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27/07/2006

DOPING - E Landis il positivo al Tour: testosterone. Vergogna, ma che ciclismo questo. Pene esemplari per fare pulizia

Losanna (Svizzera) - giovedì 27 luglio 2006 - L’Uci ha comunicato al Team Phonak che Floyd Landis non ha superato un test antidoping per testosterone alto. Dopo le indiscrezioni provenienti dalla Spagna di giovedì mattina, nel pomeriggio è giunta la conferma dallo stesso sito del team che ha nelle proprie fila il vincitore dell’ultimo Tour de France. L’Uci ieri aveva reso noto di aver riscontrato la positività di un ciclista dopo i controlli antidoping conseguenti alla 17. tappa, la S.Jean de Maurienn-Morzine. Quel giorno ad imporsi fu proprio Floyd Landis, arrivato al traguardo trionfante dopo una fuga di 130 km grazie alla quale rifilò ben sette minuti a Pereiro. Landis era stato protagonista di un incredibile recupero il giorno dopo una prestazione che sembrava aver compromesso le sue possibilità di vittoria. Dato che il vincitore di tappa deve obbligatoriamente sottoporsi al test antidoping, molti dei sospetti si erano già orientati sull’americano, che corre con licenza spagnola. Ora è arrivata l’ufficialità. Il motivo sarebbe un “inusuale livello di testosterone”, l’ormone maschile.
I sospetti, una volta divulgata ieri la positività, erano subito caduti sull’americano che aveva rinunciato a sorpresa alla partecipazione al criterium Acht van Chaam in Olanda. La Federazione statunitense ha aveva negato che il sospettato poteva essere uno dei propri corridori tesserati. E’ da specificare che Landis non corre con licenza americana, ma spagnola, come già detto. Il presidente dell’Uci, Pat Mc Quaid, si è detto estremamente irritato per l’ennesimo caso di positività che ancora una volta ha messo in crisi la credibilità del ciclismo.
E' la prima volta nella storia del Tour che il suo vincitore risulta positivo ad un controllo durante la gara. E se il campione B prelevato a Landis confermerà quanto rilevato in quello A, al trentenne americano verrà sicuramente tolto il successo. Il Tour così potrebbe passare a dallo spagnolo Pereiro, uno sconosciuto. E se fosse pure lui uno dei tanti clienti di Fuentes e Merino?
CHI E’ IL DISONESTO DA RADIARE
- Landis è nato il 14 ottobre 1975 a Lancaster, negli Stati Uniti. Nel suo palmares, nelle corse a tappe, figura la vittoria alla Parigi-Nizza 2006, al Giro della California 2006, al Tour d’Algarve 2004, al Tour di Poitou-Charentes 2000, e una tappa al Tour di Langkawi 2000.
Nelle grandi corse, invece, primo nell`ultima edizione del Tour de France, nono nel 2005, 23. nel 2004, 77. nel 2003, 61. nel 2002. Vincitore di una tappa (Morzine 2006). Alla Vuelta, invece, il suo miglior risultato è stato l’aver indossato la maglia amarillo per 5 giorni nel 2004. Queste le squadre nelle quali ha militatio: Mercury (1999-2001), US Postal (2002-2004), Phonak (dal 2005).
DI ROCCO
- Il presidente della Fci Renato Di Rocco, appresa la notizia della positività dell’ultimo vincitore del Tour de France, l'americano Floyd Landis, salvo smentita da controanalisi, così commenta: "La positività notificata al vincitore del Tour Landis, reca sconforto in ogni rappresentante del mondo del ciclismo. Se, inoltre, si considera che Ivan Basso è stato escluso dalla Grande Boucle senza prove concrete, questa notizia getta confusione ed è una dimostrazione dell'evanescenza del sistema. E' la conferma che l'iniziativa intrapresa tra le tre grandi Federazioni va nel senso giusto per recuperare la gestione all'interno del sistema federale. Situazione che la Federazione mondiale ha voluto delegare ad altri soggetti".