Como - sabato 10 ottobre 2026 - La 120ª edizione de Il Lombardia presented by Crédit Agricole riscrive la storia della Classica delle Foglie Morte, stabilendo un nuovo record di precocità. A 20 anni compiuti da appena 16 giorni, Paul Seixas diventa infatti il più giovane vincitore della corsa, al termine di un assolo di 18 chilometri nato sulle rampe del Civiglio. Qui, la sua progressione ha staccato Enric Mas e Giulio Ciccone, per poi concretizzarsi nel finale, quando il francese ha ulteriormente aumentato il vantaggio sugli inseguitori, tagliando il traguardo sul Lungolario a braccia alzate. Con il portacolori della Decathlon CMA CGM Team ormai irraggiungibile, il secondo passaggio sul San Fermo della Battaglia si è rivelato decisivo per la conquista della piazza d'onore. L’allungo di Mas ha infatti piegato la resistenza di Ciccone, costretto ad accontentarsi del terzo posto. Per entrambi si tratta del secondo podio in carriera a Il Lombardia presented by Crédit Agricole. La volata per il quarto posto, a 1'20" dal vincitore, ha premiato il campione europeo Remco Evenepoel, che ha preceduto nell’ordine il campione del mondo su strada Brandon McNulty, il campione del mondo di MTB Tom Pidcock, Pello Bilbao, all’ultima corsa della carriera, e gli azzurri Christian Scaroni e Filippo Zana, con l’altro giovane transalpino Mathys Rondel a chiudere la top 10.
I PROTAGONISTI Il vincitore del 120° Lombardia Paul Seixas subito dopo il traguardo: "E' stata una vittoria pazzesca. Tutto è andato alla perfezione. I miei compagni di squadra hanno svolto un lavoro encomiabile, spingendo anche più del dovuto, e io ho avuto le gambe giuste per premiare il loro lavoro. Quando ho visto che il ritmo del gruppetto dei migliori non era sufficiente ho deciso di attaccare, e da lì è stata come una cronometro fino all'arrivo. Quando ho scollinato il San Fermo della Battaglia per l'ultima volta ho capito che ce l'avevo fatta. Ho realizzato il mio sogno. Dopo i campionati del mondo ho deciso che dovevo puntare su Il Lombardia. Mi sono preparato alla perfezione per vivere una giornata come questa". Ha poi aggiunto in conferenza stampa: "Forse sto ancora sognando, perchè l'idea di vincere una Monumento rappresentava proprio questo: un sogno. Non mi interessa essere diventato il più giovane ad esserci riuscito, perchè a me ciò che interessa è vincere e spero di essere una fonte di ispirazione per i giovani che mi hanno visto in televisione, come lo è stato per me Thibaut Pinot otto anni fa. Il piano era di attaccare sul Civiglio, forse un po' prima di quando ho realmente accelerato. Mi attendevo un ritmo più elevato, ed eravamo ancora in troppi in gruppo. Sapevo che, se avessi scollinato con 15", sarebbe stato difficile per gli altri rientrare. Non ho preso rischi in discesa, e alla fine me la sono proprio goduta questa vittoria. Ho saltato gli Europei per preparare questa gara, ed è stata una scelta vincente". Il secondo classificato, Enric Mas, ha detto: "Ho fatto del mio meglio. Oggi Seixas era più forte di tutti, quindi non possiamo rammaricarci nulla. Stavo comunque molto bene e, considerando la velocità di Ciccone allo sprint, ho deciso di attaccare per assicurarmi il secondo posto. A un mese dalla Vuelta sono ancora in forma, e non mi sono abbattuto dopo aver fallito al campionato del mondo. Ho recuperato bene, ho corso la Tre Valli Varesine dove ho sentito sensazioni positive e quindi ero fiducioso. E' il mio secondo podio qui, posso ritenermi soddisfatto". Il terzo classificato, Giulio Ciccone, ha detto: "E' stata una giornata molto dura, nella quale ho sofferto tanto. Nel finale avevo paura che gli altri rientrassero, quindi posso essere felice del risultato e della stagione. Paul Seixas ha imposto un ritmo durissimo sul Civiglio, e forse ho sbagliato nel provare a seguirlo. Gli devo fare i complimenti, perchè a quest'età vincere una Monumento è un risultato clamoroso. Per me è il terzo podio in carriera in queste Classiche, il secondo a Il Lombardia. Chiaramente avrei preferito vincere, ma posso essere comunque contento".
STATISTICHE Paul Seixas batte il record del vincitore più giovane de Il Lombardia con 20 anni e 16 giorni. Il record era della prima edizione: Giovanni Gerbi, 1905: 20 anni 5 mesi e 8 giorni. Solo 3 atleti sono stati in grado di vincere un Monumento ad un’età inferiore rispetto a Seixas oggi: 1) Victor Fastre, 18 anni 11 mesi 27 giorni, Liegi 1909, 2) Georges Ronsse, 19 anni 3 mesi 10 giorni, Liegi 1925, 3) Rik Van Steenbergen, 19 anni 6 mesi 24 giorni, Fiandre 1944. 13^ vittoria francese a Il Lombardia, che lascia il Belgio a 12. Solo l’Italia ha vinto di più, 69 volte. Seixas è il secondo francese che vince in questo secolo dopo Thibaut Pinot nel 2018. Enric Mas conquista il suo secondo podio a Il Lombardia: di nuovo 2° dopo il 2022, quando perse in una volata a due con Tadej Pogacar. Secondo podio per Giulio Ciccone a Il Lombardia dopo il 2024, quando anche allora fu 3°, dietro a Tadej Pogacar e Remco Evenepoel.
ORDINE D'ARRIVO 1° Paul Seixas (Decathlon Cma Cgm Team) km 239 in 5h49'28" media 41.033 km/h 2° Enric Mas (Movistar Team) a 48″ 3° Giulio Ciccone (Lidl Trek) a 1’05” 4° Remco Evenepoel (Red Bull Bora hansgrohe) a 1’20” 5° Brandon McNulty (Uae Team Emirates Xrg) 6° Tom Pidcock (Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team) 7° Pello Bilbao (Bahrain Victorious) 8° Christian Scaroni (Xds Astana Team) 9° Filippo Zana (Soudal Quick Step) 10° Mathys Rondel (Tudor Pro Cycling Team) |