse Carrera Premac) a 25″
8° Cristian Remelli (General Store Essegibi F.Lli Curia) a 30″
9° Paul Fietzke (Red Bull Bora hansgrohe Rookies) a 32″
10° Martine Saint (Avc Aix Provence Dole) a 35″

ShoppyDoo Confronta prezzi e modelli per il tuo shopping online