Tarvisio (Udine) - mercoledì 30 settembre 2026 – Ci sono luoghi in cui il confine diventa incontro e non separa. Tarvisio è uno di questi: un crocevia naturale tra Italia, Austria e Slovenia, incastonato nel paesaggio delle Alpi Giulie, dove lingue, culture e tradizioni si incontrano da sempre, prima ancora dell’esistenza degli Stati Nazionali. È in questo scenario che il Giro delle Regioni Ciclocross si prepara a vivere la sua seconda tappa, portando la carovana sulle montagne della Val Canale dopo l’apertura stagionale di Corridonia, è qui che, non a caso, vivrà il primo appuntamento internazionale di stagione, nonché l’apertura del trittico friulano che nel breve volgere di 15 giorni porterà atleti e maglie rosa-azzurre anche tra i fossati del Rivellino d’Osoppo e sul Monte Zoncolan. Ai piedi del Monte Lussari il Giro Regioni Ciclocross trova una delle sue ambientazioni più suggestive. Sugli stessi pendii ove in questi giorni sta prendendo forma il tracciato, tra qualche settimana termineranno le loro prove veloci i campioni dello sci. Siamo infatti nella porzione finale della pista “Di Prampero”, la meno in quota tra tutte le sedi di Coppa del Mondo di sci. Qui il ciclismo invernale incontra uno dei luoghi simbolo dello sci alpino, dando vita a un ponte sportivo tra due discipline legate alla tecnica, all’equilibrio e alla capacità di interpretare il fondo. Cambiano gli strumenti e il gesto atletico, ma resta lo stesso confronto con la montagna, con le sue pendenze e con un terreno capace di modificarsi a ogni passaggio. Il fascino di Tarvisio risiede anche nella sua vocazione internazionale. La vicinanza geografica con Austria e Slovenia trasforma la gara in un appuntamento realmente senza frontiere, capace di richiamare atleti, società e appassionati in un territorio nel quale il confine diventa parte del racconto. Non è casuale, dunque, il richiamo al “Ciclocross senza Confini”, espressione che accompagna una manifestazione nata per unire competizione e apertura verso le vicine realtà europee. L’organizzazione della tappa è affidata alla Bandiziol Cycling Team, in collaborazione con l’ASD Romano Scotti. Le due realtà lavorano insieme alla preparazione di un appuntamento che vuole valorizzare tanto il contenuto tecnico della gara quanto l’identità del territorio, come succede ogni volta che il Giro Regioni Ciclocross sale di quota e attraversa i confini. Il benvenuto del Comitato Regionale Friuli della FCI «È con grande piacere e sincera soddisfazione che, in qualità di Presidente del Comitato Regionale della Federazione Ciclistica Italiana del Friuli Venezia Giulia, rivolgo il mio più cordiale saluto a tutti i partecipanti al Giro delle Regioni Ciclocross – è il benvenuto di Michele Bevilacqua, presidente del Comitato Regionale Friulia Venezia Giulia della FCI - Desidero innanzitutto rivolgere un sentito ringraziamento all’ASD Romano Scotti guidata dal caro Fausto per l’impegno, la passione e la professionalità con cui porta avanti l’organizzazione di questa importante manifestazione, contribuendo in modo concreto alla promozione e alla crescita del ciclocross. Il Giro delle Regioni rappresenta un appuntamento di grande valore per il nostro movimento: un’occasione di confronto sportivo, di aggregazione e di valorizzazione di una disciplina che sa coniugare tecnica, spettacolo, sacrificio e grande passione. Il Friuli-Venezia Giulia è orgoglioso di essere parte di questo percorso, (ben tre prove si svolgeranno nel nostro territorio Tarvisio, Osoppo, Monte Zoncolan) e di poter contribuire, attraverso il lavoro delle società e dei tanti volontari, alla diffusione della cultura ciclistica e alla crescita delle nuove generazioni. Ai ragazzi e alle ragazze che scenderanno in gara rivolgo l’augurio di vivere questa esperienza con entusiasmo, correttezza e spirito sportivo, dando il massimo sul percorso e portando con sé, al di là del risultato, il piacere e la soddisfazione di praticare il ciclismo. A tutti gli organizzatori, ai giudici di gara, ai volontari e a quanti lavorano dietro le quinte va il nostro sincero grazie per il prezioso lavoro svolto. Con questi sentimenti – conclude Bevilacqua - a nome del Comitato Regionale FCI Friuli-Venezia Giulia, porgo a tutti il più caloroso benvenuto e auguro una splendida giornata di sport, all’insegna del ciclismo e della passione per il ciclocross». Bandiziol Cycling Team, organizzazione e vivaio per la tappa di casa La tappa di Tarvisio nasce dal grande impegno del Bandiziol Cycling Team, affiancato dall’ASD Romano Scotti in una collaborazione ormai consolidata. Le due realtà condividono competenze, energie e una visione comune della disciplina ciclopratistica, lavorando fianco a fianco per costruire una manifestazione capace di coniugare qualità tecnica, accoglienza e valorizzazione del territorio. Dietro il fine settimana di gara c’è un lavoro intenso, sostenuto dalla disponibilità di dirigenti, tecnici e volontari. Un impegno che trova uno dei suoi punti di forza nello spirito di collaborazione e di iniziativa, ma trae ispirazione nell’attenzione riservata ai giovani e nella volontà di offrire loro occasioni di crescita e confronto e in questo la famiglia Bandiziol (che in campo agonistico assume il nome B-Team Cycling Project) è alfiere e portabandiera. A testimoniare la qualità del lavoro sportivo sono infatti, ultime in ordine di tempo, le maglie di leader conquistate a Corridonia dagli atleti del team: Massimo Bagnariol ha ottenuto la maglia rosa-azzurra tra gli Juniores, Diletta Bandiziol la maglia azzurra tra le Donne Esordienti secondo anno e Sergio Giuseppin la maglia azzurra nella terza Fascia Master. Attorno a questi successi sono arrivati inoltre numerosi piazzamenti, con le prime due posizioni del podio Juniores occupate dal team e la presenza di giovani portacolori nelle prime posizioni delle categorie Esordienti e G6. Risultati che rendono ancora più significativo l’appuntamento di casa: a Tarvisio il Bandiziol Cycling Team sarà chiamato a sostenere il doppio ruolo di organizzatore e realtà sportiva impegnata nella formazione delle nuove generazioni. Exploit social GRC La prima tappa del Giro delle Regioni Ciclocross, disputata a Corridonia, ha fatto registrare risultati significativi anche sul fronte della comunicazione digitale. Nel fine settimana di gara, i canali Instagram e Facebook di ASD Romano Scotti hanno totalizzato 150.296 visualizzazioni, raggiungendo 25.344 account. Le visite ai profili sono state 2.111, mentre 172 utenti hanno scelto di approfondire i contenuti attraverso il collegamento presente nella biografia. I dati restituiscono soprattutto un pubblico partecipe: tra reazioni, commenti e condivisioni sono state registrate oltre 3.700 interazioni. A guidare il coinvolgimento sono stati i Reel, con 2.835 azioni, seguiti dai post tradizionali e dalle storie pubblicate durante la manifestazione. Un elemento rilevante riguarda inoltre la capacità di intercettare nuovi utenti: il 55,4% delle persone raggiunte non seguiva ancora i profili dell’organizzazione. La nuova gestione social, curata da Alessandro Indelicato, ha così accompagnato il racconto sportivo della tappa con una copertura più dinamica e continuativa. La diffusione ha superato anche i confini nazionali, raggiungendo utenti in Brasile, Spagna, Germania e Stati Uniti, oltre al pubblico italiano.
Il GRC in TV Le immagini della prima tappa, quella di Corridonia, sono pronte a bucare lo schermo televisivo e a portare i colori del GRC nell’etere. Si comincerà con la trasmissione RAI “Radio Corsa”, in palinsesto su Rai Sport giovedì alle ore 19. Ampio lo spazio garantito dalla trasmissione Scratch, con la seguente programmazione: TRM canale 519 SKY e TRM canale 16 DTV sabato ore 14.30; TELETRIS canale 85 DTV Sicilia e Calabria venerdì alle ore 19 e ore 23.00; in Veneto TV 7 triveneta giovedì ore 20 e su Youtube giovedì alle 21.
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