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E/U23 - Impresa del russo Goncharov a Piove di Sacco
Corte di Piove di Sacco (Padova) - domenica 2 agosto 2026 - Un nome internazionale sul traguardo del memorial Alfredo Fornasiero, è quello del russo Vladimir Goncharov che ha vinto dopo uno sprint ristretto a tre sulla fettuccia d'arrivo di Corte di Piove di Sacco, precedendo il casertano Tela, terzo l'ucraino Hovorun. Una vittoria meritata, arrivata dopo una strepitosa impresa dell'atleta russo, capace con i due compagni d'avventura di una fuga fiume di oltre 150 chilometri resistendo poi in un infuocato finale al veemente ma tardivo recupero del gruppo, rimasto beffato. Non pervenuta la Padovani-Polo-Cherry Bank. La corazzata biancoverde, con il presidende Galdino Peruzzo e il vice Martino Scarso al seguito, prima è sfortunata per la caduta che toglie di mezzo Andrea Scarso, atleta di Sant'angelo di Piove, oggi con i gradi da capitano, poi non riesce ad incidere nel finale nell'inseguimento ai fuggitivi e chiude a mani vuote senza apparire nella top ten. Questi i risvolti agonistici di un pomeriggio, che sarà ricordato come uno dei più torridi di questa estate.Una gara dai contorni fiabeschi il Memorial Alfredo Fornasiero, Medaglia d'oro Fratelli Remo Vito e Renzo, a Corte di Piove di Sacco. In essa, Walter e Adriana, figli di Alfredo, narrano la “saga” della famiglia Fornasiero dedita alla passione per la bici. Siamo nel primo dopo guerra: le risorse erano poche, le bici sgangherate, ma la passione, più vera per il ciclismo era la leva per continuare. Nonostante le molteplici difficoltà nella famiglia dei fratelli Fornasiero si accendeva la gioia negli occhi quando la domenica sera si trovava tutta riunita a parlare, discutere, ridere delle varie fasi e vicissitudini delle gare a cui ognuno di loro aveva partecipato, ognuno per il suo ruolo. Un entusiasmo contagioso, intriso di valori autentici, amicizia, complicita in cui si è forgiato “lo spirito e l'anima” dei Fornasiero. Questa gara è per ritrovare questo spirito, tornare a respirarlo e tramandarlo alle nuove generazioni oltre che rinnovarne l'indelebile pensiero, perchè nessuno muore sulla terra finchè è vivo nel ricordo. Recita così la brochure di presentazione dell'evento gestito dall'Asd Alfredo Fornasiero a cui fa capo Giovanni Fornasiero, ultimo rampollo ciclista che unisce le generazione: figlio di Walter, nipote di Alfredo che per celebrare degnamente il 10 anniversario vuole veicolare i valori dei Fornasiero oltre i confini di Corte di Piove di Sacco. Nasce così il primo giro della Saccisica con la carovana dei 185 partenti che dopo un tratto di trasferimento partendo dal traguardo di via Provinciale, dinnanzi al negozio “Fornasiero Sport” ha visto la starter ufficiale nel comune di Campolongo Maggiore sfilando poi per i comuni di Sant'Angelo di Piove, Saonara, Legnaro, Polverara, Brugine, Piove di Sacco, Pontelongo, Correzzola, Codevigo, Arzergande, Piove di Sacco e ritorno a Corte, dopo una cinquantina di chilometri. Da qui si entrava nel tradizionale tracciato a “otto” di quasi 16 chilometri da ripetere sette volte. Suggestivo in questo contesto il “Giro dei Casoni” con passaggio con vista sulle tradizionali abitazioni di un tempo di vocazione contadina e il passaggio tra le campagne di Corte con un suo tratto di sterrato. Il via era subito incandescente e non solo per il caldo. La prima iniziativa era firmata da un terzetto comprendente il padovano Alessio Babolin. Il gruppo però non lasciava spazio. Di diverso tenore l'attacco sferrato a Polverara dal russo Goncharov che si trascinava a ruota Tela, Hovorun e l'austrauliano Gibbs. Il quartetto “volava” il giro della Saccisica ad a oltre 46 di media e planava su Corte con un vantaggio di 4' 25”. Al secondo passaggio il vantaggio sfondava i cinque minuti di margine, mentre l'atleta australiano Gibbs perdeva le ruote e veniva ben presto riassorbito dagli inseguitori. Il finale era vibrante con il gruppo che lentamente recuperava, ma non riusciva mai davvero a diventare una minaccia per il terzetto che riusciva a conservare una trentina di secodi di margine sufficenti per firmare un autentica impresa. Tra le varie figure istutuzionali intervenute alle premiazioni anche i rappresentanti della federazione provinciale con la consigliera Sara Perin, e il presidente regionale Mario Guerretta. (walter lotto - il gazzettino di Padova)

ORDINE D'ARRIVO
1. Vladimir Goncharov (Lokomotiv Manas)
km 169 in 3h44' 58” media 45.073 km/h
2. Raffaele Tela (Beltrami Tsa Tre Colli)
3. Bhodan Hovorun (Ucraina) a 2”
4. Nicolò Arrighetti (General Store ) a 33”
5. Giosuè Crescioli (Gallina Lucchini Ecotek)
6. Simone Buda (Solme Olmo Arvedi)
7. Andrea Stefanelli (Team Hopplà)
8. Lorenzo Magli (Team Hopplà)
9. Filippo Dignani (Vega Viltalcare-Dinatek)
10. Riccardo Fabbro (Trevigiani Energiapura Marchiol).



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