Lubiana (Slovenia) - venerdì 2 ottobre 2026 – Sono iniziati oggi in Slovenia i Campionati Europei su Strada Uec 2026, che fino al 7 ottobre assegneranno i titoli continentali delle categorie Junior, Under 23 ed Elite nelle prove in linea, a cronometro individuale e nelle staffette miste. La giornata inaugurale è stata interamente dedicata alle prove in linea Under 23, con i primi due titoli europei assegnati sulle strade tra Lubiana e Šenčur. Tra gli Uomini Under 23, lo spagnolo Héctor Álvarez è il nuovo Campione Europeo. Terzo nella rassegna continentale dello scorso anno e medaglia d’argento ai recenti Campionati del Mondo, Álvarez ha conquistato oggi il titolo al termine di una prova nella quale ha saputo unire forza e grande lucidità tattica. Dopo una lunga fase caratterizzata da diversi tentativi, a circa 100 chilometri dal traguardo l’italiano Roberto Capello ha anticipato la seconda salita, riuscendo a costruire un vantaggio superiore ai trenta secondi. La reazione del Belgio ha contribuito ad aumentare il ritmo e a selezionare progressivamente il gruppo. In questa fase il tedesco Max Bock è riuscito ad avvantaggiarsi e a raggiungere e superare Capello, mentre alle loro spalle si è formato un gruppo di una quindicina di corridori che ha poi neutralizzato l’azione sulla seconda contropendenza dopo Možjanca. È stato proprio in quel momento che Héctor Álvarez ha piazzato il suo attacco. Lo spagnolo ha rapidamente guadagnato terreno e, grazie anche a una discesa particolarmente efficace, ha portato il proprio vantaggio fino a 45 secondi. Sull’ultima delle tre salite la corsa si è però riaperta: a poco meno di 15 chilometri dall’arrivo Jan Jackowiak (Polonia), Niels Driesen (Belgio) e Max Bock (Germania) sono riusciti a raggiungere Álvarez. Lo spagnolo ha reagito immediatamente, rilanciando l’azione in discesa e riuscendo ancora una volta a fare la differenza. Álvarez si è così presentato da solo sul traguardo, conquistando la maglia di Campione Europeo. Alle sue spalle Jan Jackowiak ha resistito al ritorno di Niels Driesen, che nel finale aveva staccato Bock nel tentativo di conquistare la seconda posizione. Il polacco ha così conquistato la medaglia d’argento, mentre il belga ha completato il podio con il bronzo.
ORDINE D'ARRIVO 1° Héctor Álvarez (Spagna) km 141,800 in 3h02’22” media 46.653 km/h 2° Jan Michal Jackowiak (Polonia) a 20″ 3° Niels Driesen (Belgio) a 32″ 4° Max Bock (Germania) a 37″ 5° Mattia Negrente (Italia) a 49″ 6° Daan Dijkman (Olanda) 7° Matisse Van Kerckhove (Belgio) 8° Daniel Filipe Vieira Moreira (Slovenia) 9° Erazem Valjavec (Portogallo) 10° Richard Riška (Slovacchia) Così gli altri azzurri: 29° Roberto Capello a 2'14", 38° Stefano Masciarelli a 5'37", 47° Nicolas Milesi a 5'48", 63°Simone Zanini a 8'54".
DONNE UNDER 23 Il programma si è aperto questa mattina con la prova Donne Under 23, disputata su un percorso di 88 chilometri, articolato su quattro giri di 22 km dell’impegnativo tracciato di Sencur. Dopo una prima parte di gara senza particolari scossoni, la prima azione significativa è stata quella dell’italiana Gaia Segato, che ha attaccato a circa 50 chilometri dal traguardo riuscendo a guadagnare terreno sul gruppo. La sua iniziativa solitaria si è conclusa alcuni chilometri più tardi con il ricongiungimento da parte delle inseguitrici. La situazione è cambiata nel corso del penultimo giro, quando Megan Arens (Paesi Bassi) e Mara Winter (Svizzera) sono riuscite ad avvantaggiarsi, mentre alle loro spalle Stina Kagevi (Svezia) si è lanciata all’inseguimento. All'inizio dell’ultimo il margine delle battistrada si è progressivamente ridotto: Kagevi è stata ripresa dal gruppo, dal quale sono quindi uscite in contropiede la neo campionessa del mondo Viktória Chladoňová (Slovacchia) e Nienke Vinke (Paesi Bassi). Le due sono riuscite a riportarsi sulla testa della corsa e a rilanciare l’azione, formando il quartetto che si è giocato il titolo europeo nel finale. Nello sprint ristretto a conquistare la maglia di campionessa europea è stata Mara Winter, quarta pochi giorni fa ai campionati del mondo di Montréal; la medaglia d’argento è andata all’olandese Nienke Vinke, mentre la campionessa del mondo Viktória Chladoňová ha completato il podio conquistando il bronzo. I campionati europei strada Uec proseguiranno domani, sabato 3 ottobre, con le gare in linea per Uomini Junior (110,5 km, partenza ore 9) e Donne Elite (129,9 km, partenza ore 13:30). (stefano bertolotti)
ORDINE D'ARRIVO 1. Mara Winter (Svizzera) 2h26’48” km 88 in 2h26’48” media 35.967 km/h 2. Nienke Vinke (Olanda) 3. Viktória Chladoňová (Slovacchia) 4. Megan Arens (Olanda) a 4″ 5. Justyna Czapla (Germany) a 24″ 6. Rosita Reijnhout (Olanda) 7. Eleonora Ciabocco (Italia) 8. Giada Silo (Italia) 9. Paula Ostiz (Spagna) 10. Tess Moerman (Belgio) Così le altre azzurre: 13. Gaia Segato a 1'39"; 32. Chantal Pegolo a 5'21"
|