Milano - domenica 24 maggio 2026 - Finale a sorpresa nella Voghera-Milano, tappa che chiudeva la seconda settimana della Corsa Rosa. Ad imporsi in Corso Venezia è stato infatti il norvegese Fredrik Dversnes, abile a battere in volata i compagni di fuga Mirco Maestri, Martin Marcellusi e Mattia Bais. I quattro, usciti in avanscoperta dopo 4 km, hanno resistito al ritorno del gruppo, giocandosi il successo allo sprint. Nulla da fare per i velocisti: Paul Magnier ha regolato Dylan Groenewegen nella volata per il quinto posto. Parziale consolazione per il francese, la riconquista della Maglia Ciclamino. Domani giorno di riposo per la Carovana Rosa che si rimetterà in marcia martedì con la Bellinzona-Carì, frazione interamente in territorio elvetico e quarto arrivo in salita di questa edizione.
I PROTAGONISTI Subito dopo aver tagliato il traguardo, il vincitore di tappa Fredrik Dversnes ha dichiarato: "Ho avuto un grande aiuto dai miei compagni di fuga, erano veramente forti. Sapevo che oggi c'erano delle possibilità di successo. Ai meno cinque, ho cominciato a crederci per davvero. Abbiamo collaborato fino alla fine e adesso eccomi qua. E' stato molto bello vedere Thor Hushovd, il mio manager, contentissimo dopo l'arrivo. E' una grande vittoria per il team nel nostro primo Giro d'Italia". In conferenza stampa ha poi aggiunto: "Anche la mia vittoria di tappa alla Tirreno Adriatico dello scorso anno era arrivata da una fuga, quindi sta diventando la mia specialità in Italia. La mia esultanza nasce da uno scherzo interno alla squadra: significa che oggi sono io quello che sistema le cose. Nel team siamo tutti norvegesi e danesi, parliamo la nostra lingua madre, quindi l’atmosfera è fantastica. La fuga di oggi era composta da veri e propri ‘motori’. Ho capito a 5 km dall’arrivo che potevamo farcela, perché non riuscivo più a vedere il gruppo alle nostre spalle. Per tutto il tempo passato davanti nessuno ha detto una parola, ognuno ha semplicemente fatto il proprio lavoro, e questa è stata la chiave del nostro successo". La maglia rosa Jonas Vingegaard ha detto: "Ovviamente indossare la Maglia Rosa è un sogno che si avvera. Entrare a Milano col simbolo del primato è un grande modo per onorare una maglia così speciale nel ciclismo. Voglio ringraziare gli organizzatori e i giudici per averci ascoltato e aver neutralizzato i tempi dopo che ci siamo resi conto che sarebbe stato meglio per la nostra sicurezza".
STATISTICHE - 7ª vittoria da professionista per Fredrik Dversnes, la prima al Giro e la prima dalla quarta tappa dell’Arctic Race of Norway dell’agosto scorso. - 51,063 km/h: è la seconda tappa in linea più veloce nella storia del Giro, dietro ai 51,234 km/h registrati nella Matera-Brindisi del 2020, vinta da Arnaud Démare. - 14ª vittoria di tappa per la Norvegia, la prima dopo oltre 17 anni. La precedente era stata conquistata da Edvald Boasson Hagen a Chiavenna nel 2009. - Prima partecipazione dell’Uno-X Mobility al Giro e prima vittoria. - Secondo podio al Giro per Mirco Maestri. Lo scorso anno era arrivato 2° dietro a Nico Denz a Cesano Maderno. - Con 14 Maglie Ciclamino, Paul Magnier raggiunge Peter Sagan. - Primo podio al Giro per Martin Marcellusi.
LA TAPPA DI MARTEDI TAPPA 16, BELLINZONA-CARI', 113 KM Percorso - Tappa di montagna interamente in territorio svizzero molto breve. Dopo una prima parte in leggera salita si entra nel circuito di 22 km da ripetere 2 volte caratterizzato da due salite in sequenza di cui la seconda, Leontica, impegnativa. Lasciato il circuito si entra nella valle del San Gottardo con un avvicinamento sempre a salire fino a Faido dove inizia la salita finale di 12 km. Ultimi km - Ultimi 12 km in salita con un brevissimo falsopiano a Campello. Ultimi 3 km attorno all’8% con le punte massime (13%) all’interno dell’ultimo chilometro.
ORDINE D'ARRIVO 13. tappa 1° Fredrik Dversnes Lavik (Uno X Mobility) km 157 in 3h03'18" media 51.063 km/h 2° Mirco Maestri (Team Polti VisitMalta) 3° Martin Marcellusi (Bardiani Csf 7 Saber) 4° Mattia Bais (Team Polti VisitMalta) 5° Paul Magnier (Soudal Quick Step) a 57″ 6° Dylan Groenewegen (Unibet Rose Rockets) 7° Tobias Lund Andresen (Decathlon Cma Cgm Team) 8° Ethan Vernon (Nsn Cycling Team) 9° Paul Penhoët (Groupama Fdj United) 10° Luca Mozzato (Tudor Pro Cycling Team)
CLASSIFICA GENERALE 1° Jonas Vingegaard (Team Visma | Lease a Bike) 2° Afonso Eulálio (Bahrain Victorious) a 2’26” 3° Felix Gall (Decathlon Cma Cgm Team) a 2’50” 4° Thymen Arensman (Netcompany Ineos) a 3’03” 5° Jai Hindley (Red Bull Bora hansgrohe) a 3’43” 6° Giulio Pellizzari (Red Bull Bora hansgrohe) a 4’22” 7° Michael Storer (Tudor Pro Cycling Team) a 4’46” 8° Ben O’Connor (Team Jayco AlUla) a 5’22” 9° Derek Gee West (Lidl Trek) a 5’41” 10° Davide Piganzoli (Team Visma | Lease a Bike) a 6’13”
MAGLIE Maglia Rosa, leader della Classifica Generale, sponsorizzata Io Sono Friuli Venezia Giulia - Jonas Vingegaard (Team Visma | Lease a Bike) Maglia Ciclamino, leader della Classifica a Punti, in collaborazione con ITA - Italian Trade Agency - Paul Magnier (Soudal Quick-Step) Maglia Azzurra, leader del Gran Premio della Montagna, sponsorizzata Banca Mediolanum - Jonas Vingegaard (Team Visma | Lease a Bike) Maglia Bianca, leader della Classifica dei Giovani, nati dopo il 01/01/2001, sponsorizzata Conad - Afonso Eulalio (Bahrain Victorious)
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