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GIRO 2026 - Bettiol show e capolavoro a Verbania. Adesso il primo tappone alpino

Photo@LaPresse

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Verbania - venerdì 22 maggio 2026 - Arriva a Verbania il terzo successo azzurro al Giro d'Italia: Alberto Bettiol succede a Davide Ballerini e Filippo Ganna, conquistando la sua seconda vittoria in carriera alla Corsa Rosa al termine di una lunga azione da lontano. Bettiol si è dimostrato il più forte dei quindici corridori entrati nella fuga di giornata dopo 50 km, un tentativo che ha ricevuto il lasciapassare del gruppo. All'imbocco dell'ultimo GPM di giornata, Ungiasca, è stato Andreas Leknessund a rompere gli indugi e a fare inizialmente la differenza, ma l'ex Maglia Rosa del 2023 non aveva fatto i conti con il portacolori di XDS Astana Team che, a poche centinaia di metri dalla vetta del Gpm, ha raggiunto e staccato il norvegese. Negli ultimi chilometri il vantaggio di Bettiol è aumentato progressivamente e l'ex campione italiano ha potuto alzare le braccia al cielo. Leknessund ha chiuso a 26" mentre Jasper Stuyven ha vinto la volata per il terzo posto a 44". Non ci sono cambiamenti di rilievo in classifica

I PROTAGONISTI
Dopo aver attraversato il traguardo, il vincitore di tappa Alberto Bettiol ha dichiarato: "Oggi ero motivatissimo perchè Verbania è la mia seconda casa. La famiglia della mia fidanzata è di qui e io mi alleno spesso in zona. E' stato un vantaggio conoscere la salita, avevo fatto ricognizione sia in bici che in moto. Vincere è un'emozione bellissima, anche se non succede così spesso. Ho dovuto attendere due anni per gioire e devo ringraziare Alexander Vinokourov che ha sempre creduto in me. I miei compagni di squadra hanno fatto un lavoro eccellente fin dall'inizio del Giro e sono contento di far parte di questo gruppo". Quindi in conferenza stampa ha aggiunto: "Non vinco molto, ma ho conquistato la corsa più bella del mondo, il Giro delle Fiandre, ho vinto la corsa più antica del mondo, la Milano-Torino, ho conquistato due tappe nella corsa a tappe più bella del mondo, il Giro d’Italia, e ho vinto il campionato nazionale nella mia città. Ci sono corridori che hanno vinto tante corse ma nemmeno una Monumento. Inoltre, ho vinto nella vita perché ho avuto il supporto della mia famiglia fin da quando ho iniziato a praticare ciclismo e ho incontrato persone incredibili nel mondo del ciclismo. Ho dedicato la vittoria a Marcello Massini, un mio ex allenatore scomparso recentemente. Per fortuna sono riuscito a parlargli prima del Giro. Oggi volevo vincere per tutte le persone che desideravano vedermi trionfare qui a Verbania, città della famiglia della mia fidanzata. Il segreto oggi è stato l’ultimo tratto della salita, quello più duro. Ho provato ad anticipare la discesa che arrivava dopo 1,5 km di falso piano. Sapevo che Andreas Leknessund avrebbe sofferto in discesa, dopotutto non è Mathieu van der Poel. Ho sempre corso seguendo il mio istinto, come se non avessi nulla da perdere. C’era un po’ di pressione su di me, ma a me questo piace. Mi motiva, non mi distrugge. A volte critico la mia squadra perché non mi mette abbastanza pressione addosso. Corridori come me non hanno spesso l’opportunità di vincere. Dopo aver vinto oggi qui posso dire di essere al settimo cielo, e chi se ne importa se non sono riuscito a farcela al Tour de France quando ci sono andato vicinissimo, nel 2022".
La maglia rosa Afonso Eulalio ha detto: "Oggi era una giornata da fughe, e tanti corridori hanno provato a entrarci. La squadra ha lavorato bene, senza sprecare energie. Domani ci sarà da soffrire, spero di arrivare nel gruppo principale ai piedi dell'ultima salita. Da lì vedremo cosa accadrà. Ad ogni modo è stata un'avventura incredibile".

STATISTICHE
- Seconda vittoria di tappa al Giro d’Italia per Alberto Bettiol. La prima era arrivata a Stradella, nella 18ª tappa dell’edizione 2021.
- Bettiol ha inoltre dovuto attendere quasi due anni per conquistare il 9° successo della sua carriera da professionista, dopo il trionfo ai Campionati Italiani su strada 2024 a Sesto Fiorentino, vicino alla sua città natale in Toscana.
- 15ª vittoria stagionale per la XDS Astana Team, la terza in questo Giro dopo Thomas Silva nella 2ª tappa a Veliko Tarnovo e Davide Ballerini nella 6ª tappa a Napoli.
- Ancora nessuna vittoria per Andreas Leknessund, secondo classificato per la terza volta dopo Lago Laceno nel 2023 — dove conquistò la Maglia Rosa — e l’ottava tappa di Fermo della scorsa settimana.
- Jasper Stuyven, soltanto alla sua seconda partecipazione al Giro d’Italia, ha conquistato il quinto podio di tappa in carriera alla Corsa Rosa, alternando terzi e secondi posti: Tortolì, Terme Luigiane e Tortona nel 2017, Napoli nel 2026. La sua ultima vittoria da professionista resta la Milano-Sanremo del 2021.
- Afonso Eulálio ha indossato la sua nona Maglia Rosa, eguagliando il numero raggiunto da sei vincitori del Giro d’Italia: Gastone Nencini, Arnaldo Pambianco, Fausto Bertoglio, Andrew Hampsten, Nairo Quintana e Primož Roglič.

LA TAPPA DI DOMANI
TAPPA 14, AOSTA-PILA (GRESSAN), 133 KM
Percorso - Tappone alpino costituito da una sequenza ininterrotta di salite e discese, quasi senza tratti di respiro a intervallarle. Appena partiti si scala la lunga salita di Saint-Barthélemy cui segue una discesa ampia e veloce di quasi 20 km. Breve tratto di avvicinamento ad Aosta e subito la risalita della Valpelline che culmina con Doues la salita meno dura di giornata. Una volta ridiscesi in prossimità di Aosta si scalano Lin Noir e Verrogne separate da una brevissima discesa e poi, ridiscesi a valle, la salita di Pila (versante Gressan).
Ultimi km - Ultimi chilometri tutti in salita attorno al 9% con punte all’11% circa ai 3 km dall’arrivo. Rettilineo finale di 100 m, sempre in salita.

ORDINE D'ARRIVO 12. tappa
1° Alberto Bettiol (Xds Astana Team)
km 187 in 3h51'33" media 48.456 km/h
2° Andreas Leknessund (Uno X Mobility) a 26″
3° Jasper Stuyven (Soudal Quick Step) a 44″
4° Michael Valgren (Ef Education Easypost)
5° Mark Donovan (Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team)
6° Josh Kench (Groupama Fdj United)
7° Mikkel Bjerg (Uae Team Emirates Xrg) a 1’33”
8° Francesco Busatto (Alpecin Premier Tech) a 1’35”
9° Markus Hoelgaard (Uno X Mobility)
10° Diego Pablo Sevilla (Team Polti Visitmalta) 

CLASSIFICA GENERALE
1° Afonso Eulálio (Bahrain Victorious)
2° Jonas Vingegaard (Team Visma | Lease A Bike) a 33″
3° Thymen Arensman (Netcompany Ineos) a 2’03”
4° Felix Gall (Decathlon Cma Cgm Team) a 2’30”
5° Ben O’connor (Team Jayco Alula) a 2’50”
6° Jai Hindley (Red Bull Bora Hansgrohe) a 3’12”
7° Michael Storer (Tudor Pro Cycling Team) a 3’34”
8° Derek Gee West (Lidl Trek) a 3’40”
9° Giulio Pellizzari (Red Bull Bora Hansgrohe) a 3’42”
10° Chris Harper (Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team) a 4’15” 

MAGLIE
Maglia Rosa, leader della Classifica Generale, sponsorizzata Io Sono Friuli Venezia Giulia - Afonso Eulalio (Bahrain Victorious)
Maglia Ciclamino, leader della Classifica a Punti, in collaborazione con ITA - Italian Trade Agency - Paul Magnier (Soudal Quick-Step)
Maglia Azzurra, leader del Gran Premio della Montagna, sponsorizzata Banca Mediolanum - Jonas Vingegaard (Team Visma | Lease a Bike)
Maglia Bianca, leader della Classifica dei Giovani, nati dopo il 01/01/2001, sponsorizzata Conad - Afonso Eulalio (Bahrain Victorious)

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