Šenčur (Slovenia) - mercoledì 7 ottobre 2026 - Si sono conclusi oggi a Šenčur i campionati europei su strada Uec 2026 e il finale non poteva essere più spettacolare. Davanti a un pubblico numerosissimo, che ha accompagnato gli atleti lungo tutto il percorso e in particolare sulla salita di Možjanca, Primož Roglič ha regalato alla Slovenia il titolo europeo della cronometro Uomini Elite, chiudendo nel modo più emozionante cinque giornate di grande ciclismo. L’ultima giornata del programma ha assegnato sei titoli continentali nelle prove individuali contro il tempo, tutte disputate sulla distanza di 22 chilometri. Ma l’attesa era soprattutto per l’ultima gara, con il beniamino di casa Roglič chiamato a misurarsi sulle strade slovene davanti al proprio pubblico. Primož Roglič si è laureato Campione Europeo a cronometro per la prima volta nella sua carriera. Un successo dal sapore speciale per il campione sloveno, arrivato sulle strade di casa e davanti a migliaia di tifosi che hanno trasformato il percorso di Šenčur in una lunga festa. Sui 22 chilometri, caratterizzati dalla selettiva salita di Možjanca, 2 chilometri al 10% di pendenza media, Roglič ha imposto il proprio ritmo fin dalle prime battute. Già leader al rilevamento degli 8 chilometri, lo sloveno ha confermato il miglior tempo anche al secondo intermedio, mantenendo poi il vantaggio fino al traguardo. Roglič ha fermato il cronometro in 28’16”61, alla media di 46,68 km/h, conquistando la maglia di Campione Europeo con 6”58 sul francese Bruno Armirail, medaglia d’argento. A completare il podio un altro francese, Maxime Decomble, terzo a 28”42, per un doppio piazzamento della Francia alle spalle del nuovo Campione Europeo. L’arrivo di Roglič, accolto dall’entusiasmo del pubblico sloveno, ha rappresentato l’ultima immagine agonistica dei Campionati Europei 2026: un campione di casa sul gradino più alto del podio per chiudere cinque giornate di ciclismo, spettacolo e grande partecipazione popolare. Tra le Donne Elite, la svizzera Marlen Reusser, campionessa del mondo in carica e già sul podio nella prova in linea, ha conquistato il suo quinto titolo continentale a cronometro, confermandosi ancora una volta tra le migliori specialiste della disciplina. Reusser ha coperto i 22 chilometri del percorso a una media superiore ai 41 km/h, fermando il cronometro sul tempo di 31’30”84. Alle sue spalle si è classificata Demi Vollering (Paesi Bassi), campionessa del Mondo e d’Europa in carica su strada, staccata di 23”33, mentre Juliette Berthet (Francia) ha completato il podio conquistando la medaglia di bronzo a 1’10”13.Lo spagnolo Héctor Álvarez Martínez è il grande protagonista della categoria Under 23 di questi Campionati Europei. Dopo il successo nella prova in linea, Álvarez ha conquistato anche il titolo nella cronometro individuale, completando una prestigiosa doppietta a Šenčur. Lo spagnolo ha fatto segnare il miglior tempo in entrambi gli intermedi e ha concluso i 22 chilometri in 28’44”70. La sfida per l’oro è rimasta aperta fino agli ultimi metri, con il belga Matisse Van Kerckhove secondo per appena 3”07. Medaglia di bronzo al norvegese Kasper Haugland, staccato di 19”10. L’olandese Nienke Vinke ha conquistato il titolo europeo della cronometro Donne Under 23 con una prova di grande autorità. Al comando fin dal primo intermedio, Vinke ha completato i 22 chilometri in 32’36”93, facendo registrare il miglior tempo in ogni settore del percorso. Alle sue spalle la connazionale Megan Arens, medaglia d’argento a 36”78, mentre la slovacca Viktória Chladoňová ha conquistato il bronzo a 42”11. Per Vinke si tratta della seconda medaglia di questa edizione dei Campionati Europei, dopo l’argento ottenuto venerdì nella prova in linea Under 23. Tra gli Uomini Junior il titolo europeo è andato allo spagnolo Benjamín Noval Suárez, protagonista di una stagione di altissimo livello e già Campione del Mondo in carica sia nella cronometro sia nella prova in linea. A Šenčur il successo è arrivato al termine di una sfida decisa sul filo dei centesimi. Noval, al comando in entrambi i rilevamenti intermedi, ha completato i 22 chilometri in 29’46”98, precedendo il danese Malthe Risbjerg di appena tre centesimi di secondo. Il belga Vic De Smet ha conquistato la medaglia di bronzo a 7”66. La prima maglia continentale della giornata era stata assegnata nella cronometro Donne Junior, vinta dalla spagnola Alejandra Neira Dominguez. Seconda nei primi due rilevamenti cronometrici, la spagnola ha costruito la vittoria nel tratto conclusivo, chiudendo la prova in 35’45”65 e precedendo di 3”18 la belga Laura Five, che era transitata al comando sia agli 8 sia ai 16,3 chilometri. La medaglia di bronzo è andata alla lituana Augustė Mikutytė, a 10”49 dalla vincitrice. Enrico Della Casa, Presidente dell’Union Européenne de Cyclisme: “Quella che si conclude oggi resterà senza dubbio una delle edizioni più memorabili dei nostri Campionati Europei su strada. Per cinque giornate abbiamo visto il meglio del ciclismo europeo: gare di altissimo livello, grandi campioni, giovani talenti e uno spettacolo sportivo straordinario, ma soprattutto un’atmosfera che ha saputo esprimere pienamente i valori e la bellezza del nostro sport. La presenza di un pubblico numerosissimo lungo i percorsi, sempre appassionato, entusiasta e corretto, ha reso queste giornate ancora più speciali. Le immagini delle strade di Ljubljana e Šenčur, delle salite affollate e dell’entusiasmo che ha accompagnato gli atleti resteranno tra i ricordi più belli di questa edizione. Un evento di questa portata è il risultato di un enorme lavoro di squadra. Desidero quindi rivolgere un sincero ringraziamento alla Repubblica di Slovenia e alla Presidente Nataša Pirc Musar, che ha sostenuto con entusiasmo questi Campionati e che domenica ci ha fatto l’onore di essere presente a Šenčur, al Ministero dell’Economia, del Turismo e dello Sport, alla Federazione Ciclistica Slovena e al suo Presidente Andraž Vehovar, al Comitato Organizzatore guidato da Tomaž Poljanec, alle città di Ljubljana e Šenčur e a tutte le autorità nazionali e locali che hanno contribuito alla riuscita dell’evento. Un grazie particolare va inoltre a tutti coloro che hanno lavorato dietro le quinte, ai volontari e, naturalmente, al pubblico sloveno per la straordinaria accoglienza. Lasciamo la Slovenia con la consapevolezza di aver vissuto cinque giornate che sono andate oltre le competizioni e i risultati: una vera festa del ciclismo europeo, capace di unire sport, passione e territorio e di mostrare ancora una volta la forza, la vitalità e la capacità del ciclismo di coinvolgere e avvicinare le persone.” (stefano bertolotti)
ORDINE D'ARRIVO Elite 1° Primož Roglič (Slovenia) km 22 in 28’16″61 media 46.681 km/h 2° Bruno Armirail (Francia) a 6″58 3° Maxime Decomble (Francia) a 28″42 4° Ilan van Wilder (Belgio) a 33″36 5° Stefan Küng (Svizzera) a 35″26 6° Kasper Asgreen (Denimarca) a 44″91 7° Marco Frigo (Italia) a 55″36 8° Jakob Söderqvist (Svezia) a 55″73 9° Callum Thornley (Gran Bretagna) a 56″16 10° Iván Romeo (Spagna) a 57″45
ORDINE D'ARRIVO Under 23 1° Héctor Álvarez (Spagna) km 22 in 28’44″70 media 45.940 km/h 2° Matisse van Kerckhove (Belgio) a 3″07 3° Kasper Haugland (Norvegia) a 19″10 4° Ryan Gal (Olanda) a 20″62 5° Nicolas Milesi (Italia) a 24″40 6° Kristian Egholm (Denimarca) a 41″86 7° Jonas Kind Høydahl (Norvegia) a 48″00 8° Bogdan Zabelinskiy (Cipro) a 58″93 9° Roberto Capello (Italia) a 1’06″48 10° Aldo Taillieu (Belgio) a 1’11″48
ORDINE D'ARRIVO Donne Elite 1. Marlen Reusser (Svizzera) km 22 in 31’30″84 media 41.905 km/h 2. Demi Vollering (Olanda) a 23″33 3. Juliette Berthet (Franciae) a 1’10″13 4. Elisa Longo Borghini (Italia) a 1’16″67 5. Dominika Włodarczyk (Polonia) a 1’30″79 6. Cédrine Kerbaol (Francia) a 1’59″95 7. Sandrine Tas (Belgio) a 2’01″87 8. Lauren Dickson (Gran Bretagna) a 2’22″69 9. Lotte Claes (Belgio) a 2’37″26 10. Lieke Nooijen (Olanda) a 2’40”
ORDINE D'ARRIVO Donne U23 1. Nienke Vinke (Olanda) km 22 in 32’36″93 media 40.491 km/h 2. Megan Arens (Olanda) a 36″78 3. Viktória Chladoňová (Slovacchia) a 42″11 4. Justyna Czapla (Germania) a 51″66 5. Emma Siegers (Belgio) a 1’23″82 6. Paula Ostiz (Spagna) a 1’27″71 7. Tabea Huys (Austria) a 1’48″82 8. Mara Winter (Svizzera) a 2’09″77 9. Febe Jooris (Belgio) a 2’11″15 10. Silje Weitze Antvorskov (Denimarca) a 2’18″09
ORDINE D'ARRIVO Juniores 1° Benjamín Noval (Spagna) km 22 in 29’46″98 media 44.345 km/h 2° Malthe Risbjerg (Denimarca) a 0″03 3° Vic De Smet (Belgio) a 7″66 4° Antoine Salamin (Svizzera) a 9″37 5° Patrik Pezzo Rosola (Italia) a 14″07 6° Julius Løvstrup Birkedal (Denimarca) a 21″67 7° Jop van den Biggelaar (Olanda) a 27″78 8° Vanja Kuntarič Žibert (Slovenia) a 31″59 9° Elias Wändel (Svezia) a 53″89 10° Maks Olenik (Slovenia) a 1’03″73
ORDINE D'ARRIVO Donne Juniores 1. Alejandra Neira (Spagna) km 22 in 35’45″65 media 36.923 km/h 2. Laura Fivé (Belgio) a 3″18 3. Augustė Mikutytė (Lituania) a 10″49 4. Klara Dworatzek (Germania) a 16″89 5. Thaïs Poirier (Francia) a 31″21 6. Edda Bieberle (Germania) a 32″66 7. Karolina Špicarová (Republica Ceca) a 38″80 8. Noémie Martinet (Francia) a 58″32 9. Elena Lopes (Lussemburgo) a 1’08″34 10. Eva Drhová (Republicca Ceca) a 1’14″67 |