Barcellona (Spagna) - sabato 4 luglio 2026 - Il Tour de France comincia da dove era finito il Giro d'Italia, con Jonas Vingegaard davanti a tutti che conquista la maglia gialla nella prima tappa a Barcellona. "Non c'è tempo per godersi la spiaggia oggi", scrivono i social del Tour de France, eppure ce ne sarebbe davvero bisogno. Il caldo impera in Spagna, ma la spiaggia Bagatell resta solo sullo sfondo, con i ciclisti lanciati nella cronometro a squadre che attraversa la città, con arrivo in salita sul Montjuic dopo 19,6 chilometri di percorso. Si infrange solo alla fine il sogno di Filippo Ganna: il ciclista italiano, a lungo sulla sedia del leader, inserisce di prepotenza la sua Ineos Netcompany nel discorso a due tra la Visma di Vingegaard e la Uae di Pogacar, conquistando la seconda piazza con 8" di ritardo. Dietro di lui, a 12", l'altro favorito per la vittoria della Grande Boucle, lo sloveno, che paga una prestazione di squadra più opaca rispetto ai 'calabroni', trascinati anche da un ottimo Davide Piganzoli, richiamato a fare il gregario anche al Tour dopo le tre settimane rosa. I 184 ciclisti, suddivisi in 23 squadre diverse, hanno dovuto adattarsi alle nuove regole previste per la cronometro a squadre. Il miglior tempo, infatti, è stato preso sul primo corridore, a differenza degli anni passati quando veniva preso sul quarto e sul quinto. Una modifica del regolamento che ha imposto cambi alla strategia e alla tattica da parte dei team. L'avversario principale dei ciclisti è l'altissima temperatura: molti sono arrivati stremati a fine gara. A pagarne pesantemente le conseguenze è Cian Uijtdebroeks del team Movistar che non riesce a stare dietro ai compagni, costretti ad attenderlo e a rallentare quindi il ritmo. "Potrebbe essere stato il calore. - ha confessato a fine gara, dopo essersi sdraiato a terra stravolto - Forse devo ancora abituarmi". Esordio a 19 anni per l'enfant prodige Paul Seixas - più giovane dal 1937 a partecipare alla Grande Boucle - costretto a trascinare i suoi e a gareggiare per gli oltre 19 chilometri praticamente in solitaria, chiudendo decimo a 39". Il Tour de France proseguirà e domani e dopodomani con altre due partenze in terra di Spagna, poi la corsa si sposterà definitivamente in Francia: in totale i ciclisti correranno per 3.320 chilometri, in 21 tappe diverse, per chiudere sugli Champs Elysées a Parigi. La sfida principale resta quella tra i favoriti Vingegaard e Pogacar, vincitori delle ultime sei edizioni (due il primo e quattro il secondo), che però sono insidiati da Seixas e dal duo della Red Bull Bora, Evenepoel e Lipowitz. Pogacar, in particolare sogna di vincere la quinta e raggiungere così, nel pantheon della competizione, Anquetil, Merckx, Hinault e Indurain.
ORDINE D'ARRIVO 1.tappa 1° Team Visma Lease a Bike Vingegaard, Piganzoli, Kuss, Jorgenson, Armirail, Campenaerts, Affini, Hagenes km 19,600 in 21’47″87 media 53.9500 km/h 2° Netcompany Ineos Ganna, Foss, Arensman, Vauquelin, Godon, Tarling, Kwiatkowski, Bernal a 8″ 3° Uae Team Emirates Xrg Pogačar, Del Toro, McNulty, Großschartner, Wellens, Vermeersch, Yates, Politt a 12″
4° Lidl-Trek Ayuso, Vacek, Skjelmose, Gee-West, Skujiņš, Pedersen, Verona, Simmons a 16″ 5° Red Bull Boarhansgrohe Evenepoel, Lipowitz, Van Gils, Hindley, Cattaneo, Jan Tratnik, Denz, Van Dijke a 19″ 6° Decathlon Cma Cgm Team Seixas, Riccitello, Paret-Peintre, Benoot, Prodhomme, Kooij, Hoole, Bol a 39″ 7° Alpecin-Premier Tech Van der Poel, Verstrynge, Debruyne, Marsman, Planckaert, Philipsen, Dillier, Rickaert a 39″ 8° Groupama Fdj United Grégoire, Clément Braz, Germani, Russo, Costiou, Pacher, Martin, Berthet a 41″ 9° Bahrain Victorious Tiberi, Martinez, Caruso, Van Mechelen, Mohorič, Stannard, Bauhaus, Gradek a 47″ 10° Team Jayco AlUla Matthews, Plapp, O’Connor, O’Brien, Engelhardt, Schmid, Ackermann, Durbridge a 51″
CLASSIFICA GENERALE 1° Jonas Vingegaard (Team Visma Lease a Bike) 21’47” 2° Filippo Ganna (Netcompany Ineos) a 8″ 3° Tadej Pogačar (Uae Team Emirates Xrg) a 12″ 4° Juan Ayuso (Lidl-Trek) a 16″ 5° Remco Evenepoel (Red Bull Bora hansgrohe) a 19″ 6° Isaac del Toro (Uae Team Emirates Xr) a 26″ 7° Davide Piganzoli (Team Visma Lease a Bike) a 28″ 8° Florian Lipowitz (Red Bull Bora hansgrohe) a 35″ 9° Paul Seixas (Netcompany Ineos) a 38″ 10° Tobias Foss (Decathlon Cma Cgm Team) a 39″
Barcellona (Spagna) - sabato 4 luglio 2026 - Il Tour de France comincia da dove era finito il Giro d'Italia, con Jonas Vingegaard davanti a tutti che conquista la maglia gialla nella prima tappa a Barcellona. "Non c'è tempo per godersi la spiaggia oggi", scrivono i social del Tour de France, eppure ce ne sarebbe davvero bisogno. Il caldo impera in Spagna, ma la spiaggia Bagatell resta solo sullo sfondo, con i ciclisti lanciati nella cronometro a squadre che attraversa la città, con arrivo in salita sul Montjuic dopo 19,6 chilometri di percorso. Si infrange solo alla fine il sogno di Filippo Ganna: il ciclista italiano, a lungo sulla sedia del leader, inserisce di prepotenza la sua Ineos Netcompany nel discorso a due tra la Visma di Vingegaard e la Uae di Pogacar, conquistando la seconda piazza con 8" di ritardo. Dietro di lui, a 12", l'altro favorito per la vittoria della Grande Boucle, lo sloveno, che paga una prestazione di squadra più opaca rispetto ai 'calabroni', trascinati anche da un ottimo Davide Piganzoli, richiamato a fare il gregario anche al Tour dopo le tre settimane rosa. I 184 ciclisti, suddivisi in 23 squadre diverse, hanno dovuto adattarsi alle nuove regole previste per la cronometro a squadre. Il miglior tempo, infatti, è stato preso sul primo corridore, a differenza degli anni passati quando veniva preso sul quarto e sul quinto. Una modifica del regolamento che ha imposto cambi alla strategia e alla tattica da parte dei team. L'avversario principale dei ciclisti è l'altissima temperatura: molti sono arrivati stremati a fine gara. A pagarne pesantemente le conseguenze è Cian Uijtdebroeks del team Movistar che non riesce a stare dietro ai compagni, costretti ad attenderlo e a rallentare quindi il ritmo. "Potrebbe essere stato il calore. - ha confessato a fine gara, dopo essersi sdraiato a terra stravolto - Forse devo ancora abituarmi". Esordio a 19 anni per l'enfant prodige Paul Seixas - più giovane dal 1937 a partecipare alla Grande Boucle - costretto a trascinare i suoi e a gareggiare per gli oltre 19 chilometri praticamente in solitaria, chiudendo decimo a 39". Il Tour de France proseguirà e domani e dopodomani con altre due partenze in terra di Spagna, poi la corsa si sposterà definitivamente in Francia: in totale i ciclisti correranno per 3.320 chilometri, in 21 tappe diverse, per chiudere sugli Champs Elysées a Parigi. La sfida principale resta quella tra i favoriti Vingegaard e Pogacar, vincitori delle ultime sei edizioni (due il primo e quattro il secondo), che però sono insidiati da Seixas e dal duo della Red Bull Bora, Evenepoel e Lipowitz. Pogacar, in particolare sogna di vincere la quinta e raggiungere così, nel pantheon della competizione, Anquetil, Merckx, Hinault e Indurain.
ORDINE D'ARRIVO 1.tappa 1° Team Visma Lease a Bike Vingegaard, Piganzoli, Kuss, Jorgenson, Armirail, Campenaerts, Affini, Hagenes km 19,600 in 21’47″87 media 53.9500 km/h 2° Netcompany Ineos Ganna, Foss, Arensman, Vauquelin, Godon, Tarling, Kwiatkowski, Bernal a 8″ 3° Uae Team Emirates Xrg Pogačar, Del Toro, McNulty, Großschartner, Wellens, Vermeersch, Yates, Politt a 12″
4° Lidl-Trek Ayuso, Vacek, Skjelmose, Gee-West, Skujiņš, Pedersen, Verona, Simmons a 16″ 5° Red Bull Boarhansgrohe Evenepoel, Lipowitz, Van Gils, Hindley, Cattaneo, Jan Tratnik, Denz, Van Dijke a 19″ 6° Decathlon Cma Cgm Team Seixas, Riccitello, Paret-Peintre, Benoot, Prodhomme, Kooij, Hoole, Bol a 39″ 7° Alpecin-Premier Tech Van der Poel, Verstrynge, Debruyne, Marsman, Planckaert, Philipsen, Dillier, Rickaert a 39″ 8° Groupama Fdj United Grégoire, Clément Braz, Germani, Russo, Costiou, Pacher, Martin, Berthet a 41″ 9° Bahrain Victorious Tiberi, Martinez, Caruso, Van Mechelen, Mohorič, Stannard, Bauhaus, Gradek a 47″ 10° Team Jayco AlUla Matthews, Plapp, O’Connor, O’Brien, Engelhardt, Schmid, Ackermann, Durbridge a 51″
CLASSIFICA GENERALE 1° Jonas Vingegaard (Team Visma Lease a Bike) 21’47” 2° Filippo Ganna (Netcompany Ineos) a 8″ 3° Tadej Pogačar (Uae Team Emirates Xrg) a 12″ 4° Juan Ayuso (Lidl-Trek) a 16″ 5° Remco Evenepoel (Red Bull Bora hansgrohe) a 19″ 6° Isaac del Toro (Uae Team Emirates Xr) a 26″ 7° Davide Piganzoli (Team Visma Lease a Bike) a 28″ 8° Florian Lipowitz (Red Bull Bora hansgrohe) a 35″ 9° Paul Seixas (Netcompany Ineos) a 38″ 10° Tobias Foss (Decathlon Cma Cgm Team) a 39″
Barcellona (Spagna) - sabato 4 luglio 2026 - Il Tour de France comincia da dove era finito il Giro d'Italia, con Jonas Vingegaard davanti a tutti che conquista la maglia gialla nella prima tappa a Barcellona. "Non c'è tempo per godersi la spiaggia oggi", scrivono i social del Tour de France, eppure ce ne sarebbe davvero bisogno. Il caldo impera in Spagna, ma la spiaggia Bagatell resta solo sullo sfondo, con i ciclisti lanciati nella cronometro a squadre che attraversa la città, con arrivo in salita sul Montjuic dopo 19,6 chilometri di percorso. Si infrange solo alla fine il sogno di Filippo Ganna: il ciclista italiano, a lungo sulla sedia del leader, inserisce di prepotenza la sua Ineos Netcompany nel discorso a due tra la Visma di Vingegaard e la Uae di Pogacar, conquistando la seconda piazza con 8" di ritardo. Dietro di lui, a 12", l'altro favorito per la vittoria della Grande Boucle, lo sloveno, che paga una prestazione di squadra più opaca rispetto ai 'calabroni', trascinati anche da un ottimo Davide Piganzoli, richiamato a fare il gregario anche al Tour dopo le tre settimane rosa. I 184 ciclisti, suddivisi in 23 squadre diverse, hanno dovuto adattarsi alle nuove regole previste per la cronometro a squadre. Il miglior tempo, infatti, è stato preso sul primo corridore, a differenza degli anni passati quando veniva preso sul quarto e sul quinto. Una modifica del regolamento che ha imposto cambi alla strategia e alla tattica da parte dei team. L'avversario principale dei ciclisti è l'altissima temperatura: molti sono arrivati stremati a fine gara. A pagarne pesantemente le conseguenze è Cian Uijtdebroeks del team Movistar che non riesce a stare dietro ai compagni, costretti ad attenderlo e a rallentare quindi il ritmo. "Potrebbe essere stato il calore. - ha confessato a fine gara, dopo essersi sdraiato a terra stravolto - Forse devo ancora abituarmi". Esordio a 19 anni per l'enfant prodige Paul Seixas - più giovane dal 1937 a partecipare alla Grande Boucle - costretto a trascinare i suoi e a gareggiare per gli oltre 19 chilometri praticamente in solitaria, chiudendo decimo a 39". Il Tour de France proseguirà e domani e dopodomani con altre due partenze in terra di Spagna, poi la corsa si sposterà definitivamente in Francia: in totale i ciclisti correranno per 3.320 chilometri, in 21 tappe diverse, per chiudere sugli Champs Elysées a Parigi. La sfida principale resta quella tra i favoriti Vingegaard e Pogacar, vincitori delle ultime sei edizioni (due il primo e quattro il secondo), che però sono insidiati da Seixas e dal duo della Red Bull Bora, Evenepoel e Lipowitz. Pogacar, in particolare sogna di vincere la quinta e raggiungere così, nel pantheon della competizione, Anquetil, Merckx, Hinault e Indurain.
ORDINE D'ARRIVO 1.tappa 1° Team Visma Lease a Bike Vingegaard, Piganzoli, Kuss, Jorgenson, Armirail, Campenaerts, Affini, Hagenes km 19,600 in 21’47″87 media 53.9500 km/h 2° Netcompany Ineos Ganna, Foss, Arensman, Vauquelin, Godon, Tarling, Kwiatkowski, Bernal a 8″ 3° Uae Team Emirates Xrg Pogačar, Del Toro, McNulty, Großschartner, Wellens, Vermeersch, Yates, Politt a 12″
4° Lidl-Trek Ayuso, Vacek, Skjelmose, Gee-West, Skujiņš, Pedersen, Verona, Simmons a 16″ 5° Red Bull Boarhansgrohe Evenepoel, Lipowitz, Van Gils, Hindley, Cattaneo, Jan Tratnik, Denz, Van Dijke a 19″ 6° Decathlon Cma Cgm Team Seixas, Riccitello, Paret-Peintre, Benoot, Prodhomme, Kooij, Hoole, Bol a 39″ 7° Alpecin-Premier Tech Van der Poel, Verstrynge, Debruyne, Marsman, Planckaert, Philipsen, Dillier, Rickaert a 39″ 8° Groupama Fdj United Grégoire, Clément Braz, Germani, Russo, Costiou, Pacher, Martin, Berthet a 41″ 9° Bahrain Victorious Tiberi, Martinez, Caruso, Van Mechelen, Mohorič, Stannard, Bauhaus, Gradek a 47″ 10° Team Jayco AlUla Matthews, Plapp, O’Connor, O’Brien, Engelhardt, Schmid, Ackermann, Durbridge a 51″
CLASSIFICA GENERALE 1° Jonas Vingegaard (Team Visma Lease a Bike) 21’47” 2° Filippo Ganna (Netcompany Ineos) a 8″ 3° Tadej Pogačar (Uae Team Emirates Xrg) a 12″ 4° Juan Ayuso (Lidl-Trek) a 16″ 5° Remco Evenepoel (Red Bull Bora hansgrohe) a 19″ 6° Isaac del Toro (Uae Team Emirates Xr) a 26″ 7° Davide Piganzoli (Team Visma Lease a Bike) a 28″ 8° Florian Lipowitz (Red Bull Bora hansgrohe) a 35″ 9° Paul Seixas (Netcompany Ineos) a 38″ 10° Tobias Foss (Decathlon Cma Cgm Team) a 39″
Barcellona (Spagna) - sabato 4 luglio 2026 - Il Tour de France comincia da dove era finito il Giro d'Italia, con Jonas Vingegaard davanti a tutti che conquista la maglia gialla nella prima tappa a Barcellona. "Non c'è tempo per godersi la spiaggia oggi", scrivono i social del Tour de France, eppure ce ne sarebbe davvero bisogno. Il caldo impera in Spagna, ma la spiaggia Bagatell resta solo sullo sfondo, con i ciclisti lanciati nella cronometro a squadre che attraversa la città, con arrivo in salita sul Montjuic dopo 19,6 chilometri di percorso. Si infrange solo alla fine il sogno di Filippo Ganna: il ciclista italiano, a lungo sulla sedia del leader, inserisce di prepotenza la sua Ineos Netcompany nel discorso a due tra la Visma di Vingegaard e la Uae di Pogacar, conquistando la seconda piazza con 8" di ritardo. Dietro di lui, a 12", l'altro favorito per la vittoria della Grande Boucle, lo sloveno, che paga una prestazione di squadra più opaca rispetto ai 'calabroni', trascinati anche da un ottimo Davide Piganzoli, richiamato a fare il gregario anche al Tour dopo le tre settimane rosa. I 184 ciclisti, suddivisi in 23 squadre diverse, hanno dovuto adattarsi alle nuove regole previste per la cronometro a squadre. Il miglior tempo, infatti, è stato preso sul primo corridore, a differenza degli anni passati quando veniva preso sul quarto e sul quinto. Una modifica del regolamento che ha imposto cambi alla strategia e alla tattica da parte dei team. L'avversario principale dei ciclisti è l'altissima temperatura: molti sono arrivati stremati a fine gara. A pagarne pesantemente le conseguenze è Cian Uijtdebroeks del team Movistar che non riesce a stare dietro ai compagni, costretti ad attenderlo e a rallentare quindi il ritmo. "Potrebbe essere stato il calore. - ha confessato a fine gara, dopo essersi sdraiato a terra stravolto - Forse devo ancora abituarmi". Esordio a 19 anni per l'enfant prodige Paul Seixas - più giovane dal 1937 a partecipare alla Grande Boucle - costretto a trascinare i suoi e a gareggiare per gli oltre 19 chilometri praticamente in solitaria, chiudendo decimo a 39". Il Tour de France proseguirà e domani e dopodomani con altre due partenze in terra di Spagna, poi la corsa si sposterà definitivamente in Francia: in totale i ciclisti correranno per 3.320 chilometri, in 21 tappe diverse, per chiudere sugli Champs Elysées a Parigi. La sfida principale resta quella tra i favoriti Vingegaard e Pogacar, vincitori delle ultime sei edizioni (due il primo e quattro il secondo), che però sono insidiati da Seixas e dal duo della Red Bull Bora, Evenepoel e Lipowitz. Pogacar, in particolare sogna di vincere la quinta e raggiungere così, nel pantheon della competizione, Anquetil, Merckx, Hinault e Indurain.
ORDINE D'ARRIVO 1.tappa 1° Team Visma Lease a Bike Vingegaard, Piganzoli, Kuss, Jorgenson, Armirail, Campenaerts, Affini, Hagenes km 19,600 in 21’47″87 media 53.9500 km/h 2° Netcompany Ineos Ganna, Foss, Arensman, Vauquelin, Godon, Tarling, Kwiatkowski, Bernal a 8″ 3° Uae Team Emirates Xrg Pogačar, Del Toro, McNulty, Großschartner, Wellens, Vermeersch, Yates, Politt a 12″
4° Lidl-Trek Ayuso, Vacek, Skjelmose, Gee-West, Skujiņš, Pedersen, Verona, Simmons a 16″ 5° Red Bull Boarhansgrohe Evenepoel, Lipowitz, Van Gils, Hindley, Cattaneo, Jan Tratnik, Denz, Van Dijke a 19″ 6° Decathlon Cma Cgm Team Seixas, Riccitello, Paret-Peintre, Benoot, Prodhomme, Kooij, Hoole, Bol a 39″ 7° Alpecin-Premier Tech Van der Poel, Verstrynge, Debruyne, Marsman, Planckaert, Philipsen, Dillier, Rickaert a 39″ 8° Groupama Fdj United Grégoire, Clément Braz, Germani, Russo, Costiou, Pacher, Martin, Berthet a 41″ 9° Bahrain Victorious Tiberi, Martinez, Caruso, Van Mechelen, Mohorič, Stannard, Bauhaus, Gradek a 47″ 10° Team Jayco AlUla Matthews, Plapp, O’Connor, O’Brien, Engelhardt, Schmid, Ackermann, Durbridge a 51″
CLASSIFICA GENERALE 1° Jonas Vingegaard (Team Visma Lease a Bike) 21’47” 2° Filippo Ganna (Netcompany Ineos) a 8″ 3° Tadej Pogačar (Uae Team Emirates Xrg) a 12″ 4° Juan Ayuso (Lidl-Trek) a 16″ 5° Remco Evenepoel (Red Bull Bora hansgrohe) a 19″ 6° Isaac del Toro (Uae Team Emirates Xr) a 26″ 7° Davide Piganzoli (Team Visma Lease a Bike) a 28″ 8° Florian Lipowitz (Red Bull Bora hansgrohe) a 35″ 9° Paul Seixas (Netcompany Ineos) a 38″ 10° Tobias Foss (Decathlon Cma Cgm Team) a 39″
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