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30/06/2006

PROF - Clamoroso: niente Tour per Ullrich sospeso dalla T-Mobile, out anche Sevilla

Strasburgo (Francia) - venerdì 30 giugno 2006 - Il tedesco Jan Ullrich è stato sospeso dalla T-Mobile e non prenderà parte al Tour che inizia domani a Strasburgo. Insieme a lui sono stati sospesi anche lo spagnolo Oscar Sevilla e il direttore sportivo Rudy Pevenage. Il tedesco Stephan Schreck e Lorenzo Bernucci li sostituiranno.
«L'Uci ha comunicato alla T-Mobile che i tre sono coinvolti nell'inchiesta doping» ha ha detto il portavoce del team Stefan Wegmann. Il rapporto sull’indagine sul doping in Spagna che faceva capo al dottor Eufemiano Fuentes scoperta in Spagna con l’Operacion Puerto è stato trasmesso nella serata di ieri, giovedì, dalla Federciclismo iberica agli organizzatori del Tour de France e all’Uci (Unione Ciclistica Internazionale), su richiesta del Ministero dello Sport iberico.
«In ragione della documentazione pervenutaci dalla direzione del Tour, pensiamo che sia impossibile continuare a lavorare con queste tre persone» ha aggiunto Christian Frommert, portavoce della T-Mobile.
Una tegola sul tedesco, che puntava al successo finale dopo averlo vinto nel 1997. Il tedesco aveva già ribadito, sia durante l’ultimo Giro d’Italia sia giovedì, di non c’entrare nulla con le figure di Eufemiano Fuentes (medico, il principale accusato) e Manolo Saiz (ex ds della Liberty Seguros, ora Astana-Wuerth).
Ma un’altra dichiarazione, l’ennesima di un portavoce della T-Mobile è sconcertante: «Il dossier ricevuto non lascia dubbi sul coinvolgimento di Ullrich. Abbiamo ricevuto informazioni molto chiare sulla implicazione sia di Ullrich che di Sevilla - ha detto Luuc Eisenga - è uno dei momenti più difficili della squadra. Ora vediamo se sara possibile avere dei sostituti». In lizza come detto il tedesco Schreck e Bernucci.
Il tormentone dovrebbe esaurirsi in mattinata con la notizia dell'esclusione dalla corsa dei due più importanti favoriti coinvolti inseriti nella lista degli atleti “clienti” di Fuentes e della sua clinica dove venivano effettuate le famose autoemotrasfusioni. Per questo trema anche Ivan Basso. A questo punto, se anche il team Csc dovesse seguire la linea della T-Mobile, anche Basso rischierebbe di non partire. Anche il nome del varesino, vincitore del Giro 2006, è uscito nell’ambito dell’indagine.
Ullrich è stato già sospeso dalla T-Mobile, mentre il varesino è uscito in allenamento in attesa dello sviluppo degli eventi. Secondo l'ex campione del mondo Bernard Hinault, che collabora con il Tour nel settore delle pubbliche relazioni «gli esclusi saranno 15 o 20».
LEBLANC - Jean Marie Leblanc loda la decisione della T-Mobile di escludere Ullrich dal Tour: «Gesto coraggioso». Il direttore generale della Grande Boucle, in un’intervista al quotidiano Le Monde, sottolinea come la scelta della squadra tedesca sia «un buon esempio per gli altri direttori sportivi. Oggi non si può fare altro che essere coraggiosi».
Al momento solo la T-Mobile ha preso provvedimenti nei confronti degli atleti ma non è escluso che possa toccare anche ad altri corridori. Intanto, Leblanc ha escluso che il Tour, che deve scattare sabato da Strasburgo, possa essere sospeso: «Perché non dovrebbe partire? Se la giustizia spagnola ci dicesse attenzione, sui 200 iscritti alla corsa ne abbiamo 150 sulle nostre liste, potremmo porci il problema. Ma al momento solo cinque o sei corridori sono coinvolti».
Non ci saranno, però, colpi di spugna. E il direttore della corsa gialla ribadisce: «Chiederemo alle squadre interessate di applicare la carta etica che hanno firmato ed espellere i corridori. Se non lo faranno loro ce ne occuperemo noi stessi».